Tema

Politica

venerdì 19 Settembre 2025

Giuseppe Tardio, sulle tracce dell’avvocato brigante del Cilento

Figlio di contadini e difensore dei poveri, era di idee liberali che lo portarono in principio, durante gli anni dell’Unità d’Italia, a schierarsi con i Savoia, per poi passare dalla parte dei Borboni. La sua storia è andata in scena a Sacco (SA) con un processo storico tenuto in piazza. L’accusa era affidata a Maria Carmela Polito, Sostituto Procuratore generale alla Corte di appello di Salerno. La difesa a Silvio Masullo, giornalista. Il giudizio finale al pubblico presente. Ma chi era Tardio? Perché ha deciso di passare dalla toga al fucile contro le truppe del re Vittorio Emanuele II?

lunedì 1 Settembre 2025

“La riforma del premierato svuoterà la democrazia”

Il presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo, alla Festa dell’Unità di Ravenna. Preoccupa il crollo dei votanti, ma la destra sfrutta l’astensionismo per il suo progetto. “Solo una grande mobilitazione unitaria del mondo del lavoro, della cultura, della scienza e delle arti per la rinascita del Paese potrà fermare questa deriva autoritaria”

venerdì 8 Agosto 2025

Quanto vale l’astensione? È ora di ripensare il sistema del voto

Si può dare uno stop alla caduta verticale della partecipazione alle urne? Comprensibile la sfiducia nella politica, soprattutto per generazioni cresciute nella precarietà e deluse dall’assenza di risposte da parte dei vari governi, ma poi ciò che conta e pesa sul futuro di tutti è il risultato. Ecco perciò qualche provocazione. Se si verificasse che per cinque anni non è stata utilizzata la tessera elettorale, perché non sospenderla per i successivi cinque anni? Nell’epoca della connessione continua e generalizzata, se si sceglie di andare a votare senza essersi informati, allora perché quei voti devono valere tanto quanto quello di chi va a votare essendosi prima informato? E poi chi lo ha detto che il voto deve essere solo una croce su un simbolo o un nome?

mercoledì 6 Agosto 2025

Donne forti al comando o subalterne? Indagine sulla cultura maschilista di destra

Nel libro di Sara Lucaroni “La destra e le donne. Da Mussolini a Giorgia Meloni”, Compagnia editoriale Aliberti, 2025, si ripercorre oltre un secolo di storia del rapporto tra potere politico e genere nei partiti conservatori e reazionari, dal fascismo al post-fascismo passando per l’era Berlusconi. Se il regime penalizzò l’universo femminile in tutti i campi ma non lo disdegnava come manodopera a basso costo (e “obbedire, badare alla casa, mettere al mondo dei figli e portare le corna” non valeva per le figlie dei gerarchi), ancora oggi il paradigma della leader al vertice non rappresenta affatto una generale emancipazione. Utile lettura, seria e ironica insieme, anche per provare a capire se a Palazzo Chigi siede un’Alice nel Paese delle meraviglie e da dove arrivano certe sparate dei ministri dell’attuale governo (che ha la quota “rosa” più bassa dal 2011)

domenica 3 Agosto 2025

Il nuovo Superman è un presidente Usa troppo buono o un immigrato?

“Superman”, regia, soggetto e sceneggiatura e coproduzione di James Gunn (2025) dal personaggio creato da Jerry Siegel e Joe Shuster. Con David Corenswet, Rachel Brosnahan, Nicholas Huolt, Maria Gabriela de Faria, Edi Gathegi, Anthony Carrigan, Nathan Fillion, Isabela Merced. Un film esplicitamente politico che racconta dell’America di oggi, di guerre e ingiustizie, di un’opinione pubblica soggiogata nella violenza del denaro e delle armi, del potere dei social. Ma il tycoon che siede nello Studio Ovale ha approfittato subito del personaggio, vincente proprio per la sua bontà, e il Trump-supereroe è stato postato perfino sui profili ufficiali della Casa Bianca

mercoledì 9 Luglio 2025

Quando Reggio Calabria scelse i neofascisti. Dopo 55 anni il bilancio ancora incompleto del “boia chi molla”

