#versoil25Aprile

martedì 14 Aprile 2026

Storie di Nado. L’incanto inquieto di un maestro delle forme

Milano rende omaggio a Nado Canuti, artista senese di nascita ma meneghino d’adozione, partigiano giovanissimo durante la guerra, con una mostra a ingresso gratuito allestita nella prestigiosa Casa della Memoria. Curata da Giorgio Seveso e Francesca Pensa e organizzata anche con il contributo dell’ANPI, sarà inaugurata mercoledì 22 aprile e resterà aperta fino al 24 maggio. Un percorso intenso attraverso la lunga vicenda creativa di un genio innovativo: scultore del dopoguerra, sperimentatore inquieto tra materia, pittura e visioni. In esposizione i diversi registri della sua poetica, con fiabe sospese, teatrini minimi, ombre cinesi, figure espressionistiche, paesaggi interiori e meccanismi visionari, in una sintesi che restituisce la bellezza sincera e la coerenza di un profondo immaginario. Tutte le info utili

mercoledì 24 Aprile 2024

#Versoil25aprile. A Poggio Bustone in memoria di un eccidio di partigiani e della eroica battaglia che cacciò i fascisti

L’Anpi provinciale di Rieti ha voluto rendere onore al piccolo gruppo di giovani della Brigata Gramsci che reagì alla strage, riuscendo a vincere i repubblichini, nonostante la disparità delle forze, anche grazie al contributo della popolazione. Una celebrazione importante per il primo territorio del centro nord liberato dai nazifascisti, tenuta alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni e degli alunni delle scuole. Una cerimonia capace di parlare al futuro, realizzata con il forte impegno del presidente della sezione locale dei partigiani, Tommaso Desideri, purtroppo improvvisamente scomparso pochi giorni dopo

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 163 Anno

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È uscito lo Speciale cartaceo di Patria! Inviato ai Comitati provinciali ANPI per essere distribuito alle Sezioni, nelle scuole e nelle università

venerdì 8 Maggio 2026

Uno sterminio a lungo rimosso. L’aggressione all’Etiopia dell’imperialismo fascista

Novant’anni fa, il 9 maggio 1936, dal balcone di Palazzo Venezia, Mussolini celebrava la conquista dell’Africa orientale come trionfo nazionale, accompagnato da cori plaudenti e da una propaganda che esaltava miti di grandezza e missioni redentrici. Ma dietro la retorica si stava consumando una spedizione coloniale segnata da bombardamenti chimici, massacri di civili, deportazioni e leggi razziali. La prima campagna bellica in grande stile di uno Stato europeo dopo la conclusione della Grande guerra rivelò presto la sua natura fallimentare, lasciando dietro di sé un’eredità di violenze occultate e una memoria pubblica incapace per decenni di riconoscere la portata delle responsabilità italiane

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martedì 5 Maggio 2026

Una luce in Myanmar

Se Aung San Suu Kyi è ostaggio del mondo e la libertà di un popolo è appesa a un silenzio. Trasferita in un luogo sconosciuto e senza alcuna prova di vita, la leader birmana resta il simbolo di un Paese schiacciato dalla giunta militare, con i villaggi bombardati, la gente arrestata, milioni di sfollati nella foresta e sui confini. Cinque anni dopo il colpo di stato del Tatmadaw, oltre il 70% del territorio è sottratto al controllo dell’esercito e si promuovono forme di amministrazione civile. La Cina ha inviato il ministro degli Esteri, che avrebbe potuto incontrare “la vecchia amica” di Pechino. A un regime che cerca disperatamente legittimità, Asean, Ue e Usa dovrebbero chiedere la sua liberazione, il rilascio di tutti i prigionieri politici e l’avvio di un processo di riconciliazione e pace

La nuova Flotilla fermata da Israele in acque internazionali, proteste in tutta Italia

Simona Biffignandi, attivista della Global Sumud e presidente della Sezione ANPI di Albano laziale: “Un atto di pirateria. Sono stati arrestati 24 italiani e altri a decine abbandonati in mare, dopo che le forze navali di Netanyahu hanno distrutto le imbarcazioni lasciando le persone alla deriva”. L’incursione è avvenuta al largo di Creta. L’Associazione dei partigiani con il presidente Gianfranco Pagliarulo lancia un appello urgente a presidi pacifici in tutto il Paese