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giovedì 9 Aprile 2026

“Bloccato per presunti contatti con l’estrema sinistra”. Storia di un giornalista finito nel labirinto della sicurezza UE

Un corrispondente italiano a Bruxelles, un nullaosta improvvisamente negato, un fascicolo introvabile per mesi, telefonate fuori orario, documenti secretati e un’inchiesta condotta dai Servizi segreti militari. Una vicenda che l’Associazione internazionale della stampa definisce “kafkiana” e “un grave errore procedurale con impatto negativo sul reddito del reporter e sulla libertà di stampa”. Protagonista è Filippo Giuffrida, professionista dell’informazione, vicepresidente della FIR e componente del Comitato nazionale ANPI. Con lui ripercorriamo una sequenza di accuse rivelatasi talmente priva di fondamento da essersi conclusa con una sorta di certificazione del “carattere educativo” dell’associazione di memoria

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Reportage dall’arcipelago dell’Adriatico dove, tra il 1938 e il 1941, vennero deportate centinaia di persone, vittime di una repressione che operò fuori dal codice penale e dentro il buio silenzioso della propaganda. Nella gabbia d’acqua delle camerate di San Domino nacque però una comunità inattesa. Tuttavia nel dopoguerra il Paese scelse di cancellare tracce, voci e documenti. Oggi quel passato riemerge come una ferita che chiede di essere riconosciuta, sotto lo sguardo del Guerriero Acheo voluto da Lucio Dalla, che da queste isole scelse di guardare il mare e la memoria

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