Tema

Società

venerdì 26 Ottobre 2018

Orinatoio d’artista

L’opera provocatoria di Marcel Duchamp. L’artista, deliberatamente, metteva in discussione il concetto di opera d’arte così come era stato definito dagli accademici e dai critici. Quando morì salutò il mondo con l’epitaffio: «D’altronde, sono sempre gli altri che se ne vanno»

venerdì 26 Ottobre 2018

Antifascisti a Torino: riconoscersi e ritrovarsi

In tanti a Torino in piazza Palazzo di Città con Anpi, partiti di sinistra, circoli Arci e sindacati per opporsi “al rischio di una deriva antiumanitaria e di autoritaria”. L’iniziativa dell’associazione dei partigiani ha raccolto le attese dei cittadini democratici, mentre è costante e quotidiana la richiesta di nuove iscrizioni degli antifascisti

venerdì 26 Ottobre 2018

Convincere per tornare a vincere

Intervista a Carlo Smuraglia, a lui il premio Paraloup-Nuto Revelli 2018. Perché rendere la Resistenza più seduttiva. Le radici della perdita di connessione popolare quando Berlinguer sollevò la questione morale. Una Costituzione da attuare rilanciando la partecipazione. Tornare al rapporto diretto con le persone e tutelare la democrazia contro neofascisti e radicali di destra

sabato 29 Settembre 2018

L’uomo che parlava troppo

Un’analisi della retorica di Matteo Salvini: come parla e perché parla così. La sua astuzia consiste nel cavalcare cinicamente le paure generate dalla diffusa percezione di vivere in un mondo governato da meccanismi impenetrabili e perciò ostile, lasciando al contempo intendere che i problemi sono meno complessi di quanto appaiano, che la loro soluzione è facile

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 166 Anno

Leggi il numero 166

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

Come si assolve un Ministro dell’Interno

La decisione della Cassazione, che ha respinto il ricorso della Procura di Palermo sulla vicenda della nave Open Arms, è stata accolta con un coro unanime di soddisfazione. Ma è stata una buona sentenza? Per capirne a fondo i termini giuridici ricostruiamo i passaggi processuali e la cronologia dei fatti. Quello che è certo è che Salvini, allora al Viminale, non ha fatto il suo dovere, anche se in buona compagnia. L’Italia non era infatti il solo Paese obbligato a concedere il Pos (Place of Safety, Punto di Sbarco Sicuro). Tutta l’Europa non ne esce bene. Quella UE che si rimpallava il dovere di accogliere portava già in sé i germi della deriva xenofoba. Ma il vulnus più grave è l’aver ritenuta utilizzabile per le operazioni di salvataggio la zona Sar libica così da sentirsi autorizzati a non intervenire, ammettendo in linea di principio che i migranti debbano essere restituiti alla Libia. Rimandandoli nell’orrore

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta informato: ricevi ogni due settimane gli articoli di Patria Indipendente direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora