Tema

Partigiani

sabato 1 Agosto 2026

Oltre il ponte, con il partigiano che aveva il nome del vento

“Aforismi partigiani” di Giampaolo Gallo, fratello minore di Sandro “Garbin”, torna in una nuova edizione curata da Darwine Delvecchio e Marco Zanetti (Cierre edizioni e Iveser, collana Storie e voci del Novecento veneziano). Una raccolta di brevi racconti che restituisce, con voce semplice e mai celebrativa, l’esperienza collettiva della Resistenza nella sua umanità e complessità, affrontando con lucidità il nodo decisivo della responsabilità morale nelle scelte dei combattenti

mercoledì 22 Luglio 2026

Relazioni di confine. In memoria dell’eccidio di Peršmanhof

Dalle vallate friulane e carniche alla parte di Carinzia abitata da minoranze slovene, fino alla fattoria luogo simbolo della Resistenza jugoslava, e oggi museo, dove il 25 aprile 1945 i nazisti sterminarono 11 persone, tra cui sette bambini. Il viaggio per celebrare le vittime è divenuta occasione per rileggere una storia di germanizzazione forzata, deportazioni e lotta partigiana internazionale. Inoltre recenti operazioni della polizia austriaca hanno preso di mira un campo estivo antifascista, ospitato dalla struttura, con circa 60 giovani (alcuni anche italiani). Un blitz che, pur giudicato illegittimo da una commissione governativa, ha riaperto antiche paure e rilanciato il valore della vigilanza democratica

sabato 11 Luglio 2026

Su in montagna, dove la memoria dei partigiani della Valsesia continua a vivere

In cammino sull’Alpe Portile fino al Campo Ragozzi. Riprendono le passeggiate sui sentieri della Resistenza. Grande partecipazione alla terza escursione promossa dall’ANPI Varallo e Alta Valsesia, organizzata con le sezioni del territorio e l’Istorbive. Inaugurati una targa e anche un pannello illustrativo dedicato a tre giovani combattenti uccisi dai nazifascisti: una storia quasi scomparsa riportata alla luce grazie a nuove ricerche. Tutte le info per i prossimi appuntamenti

giovedì 2 Luglio 2026

Il ritorno a casa del “doktor Anton”, eroe in Slovenia, finora ignorato in Italia

Questa è la storia del generale medico Antonio Ciccarelli, eroe italiano della Resistenza jugoslava e precursore della medicina umanitaria. Nell’Ospedale Franja curò centinaia di feriti in condizioni estreme, diventando un mito oltreconfine mentre nel nostro Paese restava ignorato. Oggi, grazie all’impegno dell’ANPI, al sindaco di Giugliano in Campania (NA), Diego Nicola D’Alterio, e alla candidatura della FNOMCeO al Premio Micheletti, la sua memoria torna finalmente alla luce

venerdì 29 Maggio 2026

Mirella Alloisio, i miei giorni di Resistenza. Come fossero oggi

“Quand’ero Rossella. La mia storia di partigiana” (Manni 2026, con introduzione dello storico Carlo Greppi) è il libro di Mirella Alloisio che ha il grande pregio, pur non essendo stato scritto a caldo, di mantenere la stessa urgenza e la stessa freschezza comunicativa delle pubblicazioni dei lontani anni Quaranta. Vengono in mente i libri di Luciano Bolis, Italo Calvino e Giovanni Battista Lazagna. Le pagine del volume di Alloisio spiegano con chiarezza come l’antifascismo avesse trovato base fertile e feconda nella classe sociale che a Sestri Ponente viveva e lavorava, e che andava dimostrando in ogni sua manifestazione umana tanto una profonda solidarietà di gruppo, quanto un’insofferenza e una netta opposizione verso le ingiustizie e la violenza

domenica 24 Maggio 2026

Cuore partigiano. Mai come loro

Vincenzo Calò, “Cuore partigiano. I perché di una scelta ancora attuale”, 4 Punte Edizioni, 2026. Prefazione di Barbara Alberti. Nel romanzo fondato sulla storia vera di Ferdinando De Leoni, un frammento biografico diventa la chiave per attraversare lo spartiacque decisivo della Resistenza, restituendo la statura di un tempo in cui ogni gesto tracciava un discrimine morale. Dal rifiuto delle leggi razziali, con il loro portato di odio, al militarismo e all’intolleranza nazionalista, emergono le ragioni che, in una pluralità di percorsi, spinsero una generazione a prender parte e a riscattare l’Italia. La volontà di restare umani mentre tutto precipitava rivela la differenza che ancora oggi ci riguarda

lunedì 11 Maggio 2026

Il nome restituito. La lunga battaglia dell’ANPI che ha riportato Pietro Mazzei tra i Caduti

