Cittadinanza attiva

martedì 23 Gennaio 2018

A macchia d’olio le città defascistizzate

Ai tanti Comuni dove sono state approvate delibere che vietano iniziative neofasciste e razziste in spazi pubblici si aggiungono Milano, Bergamo, Lecco, Udine, Reggio Emilia, Bologna, Pisa e Gavorrano, Arenzano, Casalecchio di Reno, Monte San Pietro, Sasso Marconi, Valsamoggia, Zola Predosa, Chiavari e i paesi del Tigullio. Ma la maggioranza di Genova e La Spezia non ci sta

martedì 23 Gennaio 2018

Razzisti anche prima delle leggi razziali

La politica razziale del fascismo non fu introdotta per imposizione della Germania. La superiorità della razza praticata nei territori coloniali. L’accelerazione dopo il 1936. La legislazione antiebraica per preparare la guerra. Dalla persecuzione dei diritti alla persecuzione delle vite. La Rsi e la complicità di Buffarini Guidi, Preziosi, Almirante nella “soluzione finale”

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Ucraina, il teatro della propaganda che ha cancellato la politica

Non è mai stato soltanto uno scontro militare, ma il risultato di divisioni storiche e territoriali interne al Paese intrecciate alle strategie di Russia, Stati Uniti ed Europa. Le fratture linguistiche, nazionali e religiose si sono sovrapposte agli interessi delle grandi potenze, mentre ogni tentativo di mediazione è stato progressivamente considerato un cedimento. In questo scenario, la narrazione bellica ha semplificato il conflitto fino a ridurlo a una contesa tra buoni e cattivi, marginalizzando diplomazia e mediazione e lasciando le popolazioni civili dentro una guerra che rischia di diventare permanente

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