La rivolta non fu affatto spontanea come certe ricostruzioni giornalistiche e storiografiche hanno voluto far credere. Tant’è vero che a distanza di tanto tempo non tutte le forze politiche hanno fatto i conti veramente con quanto accadde, mentre non è neppure corretto isolare quegli avvenimenti da un contesto di generale tensione e di stragismo. A guidare i moti della città calabra un allora sconosciuto Ciccio Franco, affiancato dal Msi nazionale con Giorgio Almirante che appositamente arrivò da Roma sullo Stretto

mercoledì 9 Luglio 2025

Noi, la Ue fortezza, il mondo multipolare e lo Stato d’eccezione

“Staffetta partigiana per un’altra Europa”, le conclusioni al Narodni Dom di una grande campagna. Sui nostri manifesti abbiamo scritto una parola chiave: “Muoviamoci!”. È quello che stiamo facendo, perché siamo in una drammatica fase di passaggio in cui il domani può essere molto migliore o infinitamente peggiore. Non possiamo stare alla finestra, dobbiamo coniugare una grande idea, una visione di trasformazione, Ventotene, col principio di realtà, cioè l’Unione Europea di oggi. Che vuol dire semplicemente fare politica nel senso più nobile del termine. È questo oggi un dovere civile, è antifascismo del nuovo secolo, è Resistenza

giovedì 3 Luglio 2025

Il federalismo come alternativa al nazionalismo della paura e alla democrazia illiberale

Concepisce l’impossibilità dei conflitti tra gli Stati e consente di superare il paradigma dominante che oppone diritti individuali e legami collettivi, mostrando come la libertà personale possa realizzarsi pienamente solo in una cornice istituzionale che valorizzi le differenze e riconosca pari dignità a tutte le voci. In quanto idea orientata al futuro, è anche una risposta all’impasse del pensiero progressista. Occorre ripensare l’Europa come promessa: non solo una realtà giuridica o economica, ma una prospettiva etico-politica, una base su cui realizzare la sintesi dei grandi valori di civiltà del nostro tempo: democrazia, libertà, solidarietà, uguaglianza e sostenibilità. Intervento in occasione della prima tappa della campagna ANPI “Muoviamoci. Staffetta partigiana per un’altra Europa”, Ventotene, 12 giugno 2025

lunedì 30 Giugno 2025

“Muoviamoci”. Quegli intensi sedici giorni della Staffetta partigiana

L’iniziativa Anpi “Muoviamoci, staffetta partigiana per un’altra Europa: pace, lavoro, democrazia, diritti” ha preso il via il 12 giugno nella sala consiliare del Comune di Ventotene. Dieci tappe più una in tutta Italia, per non restare alla finestra e ritrovare quell’idea federale immaginata dai confinati politici autori del Manifesto che prende il nome dall’isola laziale. Da Ragusa a Milano, da Acerra a Predappio, passando per Marzabotto alla marcia “Save Gaza”; gran finale il 28 giugno al “Narodni Dom” di Trieste, la Casa degli Sloveni incendiata nel 1920 dai fascisti

giovedì 19 Giugno 2025

San Giovanni Rotondo revoca la cittadinanza onoraria a Mussolini e dice sì allo Stato di Palestina

Attesa e richiesta da tempo, finalmente è arrivata nella città di Padre Pio la decisione del Consiglio comunale di annullare l’onorificenza conferita al dittatore nel 1924. Grande soddisfazione della Sezione Anpi “Giuseppe Limosani”: un atto di giustizia che restituisce dignità alla memoria democratica. Nessuna comunità fondata sui principi della Costituzione nata dalla Resistenza può continuare a onorare chi quei principi ha calpestato con ferocia. L’associazione locale dei partigiani plaude anche all’impegno preso dal Comune di farsi promotore del riconoscimento statuale della terra palestinese

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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lunedì 31 Agosto 2026

Sicilia, porta d’Europa. Per un Mediterraneo di pace, sviluppo e accoglienza

ANPI e CGIL lanciano un grande incontro internazionale a Palermo per fare del Mezzogiorno un laboratorio di dialogo, convivenza e futuro, coinvolgendo università, sindacati, associazioni e istituzioni nella costruzione di una rete stabile tra le due sponde del Mare Nostrum. Mentre si discute di nuove funzioni militari per l’Aeroporto di Birgi (addestramento per l’uso dei terribili e costosissimi aerei di guerra F35, che l’attuale governo ha acquistato dagli Stati Uniti), l’iniziativa rivendica per l’isola il ruolo che la storia le assegna: essere luogo di incontro tra popoli e culture. Per l’Associazione dei partigiani, il convegno sarà anche un contributo concreto al prossimo Congresso Nazionale

L’onda di Ceuta nel nuovo ordine della prepotenza internazionale

Un confine trasformato in strumento di pressione, una crisi usata per regolare conti geopolitici, Schengen imbracciato come arma, la legalità piegata, mentre migliaia di persone diventano pedine di una strategia fondata sull’industria bellica e sull’obbedienza cieca al padrone statunitense. Travolta ogni traccia di umanità con la complicità di una parte delle leadership europee

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