Dopo un decennio di ostacoli amministrativi e rinvii, la Sezione di Avetrana (TA) dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia, grazie all’impegno di Rino Giangrande, oggi presidente onorario, ha ottenuto il riconoscimento atteso da oltre ottant’anni: il conterraneo portalettere fucilato dai nazisti a Sasso Marconi (BO) nel 1944, verrà ricordato sul monumento cittadino. Il 1° luglio la comunità gli renderà finalmente l’onore negato per generazioni

lunedì 4 Maggio 2026

La Brigata Maiella: tra storia, memoria e nuove prospettive di ricerca

Il volume collettaneo curato da Edoardo Puglielli per Textus, è frutto di una nuova e feconda stagione di studi storici sulla Resistenza italiana, che grazie all’acquisizione di fonti finora non utilzzate ha reso possibile ricostruire con maggiore precisione anche una delle esperienze più originali e peculiari della lotta di Liberazione. Oggi è possibile riscoprire una storia resistenziale atipica, articolata e complessa e per questo considerata a lungo “marginale” e che ha generato perfino problemi di definizione giuridica visto che come scrisse il comandate Ettore Troilo gli uomini della Maiella sono stati al tempo stesso soldati e partigiani

mercoledì 22 Aprile 2026

Il ragazzo che non tradì. Marco Eftimiadi, impiccato a Trieste il 23 aprile 1944

Di famiglia italo‑greco‑albanese antifascista, studente nel capoluogo giuliano, militante del Fronte della Gioventù, operò nel GAP aggregato al IX Corpus dell’Esercito popolare di liberazione jugoslavo. Arrestato dalle SS nel marzo di quell’anno, torturato per settimane, rifiutò di fare i nomi dei compagni, nonostante la promessa di libertà, Venne impiccato con altri cinquanta ostaggi nella rappresaglia di via Ghega. Documenti e testimonianze inedite raccontano un giovane che scelse la dignità e la coerenza. Una storia di coraggio che attraversa il Confine orientale e arriva fino a noi

martedì 21 Aprile 2026

Il Comandante Mitra torna a baita

Nel cuore del Pays Noir belga, Sambreville custodisce la memoria intrecciata di alpini, partigiani e minatori, figli dell’emigrazione italiana. In questo luogo si celebra in questi giorni la storia di Onorio Sigura, resistente della “Julia” e poi operaio del sottosuolo nel bacino di Charleroi. Dalle campagne di Albania e Grecia alla scelta morale dell’8 settembre, dalle azioni nella lotta alla Liberazione di Udine, fino alla dura vita nelle gallerie sotterranee e alla famiglia costruita in Belgio, la sua vicenda attraversa un secolo di storia italiana. Ora, alla vigilia del 25 Aprile 2026, compirà l’ultimo viaggio verso le montagne bellunesi, accompagnato dall’ANPI, dagli Alpini e dalla comunità che ne onora il coraggio e la fatica, simbolo di una generazione che ha combattuto per la libertà e ricostruito l’Italia anche con la diaspora dei lavoratori

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Come si assolve un Ministro dell’Interno

La decisione della Cassazione, che ha respinto il ricorso della Procura di Palermo sulla vicenda della nave Open Arms, è stata accolta con un coro unanime di soddisfazione. Ma è stata una buona sentenza? Per capirne a fondo i termini giuridici ricostruiamo i passaggi processuali e la cronologia dei fatti. Quello che è certo è che Salvini, allora al Viminale, non ha fatto il suo dovere, anche se in buona compagnia. L’Italia non era infatti il solo Paese obbligato a concedere il Pos (Place of Safety, Punto di Sbarco Sicuro). Tutta l’Europa non ne esce bene. Quella UE che si rimpallava il dovere di accogliere portava già in sé i germi della deriva xenofoba. Ma il vulnus più grave è l’aver ritenuta utilizzabile per le operazioni di salvataggio la zona Sar libica così da sentirsi autorizzati a non intervenire, ammettendo in linea di principio che i migranti debbano essere restituiti alla Libia. Rimandandoli nell’orrore

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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