domenica 6 Settembre 2026
Chiara Ferrari
Nato a Modena il 14 giugno 1940, Francesco Guccini si è spento il 6 agosto 2026, a 86 anni, nella casa di Pàvana, sull’Appennino tosco‑emiliano, lasciando orfana una vasta comunità culturale. Il “Maestrone” ha trasformato quasi sessant’anni di musica in una narrazione unica della coscienza civile del Paese. La sua poetica, nutrita di esperienza personale, letteratura, cronaca e impegno antifascista, ha attraversato le fratture del Novecento. Da Auschwitz a Dio è morto, da La locomotiva a Quel giorno d’aprile, le sue canzoni hanno raccontato guerre, Resistenza, contestazione, sconfitte generazionali e trasformazioni sociali, intrecciando poesia e responsabilità civile. La sua opera, lontana da ogni propaganda, ha fatto della canzone uno spazio di critica, libertà e memoria attiva. “Io chiedo: quando sarà che l’uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare. E il vento si poserà”
Cultura Società Spettacolo