Finestre

venerdì 27 Febbraio 2026

La riforma Nordio non riguarda la Giustizia, ma il potere

Con la legge costituzionale “in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” si spostano i pesi verso l’alto, dai magistrati al governo, dal confronto pubblico alla gestione discrezionale. Tra gli obiettivi dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni l’indebolimento del Csm: un organo sorteggiato non rappresenta, non oppone resistenza, non ha legittimazione né forza. E quindi diventa controllabile dalla politica. L’indebolimento della magistratura è solo il primo passo: domani potrebbe toccare a qualsiasi altro organo di garanzia. Stiamo assistendo a un’operazione di ingegneria istituzionale con potenziali ricadute sull’equilibrio democratico

venerdì 19 Dicembre 2025

I cugini Meyer, una storia che non passa

Vittorio Giardino, maestro del fumetto italiano, è tornato indietro nel tempo con le avventure di Max Fridman, ex agente segreto francese, assente da quasi vent’anni dai suoi grafic novel. La vicenda, ambientata nella Vienna del 1938 e ripercorsa con estrema cura e una cronologia implacabile, parte da una domanda che l’autore pone nell’introduzione del libro: «Se aveste 24 ore di tempo per lasciare il Paese e poteste portare con voi solo una valigia, cosa ci mettereste?». È l’interrogativo che affrontarono gli ebrei tedeschi e austriaci negli anni 30. Lo stesso di chi oggi attraversa il Mediterraneo o altre frontiere per sfuggire a guerre, persecuzioni, povertà, dittature. E se, come allora, si alzano muri, si discute di quote, espulsioni, “remigrazione”, è evidente il perché l’autore abbia scelto di parlare di fascismo e nazismo nel 2025

mercoledì 2 Ottobre 2024

Varsavia 1944, la rivolta della città fantasma

Si ribellò per farla finita con lo stillicidio di crudeltà e violenze perpetrate dai germanici che, pur impegnati a contenere l’avanzata dell’Armata Rossa, concentrarono uomini e mezzi per schiacciare nel sangue gli insorti e distruggere quanto restava di strade ed edifici già macerie, in un disegno funzionale a far posto ai nuovi coloni tedeschi. Per ben sessantatre giorni la “Parigi dell’Est” riuscì ad alzare la testa, combatterono tutti, anche i boyscout, ma il 2 ottobre, sarà costretta alla capitolazione

giovedì 12 Settembre 2024

Ma su quale Costituzione ha giurato questo Governo?

Dal favorire la sanità privata (che per natura deve generare profitto) alle agevolazioni per le imprese e non per i lavoratori. Dal rilancio di ricerche petrolifere in mare e nel Meridione, con il solo risultato di danneggiare l’ambiente, al non voto sul “cessate il fuoco” in Palestina proposto dall’Onu, fino all’autonomia differenziata regionale che spacca il Paese e alla proposta di premierato. Per non parlare del progetto di separazione delle carriere dei magistrati, che pone le premesse per un assoggettamento dei PM al potere politico. In nemmeno ventiquattro mesi dalle elezioni si sta compromettendo nel profondo il dettato fondamentale della Repubblica Italiana

venerdì 9 Agosto 2024

Elogio del conflitto, termometro della democrazia

Le reazioni del governo contro le critiche e la libera manifestazione del pensiero appaiono molto pericolose. Dall’esecutivo viene sistematicamente addebitata a chi si oppone la patente di diffamatore, disfattista, propalatore di menzogne e demolitore della concordia nazionale. Ma il dissenso, la pluralità e la contrapposizione sono da sempre gli ingredienti principali della vita politica, e se repressi c’è dittatura

domenica 5 Maggio 2024

Alla ricerca delle radici culturali europee tra multietnicità, omosessualità, paganesimo e parità di genere. Il caso dei Piceni

Se si studia la storia, si possono superare tutti gli stereotipi. Duemilacinquecento anni fa, in Italia, è vissuto un popolo dotato di una cultura aperta e pronta ad assimilare i caratteri di altre esperienze. Una goccia nel mare infinito di conoscenze ed etnie che nel corso e ricorso dei millenni hanno creato le basi del vecchio Continente. Lo dimostra l’archeologia

giovedì 18 Aprile 2024

L’Occidente, il Medio Oriente e la profezia di Asor Rosa

Alcuni Stati di una parte della Terra si ritengono naturali eredi e depositari dei valori democratici, ma sulla base di quale criterio diamo la patente di democratico a chi non pratica quei principi politici e giuridici e invece riteniamo antidemocratico chi fa le stesse cose in un Paese diverso? Non ci sono scorciatoie per promuovere la convivenza tra popoli eppure una strada, per quanto difficile e faticosa, c’è

sabato 30 Marzo 2024

Quando un libro è un atto di Resistenza

Mario Avagliano e Marco Palmieri, “Le vite spezzate delle Fosse Ardeatine. Le storie delle 335 vittime dell’eccidio simbolo della Resistenza”, Einaudi, pp 572, €24. In quella strage cade ogni strumentale tentativo di distinguere o addirittura contrapporre le responsabilità del fascismo da quelle del nazismo. Una ricostruzione biografica che non c’era di uomini e ragazzi sterminati perché antifascisti ed ebrei e insieme una replica all’acuto revisionismo politico con la storia affidata, meglio, occupata da dirigenti politici, sovente con cariche istituzionali, che svilisce la lotta di Liberazione – in virtù della sola “italianità” dei Martiri – e spesso insinua elementi di legittimazione del fascismo storico. Gli autori restituiscono alla memoria ciascuno dei Caduti e la loro ricerca invita a raccontare mattanze ancora sconosciute ai più. Una recensione molto particolare di un libro bellissimo: l’intervento del presidente nazionale Anpi alla presentazione del volume

domenica 20 Agosto 2023

In quei 45 giorni di Badoglio cominciò il riscatto. E partì dal basso

Dopo il 25 luglio 1943 e la caduta di Mussolini, a fronte di una classe dirigente che non prendeva le distanze dal regime (milizia non incorporata nell’esercito, detenuti politici liberati solo in parte, legislazione razziale ancora in vigore) e partiti ancora deboli, nel Nord è la classe operaia a innescare una svolta storica rispetto al ventennio. E nemmeno gli stravolgimenti dell’8 settembre potranno metterla in discussione

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Roma, città chiusa. Ai fascisti

L’ANPI provinciale Roma ha chiamato a raccolta tutte le associazioni del movimento democratico della Capitale per dare vita al Coordinamento permanente “Roma Città Antifascista”, con un percorso che nel giro di poche settimane ha raccolto l’adesione di oltre 70 associazioni. Grazie ai giornalisti della Rete #NoBavaglio si è raccolto un dossier dettagliato, primo tassello per la realizzazione di un Osservatorio. Contro la crescita di pestaggi, intimidazioni, atti vandalici, raid notturni, attacchi a sedi di partito, assalti alle scuole, aggressioni omotransfobiche, la città MdOVM per la Resistenza dice basta

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