Finestre

domenica 5 Luglio 2026

Magnifica Humanitas: la pace come contro‑potenza nell’era dell’IA e dell’Onda nera

La prima enciclica di Leone XIV affronta la sfida tecnologica e il presente geopolitico partendo dalla dignità umana, dalla fragilità come valore e da una visione sociale che intreccia giustizia, verità, lavoro e memoria. Il documento ripercorre l’intero cammino della Dottrina sociale, dalla “Rerum novarum” alle svolte di Paolo VI e Francesco. La lettura dell’Intelligenza Artificiale si inserisce in una critica della cultura della forza e in una riflessione che chiude definitivamente la dottrina della guerra giusta. Nel quadro dei conflitti attuali emerge anche un riferimento alla devastazione di Gaza e alla sofferenza dei civili, rilanciando responsabilità, dialogo e una convivenza radicale. Un testo che parla a credenti e non, mentre il mondo scivola verso nuovi rischi globali

giovedì 4 Giugno 2026

Le tante voci dell’antifascismo che seppero diventare coro

Lorenzo Tibaldo con il libro “Il vento della libertà” (Lar editore) ha scelto una prosa basata sulla sintesi e il modulo divulgativo per dare conto della complessità dell’intreccio di culture che caratterizzò il grande movimento contro il regime. Con il termine «antifascismo italiano» l’autore intende la somma di molti antifascismi: tanti antifascismi quante sono le ideologie e le motivazioni che li animano; tanti antifascismi quante sono le interpretazioni dello stesso fascismo. Tibaldo racconta una storia fatta anche di errori: non un’epopea né una mitologia buona per tutte le occasioni, non una parola da celebrare, ma una storia da conoscere, comprendere e continuare a interrogare

domenica 8 Marzo 2026

La guerra contro l’Iran: interessi geopolitici, diritti negati e la lezione della storia curda

Le potenze internazionali mirano a indebolire il Paese e a rovesciare il regime di Teheran più che a difendere le libertà civili del popolo iraniano. In questo scenario i curdi rischiano, ancora una volta, di essere usati come pedine e poi lasciati soli quando la convenienza altrui verrà meno. La speranza per entrambi i popoli è quella di una liberazione autonoma, lontana da ingerenze e strumentalizzazioni esterne. Con il sogno di vedere un giorno riunite le quattro parti del Kurdistan, anche quella iraniana, in un’unica patria libera

venerdì 27 Febbraio 2026

La riforma Nordio non riguarda la Giustizia, ma il potere

Con la legge costituzionale “in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” si spostano i pesi verso l’alto, dai magistrati al governo, dal confronto pubblico alla gestione discrezionale. Tra gli obiettivi dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni l’indebolimento del Csm: un organo sorteggiato non rappresenta, non oppone resistenza, non ha legittimazione né forza. E quindi diventa controllabile dalla politica. L’indebolimento della magistratura è solo il primo passo: domani potrebbe toccare a qualsiasi altro organo di garanzia. Stiamo assistendo a un’operazione di ingegneria istituzionale con potenziali ricadute sull’equilibrio democratico

venerdì 19 Dicembre 2025

I cugini Meyer, una storia che non passa

Vittorio Giardino, maestro del fumetto italiano, è tornato indietro nel tempo con le avventure di Max Fridman, ex agente segreto francese, assente da quasi vent’anni dai suoi grafic novel. La vicenda, ambientata nella Vienna del 1938 e ripercorsa con estrema cura e una cronologia implacabile, parte da una domanda che l’autore pone nell’introduzione del libro: «Se aveste 24 ore di tempo per lasciare il Paese e poteste portare con voi solo una valigia, cosa ci mettereste?». È l’interrogativo che affrontarono gli ebrei tedeschi e austriaci negli anni 30. Lo stesso di chi oggi attraversa il Mediterraneo o altre frontiere per sfuggire a guerre, persecuzioni, povertà, dittature. E se, come allora, si alzano muri, si discute di quote, espulsioni, “remigrazione”, è evidente il perché l’autore abbia scelto di parlare di fascismo e nazismo nel 2025

mercoledì 2 Ottobre 2024

Varsavia 1944, la rivolta della città fantasma

Si ribellò per farla finita con lo stillicidio di crudeltà e violenze perpetrate dai germanici che, pur impegnati a contenere l’avanzata dell’Armata Rossa, concentrarono uomini e mezzi per schiacciare nel sangue gli insorti e distruggere quanto restava di strade ed edifici già macerie, in un disegno funzionale a far posto ai nuovi coloni tedeschi. Per ben sessantatre giorni la “Parigi dell’Est” riuscì ad alzare la testa, combatterono tutti, anche i boyscout, ma il 2 ottobre, sarà costretta alla capitolazione

giovedì 12 Settembre 2024

Ma su quale Costituzione ha giurato questo Governo?

