Terza Pagina

venerdì 22 Novembre 2024

La rivincita degli invisibili. Senza di loro non può esistere narrazione pubblica del passato

Carlo Greppi, “storie che non fanno la Storia”, Laterza 2024. In questo ultimo lavoro lo storico si interroga e indaga sulle nuove fonti necessarie oggi a una disciplina connotata da un forte “portato civile”. Ciò impone nella professione un atteggiamento da investigatore per scoprire e sondare ogni pista, una scelta continua tra fatti e documenti e l’inclusione di vicende di una parte di umanità finora rimasta sottotraccia. Nel libro si spazia da Carlo Ginzburg all’operaio-scrittore Vincenzo Rabito, da Eric J. Hobsbawm a Alain Corbin, fino al muratore semianalfabeta Lorenzo Perrone che salvò la vita a Primo Levi (tolto dall’abisso dell’oblio proprio da una ricerca di Greppi, in libreria sempre per i tipi di Laterza). Un filone di indagine che ha radici lontane nella scuola di Le Goff

venerdì 15 Novembre 2024

Il sogno di poter cambiare la storia rivive al cinema

“Berlinguer, la grande ambizione”. Sceneggiatura di Andrea Segre e Marco Pettenello. Con Elio Germano, Paolo Pierobon, Roberto Citran, Elena Radonicich, Andrea Pennacchi. Regia di Andrea Segre, produzione Italia, Belgio Bulgaria 2024. L’uomo, il dirigente politico e quel che davvero è stato il Pci: non semplicemente un partito ma un progetto sociale. Il film sceglie di raccontare un periodo preciso, che transita dalla stagione del terrorismo nero a quella delle Brigate Rosse, con la crisi epocale dell’inizio del declino della democrazia italiana. E di quanto sia grave questa crisi trasmette tutta la portata

lunedì 11 Novembre 2024

ORTICANOODLES – Combattenti per la Libertà

Milano, 80 anni di Anpi guardando al futuro: il 12 Novembre l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia festeggia l’impegno antifascista nella città MdO VM, simbolo della lotta di Liberazione e di conquista della pace. E per rendere omaggio a partigiani e perseguitati politici che pagarono l’opposizione al regime e alla guerra con la vita o la prigionia, il confino, l’esilio, ecco una delle opere murali più spettacolari ed estese del capoluogo lombardo

venerdì 8 Novembre 2024

Acca Larenzia e gli anticorpi antifascisti in un romanzo coraggioso, che racconta verità

Un incontro per presentare il bel libro di Valentina Mira “Dalla stessa parte mi troverai”, edito da Sem Libri e rientrato nella dozzina del Premio Strega 2024, e tornare con una storia d’amore e di politica a una tragedia rimossa. Insieme all’autrice e alla moglie di Mario Scrocca, militante di sinistra ingiustamente accusato del doppio omicidio nove anni dopo i fatti, che innocente morì suicida in carcere. E mentre leggi quelle pagine quasi a scapicollo senza riuscire a smettere pensi che inquadri esattamente il problema quando trovi scritto: “se la verità la sapessero tutti, il vittimismo a braccio teso sembrerebbe ancora più ridicolo e fuori luogo di quello che è”

giovedì 7 Novembre 2024

Il tedesco Rudolf Jacobs, il patriottismo internazionalista e la quarta dimensione della Resistenza italiana

Sottufficiale della Marina germanica disertò per combattere con le formazioni garibaldine dello Spezzino animato da un sentimento di riscatto per il suo Paese. Cadde nel novembre 1944 in un’azione contro i fascisti a Sarzana e lì è sepolto. Una storia emblematica che ha aperto agli studiosi di oggi nuovi scenari sul determinante contributo di soldati di altri eserciti alla lotta di Liberazione (ultimo il bel libro di Chiara Colombini e Carlo Greppi) ma a capirne la portata ideale e politica furono per primi gli stessi comandanti partigiani. La memoria dell’eroe in un’iniziativa organizzata a ottant’anni dalla morte

