Il presidente nazionale ANPI, Gianfranco Pagliarulo, durante il corteo a Milano (foto Imagoeconomica, Oliverio)

Il 25 aprile 2026 è stata una bellissima giornata di Festa in tutto il Paese, un grande tributo di popolo alla Liberazione dal nazifascismo. La partecipazione nelle piazze e nelle strade è stata grandiosa ovunque e ha coinvolto tutte le generazioni in un clima di serenità e gioia. Qualcuno ha cercato di rovinarcela, ma la risposta dell’ANPI e dei tantissimi militanti e cittadini che hanno voluto esserci è stata netta e ferma. Il 25 Aprile è stato soprattutto l’epilogo, il risultato finale di un intenso lavoro che l’ANPI ha svolto per mesi per renderlo possibile. Il presidente nazionale ANPI, Gianfranco Pagliarulo, ha partecipato alla manifestazione di Milano. Nel suo intervento (potete leggere qui il testo integrale) ha parlato della gravità della situazione internazionale segnata sempre di più dal ritorno della guerra e della necessità, in Italia, di continuare a difendere la Costituzione come si è fatto con il referendum.

Milano 25 aprile 2026 (Imagoeconomica, Sergio Oliverio)

Pagliarulo ha parlato soprattutto dei giovani e ha anche voluto chiarire le polemiche suscitate intorno all’episodio che ha coinvolto la Brigata ebraica. “Leggiamo le farneticanti dichiarazioni del Presidente della comunità ebraica di Milano, Walker Meghnagi che ci accusa di fomentare l’antisemitismo. Sono dichiarazioni provocatorie, false e volutamente strumentali. Questo signore vuole così aumentare la tensione e creare nuove divisioni. Ovviamente con lui ci vedremo in tribunale”.

Roma, 25 aprile 2026. Parco Schuster

Episodio gravissimo a Roma. In prossimità del Parco Schuster, dove era in corso l’enorme Festa popolare della Liberazione dal nazifascismo, un motociclista con il volto coperto da un casco integrale bianco e vestito con una giacca mimetica è sbucato fuori all’improvviso in sella a uno scooter nero e ha esploso tre colpi di pistola ad aria compressa contro due manifestanti che avevano al collo i fazzoletti dell’ANPI. Immediata la reazione dell’ANPI provinciale. Quattro giorni dopo è stato fermato un ragazzo individuato come il responsabile dell’episodio che ha confessato e ha dichiarato di appartenere alla Brigata ebraica. Immediate e nettissima le condanna dell’ANPI provinciale di Roma e della segreteria nazionale. Brutto episodio anche a Torino. Nella notte tra il 25 e il 26 aprile è stato dato fuoco alla corona di fiori e alla lapide in via Montebello (quartiere Vanchiglia) che ricorda i partigiani, una lapide che era stata posta per volere dei partiti, Pci, Psi, Dc.

Valle del Senio (Ravenna). Foto Enrico Montanari

Ma questi episodi, seppur gravi, non sono riusciti a cambiare il segno della Festa, nonostante una certa enfatizzazione mediatica. Per quanto ci riguarda abbiamo scelto di cercare di trasmettervi il vero spirito e il clima reale del 25 Aprile attraverso questa fotogallery che raccoglie una selezione delle centinaia di foto scattate in ogni parte d’Italia. Buona visione


 

 

 


LA FOTOGALLERY DEL 25 APRILE 2026