Dal favorire la sanità privata (che per natura deve generare profitto) alle agevolazioni per le imprese e non per i lavoratori. Dal rilancio di ricerche petrolifere in mare e nel Meridione, con il solo risultato di danneggiare l’ambiente, al non voto sul “cessate il fuoco” in Palestina proposto dall’Onu, fino all’autonomia differenziata regionale che spacca il Paese e alla proposta di premierato. Per non parlare del progetto di separazione delle carriere dei magistrati, che pone le premesse per un assoggettamento dei PM al potere politico. In nemmeno ventiquattro mesi dalle elezioni si sta compromettendo nel profondo il dettato fondamentale della Repubblica Italiana

venerdì 9 Agosto 2024

Elogio del conflitto, termometro della democrazia

Le reazioni del governo contro le critiche e la libera manifestazione del pensiero appaiono molto pericolose. Dall’esecutivo viene sistematicamente addebitata a chi si oppone la patente di diffamatore, disfattista, propalatore di menzogne e demolitore della concordia nazionale. Ma il dissenso, la pluralità e la contrapposizione sono da sempre gli ingredienti principali della vita politica, e se repressi c’è dittatura

domenica 5 Maggio 2024

Alla ricerca delle radici culturali europee tra multietnicità, omosessualità, paganesimo e parità di genere. Il caso dei Piceni

Se si studia la storia, si possono superare tutti gli stereotipi. Duemilacinquecento anni fa, in Italia, è vissuto un popolo dotato di una cultura aperta e pronta ad assimilare i caratteri di altre esperienze. Una goccia nel mare infinito di conoscenze ed etnie che nel corso e ricorso dei millenni hanno creato le basi del vecchio Continente. Lo dimostra l’archeologia

giovedì 18 Aprile 2024

L’Occidente, il Medio Oriente e la profezia di Asor Rosa

Alcuni Stati di una parte della Terra si ritengono naturali eredi e depositari dei valori democratici, ma sulla base di quale criterio diamo la patente di democratico a chi non pratica quei principi politici e giuridici e invece riteniamo antidemocratico chi fa le stesse cose in un Paese diverso? Non ci sono scorciatoie per promuovere la convivenza tra popoli eppure una strada, per quanto difficile e faticosa, c’è

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 166 Anno

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

Come si assolve un Ministro dell’Interno

La decisione della Cassazione, che ha respinto il ricorso della Procura di Palermo sulla vicenda della nave Open Arms, è stata accolta con un coro unanime di soddisfazione. Ma è stata una buona sentenza? Per capirne a fondo i termini giuridici ricostruiamo i passaggi processuali e la cronologia dei fatti. Quello che è certo è che Salvini, allora al Viminale, non ha fatto il suo dovere, anche se in buona compagnia. L’Italia non era infatti il solo Paese obbligato a concedere il Pos (Place of Safety, Punto di Sbarco Sicuro). Tutta l’Europa non ne esce bene. Quella UE che si rimpallava il dovere di accogliere portava già in sé i germi della deriva xenofoba. Ma il vulnus più grave è l’aver ritenuta utilizzabile per le operazioni di salvataggio la zona Sar libica così da sentirsi autorizzati a non intervenire, ammettendo in linea di principio che i migranti debbano essere restituiti alla Libia. Rimandandoli nell’orrore

lunedì 13 Luglio 2026

Benny Petrone, Bari e lo squadrismo neofascista: la verità che l’archiviazione non cancella

La decisione del GUP chiude formalmente una vicenda giudiziaria durata quasi mezzo secolo, ma non spegne ciò che la riapertura delle indagini ha riportato alla luce: la natura collettiva, organizzata e premeditata dell’aggressione che nel 1977 tolse la vita a un diciottenne operaio comunista nel cuore del capoluogo pugliese. Le carte, le testimonianze e gli atti processuali ricostruiti negli ultimi anni delineano un contesto di violenze sistematiche, una rete nera radicata nel territorio e un delitto maturato dentro una strategia di supremazia politica. Nonostante la prescrizione e i limiti della verità processuale, il lavoro della procura, dell’ANPI, della famiglia – con l’impegno instancabile della sorella Porzia – e di una comunità che non ha dimenticato restituisce un quadro storico più nitido: non un gesto isolato ma un’aggressione di gruppo che ha segnato profondamente la coscienza civile. La giustizia si ferma, la verità no

“Il sorpasso” Atlantico

ONU in crisi, NATO in espansione. Dal Nuovo Concetto Strategico del 1991 l’Alleanza ha esteso progressivamente il proprio raggio d’azione ben oltre la difesa collettiva prevista dal Trattato del 1949, assumendo di fatto funzioni che spettano alle Nazioni Unite. Gli effetti sulla legalità internazionale e sulla sovranità italiana, e la necessità di riportare sotto il controllo democratico gli accordi che regolano l’utilizzo delle basi militari statunitensi

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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