lunedì 4 Novembre 2024

La pace minata. In memoria della strage di Srebrenica

Sono passati ormai quasi trent’anni. Durante la guerra in Bosnia-Erzegovina, nel luglio 1995, vennero trucidati oltre 8.000 bosgnacchi (bosniaci musulmani) per mano delle truppe serbo-bosniache comandate dal generale Ratko Mladić. Un evento aggravato dal fatto che tutto quel territorio era stato dichiarato zona protetta dall’Onu, sotto tutela di un contingente olandese dell’Unprofor. Una sentenza della Corte internazionale di giustizia dell’Aja nel 2007 ha stabilito che si trattò di genocidio. Una galleria di foto scattate durante i viaggi nella città martoriata

domenica 3 Novembre 2024

Le lezioni sovversive e il cuore sudamericano militante di Alberto Manzi, il maestro d’Italia

Nasceva a Roma cento anni fa, il 3 novembre 1924, figlio di un tranviere e di una casalinga. Diverrà famosissimo con la pioneristica trasmissione Rai “Non è mai troppo tardi. Corso di istruzione popolare per il recupero dell’adulto analfabeta”, tenendo l’intero Paese inchiodato alla Tv per 484 puntate, da novembre 1960 a maggio 1968. Una celebrità che sarà mondiale quando, imitato in settantadue Paesi, il programma riceverà premi Onu e Unesco. Fondamentale per la missione educativa, eppure ancora poco conosciuta, l’esperienza in America Latina, raccontata nei tanti romanzi-denuncia dell’oppressione delle popolazioni indigene, e finendo oltreoceano anche in carcere per essere al loro fianco nelle battaglie per i diritti umani. Perché “Ogni altro sono io”

venerdì 1 Novembre 2024

Solitudine, coraggio e oblio: le gloriose gesta dei Gap padovani

Intervista ad Alessando Naccarato, autore di “Storie di eroi dimenticati. I Gruppi di Azione Patriottica a Padova, Il prato, 2024. Il racconto di giovani votati alla causa comunista, dotati di grande forza d’animo e spirito di abnegazione, che portarono la guerriglia partigiana nelle città, rendendo insidioso il covo solitamente più sicuro di nazisti e fascisti. Nei venti mesi della Resistenza dovettero sacrificare relazioni familiari e d’amicizia alla clandestinità, uccidere a sangue freddo e subire indicibili torture, ma alla fine della guerra saranno criminalizzati. Padova fu una delle città (con Roma, Milano, Torino) in cui le loro azioni ebbero maggiore rilievo e importanza

mercoledì 30 Ottobre 2024

Roma, 30 ottobre 1922. I martiri della strage fascista di San Lorenzo seppelliti e cancellati

Gabriele Polo, “Assalto a San Lorenzo, la prima strage del fascismo al potere” (Saggine Donzelli, 2024, pp 109, 16 euro), con introduzione di Giovanni De Luna e testo finale di Edith Bruck sul “Dovere della memoria”. Mentre Mussolini stava per ricevere l’incarico, nel quartiere capitolino si consumò una durissima battaglia tra gli antifascisti e le squadracce sostenute dall’esercito. Dopo un secolo non esiste neppure una targa ricordo. Mentre i caduti antifascisti sono sottoterra nelle fosse comuni al Verano, ai fascisti morti per la “rivoluzione” di 102 anni fa è dedicato un mausoleo, oggi punto di riferimento dell’ultradestra

mercoledì 23 Ottobre 2024

VOLKSWRITERZ — NIGUARDA ANTIFASCISTA

Niguarda è il quartiere di Milano dove l’insurrezione antifascista ha avuto origine il 24 aprile 1945, drammaticamente, con l’uccisione della staffetta partigiana “Lia”. Il 24 ottobre del 2014 lo storico collettivo VolksWriterz completa il murale Niguarda Antifascista e dona al quartiere uno dei muri più resistenti dell’arte militante. Oggi il dipinto compie 10 anni, tra innumerevoli sfregi, restauri tempestivi e la difesa attiva da parte dei residenti, sempre fieri della loro storia di Resistenza. Auguri Niguarda Antifascista!

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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