Finestre

venerdì 11 Settembre 2026

Il vento nero dell’Est tedesco e le crepe dell’Occidente

Dalla Sassonia‑Anhalt alle urne europee, passando per l’Italia e gli Stati Uniti, la nuova destra identitaria cresce tra giovani, operai e disillusi, trasformando rancori sociali in consenso. A Marzabotto, città martire dove il passato continua a interrogare il presente, in un convegno internazionale storici e studiosi proveranno a capire come difendere una democrazia che si incrina proprio mentre la paura diventa l’arma politica più efficace

giovedì 10 Settembre 2026

Quella paura di scivolare sempre più in basso che porta l’acqua al mulino delle destre

Marx ed Engels immaginarono che la piccola borghesia avrebbe finito per schierarsi con gli operai. La storia, però, prese un’altra direzione e dopo la Prima guerra mondiale quel ceto impaurito aprì la strada al fascismo in Italia e al nazismo in Germania. Oggi le incertezze sociali tornano a pesare e impongono una ridefinizione teorica del ruolo delle classi intermedie. Per invertire la rotta occorre ripensare i concetti di “sicurezza” ed “eguaglianza”, costruendo politiche nuove sull’immigrazione come questione strutturale. L’àncora più solida contro ogni deriva autoritaria resta l’articolo 3 della Costituzione: una promessa di giustizia sociale che non abbiamo ancora saputo attuare

venerdì 28 Agosto 2026

Ucraina, il teatro della propaganda che ha cancellato la politica

Non è mai stato soltanto uno scontro militare, ma il risultato di divisioni storiche e territoriali interne al Paese intrecciate alle strategie di Russia, Stati Uniti ed Europa. Le fratture linguistiche, nazionali e religiose si sono sovrapposte agli interessi delle grandi potenze, mentre ogni tentativo di mediazione è stato progressivamente considerato un cedimento. In questo scenario, la narrazione bellica ha semplificato il conflitto fino a ridurlo a una contesa tra buoni e cattivi, marginalizzando diplomazia e mediazione e lasciando le popolazioni civili dentro una guerra che rischia di diventare permanente

domenica 5 Luglio 2026

Magnifica Humanitas: la pace come contro‑potenza nell’era dell’IA e dell’Onda nera

La prima enciclica di Leone XIV affronta la sfida tecnologica e il presente geopolitico partendo dalla dignità umana, dalla fragilità come valore e da una visione sociale che intreccia giustizia, verità, lavoro e memoria. Il documento ripercorre l’intero cammino della Dottrina sociale, dalla “Rerum novarum” alle svolte di Paolo VI e Francesco. La lettura dell’Intelligenza Artificiale si inserisce in una critica della cultura della forza e in una riflessione che chiude definitivamente la dottrina della guerra giusta. Nel quadro dei conflitti attuali emerge anche un riferimento alla devastazione di Gaza e alla sofferenza dei civili, rilanciando responsabilità, dialogo e una convivenza radicale. Un testo che parla a credenti e non, mentre il mondo scivola verso nuovi rischi globali

venerdì 3 Luglio 2026

“Il sorpasso” Atlantico

ONU in crisi, NATO in espansione. Dal Nuovo Concetto Strategico del 1991 l’Alleanza ha esteso progressivamente il proprio raggio d’azione ben oltre la difesa collettiva prevista dal Trattato del 1949, assumendo di fatto funzioni che spettano alle Nazioni Unite. Gli effetti sulla legalità internazionale e sulla sovranità italiana, e la necessità di riportare sotto il controllo democratico gli accordi che regolano l’utilizzo delle basi militari statunitensi

martedì 16 Giugno 2026

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

giovedì 4 Giugno 2026

Le tante voci dell’antifascismo che seppero diventare coro

Lorenzo Tibaldo con il libro “Il vento della libertà” (Lar editore) ha scelto una prosa basata sulla sintesi e il modulo divulgativo per dare conto della complessità dell’intreccio di culture che caratterizzò il grande movimento contro il regime. Con il termine «antifascismo italiano» l’autore intende la somma di molti antifascismi: tanti antifascismi quante sono le ideologie e le motivazioni che li animano; tanti antifascismi quante sono le interpretazioni dello stesso fascismo. Tibaldo racconta una storia fatta anche di errori: non un’epopea né una mitologia buona per tutte le occasioni, non una parola da celebrare, ma una storia da conoscere, comprendere e continuare a interrogare

domenica 8 Marzo 2026

La guerra contro l’Iran: interessi geopolitici, diritti negati e la lezione della storia curda

Le potenze internazionali mirano a indebolire il Paese e a rovesciare il regime di Teheran più che a difendere le libertà civili del popolo iraniano. In questo scenario i curdi rischiano, ancora una volta, di essere usati come pedine e poi lasciati soli quando la convenienza altrui verrà meno. La speranza per entrambi i popoli è quella di una liberazione autonoma, lontana da ingerenze e strumentalizzazioni esterne. Con il sogno di vedere un giorno riunite le quattro parti del Kurdistan, anche quella iraniana, in un’unica patria libera

venerdì 27 Febbraio 2026

La riforma Nordio non riguarda la Giustizia, ma il potere

Con la legge costituzionale “in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” si spostano i pesi verso l’alto, dai magistrati al governo, dal confronto pubblico alla gestione discrezionale. Tra gli obiettivi dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni l’indebolimento del Csm: un organo sorteggiato non rappresenta, non oppone resistenza, non ha legittimazione né forza. E quindi diventa controllabile dalla politica. L’indebolimento della magistratura è solo il primo passo: domani potrebbe toccare a qualsiasi altro organo di garanzia. Stiamo assistendo a un’operazione di ingegneria istituzionale con potenziali ricadute sull’equilibrio democratico

venerdì 19 Dicembre 2025

I cugini Meyer, una storia che non passa

Vittorio Giardino, maestro del fumetto italiano, è tornato indietro nel tempo con le avventure di Max Fridman, ex agente segreto francese, assente da quasi vent’anni dai suoi grafic novel. La vicenda, ambientata nella Vienna del 1938 e ripercorsa con estrema cura e una cronologia implacabile, parte da una domanda che l’autore pone nell’introduzione del libro: «Se aveste 24 ore di tempo per lasciare il Paese e poteste portare con voi solo una valigia, cosa ci mettereste?». È l’interrogativo che affrontarono gli ebrei tedeschi e austriaci negli anni 30. Lo stesso di chi oggi attraversa il Mediterraneo o altre frontiere per sfuggire a guerre, persecuzioni, povertà, dittature. E se, come allora, si alzano muri, si discute di quote, espulsioni, “remigrazione”, è evidente il perché l’autore abbia scelto di parlare di fascismo e nazismo nel 2025

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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L’onda di Ceuta nel nuovo ordine della prepotenza internazionale

Un confine trasformato in strumento di pressione, una crisi usata per regolare conti geopolitici, Schengen imbracciato come arma, la legalità piegata, mentre migliaia di persone diventano pedine di una strategia fondata sull’industria bellica e sull’obbedienza cieca al padrone statunitense. Travolta ogni traccia di umanità con la complicità di una parte delle leadership europee

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