Tema

Memoria

martedì 20 Maggio 2025

Come è importante far scoprire ai più giovani la lotta per la libertà

Le interviste ai partigiani diventano libro. “Dimmi cos’è il fascismo”, Feltrinelli editore 2025, è il terzo volume nato da un progetto di Laura Gnocchi e Gad Lerner patrocinato dall’Anpi. L’obiettivo del lavoro è quello di raccogliere, mettendole a disposizione delle nuove generazioni, “il massimo numero di testimonianze dei protagonisti della Resistenza” poiché chiunque abbia dato il suo contributo alla lotta di Liberazione dal nazifascismo “merita di essere ricordato con riconoscenza”. Il volume è arricchito e valorizzato dalle belle illustrazioni di Piero Macola

mercoledì 7 Maggio 2025

Medaglia d’Oro dal Comune di Ostuni al partigiano Antonio Ayroldi, fucilato alle Fosse Ardeatine

Decisione presa all’unanimità dal Consiglio di palazzo San Francesco. È la prima volta che la città attribuisce la massima onorificenza civica. Maggiore dell’esercito regio operò nel Fronte Militare Clandestino di Montezemolo. Aveva ricevuto nel dopoguerra la Medaglia d’Argento al Valor Militare alla Memoria. Nella sua terra, già in passato l’intitolazione di una strada e una pietra di inciampo, una delle poche al Sud, dedicate alle vittime del nazifascismo: alla cerimonia nel 2016 partecipò la partigiana Lidia Menapace

martedì 6 Maggio 2025

“La nostra Resistenza”. Il comandante Andrea e la staffetta Didala rivivono in un film documentario. Al via il crowdfunding

Nell’80° della Liberazione, una cordata antifascista, capofila Hop Frog Tv Viareggio e Anpi nazionale, insieme ad Aamod, Arci, Cgil, Anpi provinciale Lucca, Comuni di Carrara e di Stazzema, Parco nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema, per raccontare quella gloriosa e sofferta stagione in Versilia e Lunigiana attraverso l’inedita testimonianza diretta di due protagonisti e di nuove originali voci. Una storia della guerra partigiana che va oltre le vicende locali per immergersi nella lotta di tutto il Paese, ripercorrere i momenti drammatici della strage nazifascista dove in poco più di tre ore furono massacrate 560 persone, tra cui molti bambini, e di altri meno conosciuti ma altrettanto efferati eccidi. Chi sottoscriverà sul c/c IT55L0872624800000000108875 riceverà una copia dvd o il file del film

martedì 6 Maggio 2025

Andria (BAT), nell’80° le “Radici di Libertà” rivivono camminando tra gli “Echi di Pietra”

Nella cittadina pugliese, dove quest’anno si è tenuta la manifestazione provinciale del 25 Aprile alla presenza di tutti e dieci i sindaci del territorio, è stato inaugurato il progetto comunale per trasformare il cimitero monumentale in un museo a cielo aperto. Il primo percorso, realizzato in collaborazione anche con Anpi, racconta sei storie di coraggio e sacrificio. Da conoscere grazie a epigrafi e a una voce narrante attivata tramite un Qrcode da inquadrare con il proprio telefonino. Sono oltre cento i combattenti della Resistenza andrianesi sepolti nel camposanto

mercoledì 30 Aprile 2025

San Nicola da Crissa (VV), cittadinanza onoraria per due partigiane del Sud che combatterono in Piemonte

Una scelta del sindaco Giuseppe Condello per celebrare l’80° della Liberazione, approvata con delibera del Consiglio comunale. Erano due sorelle, Bice e Maria Di Tocco, di origine tropeana, che parteciparono alla Resistenza nella IX Divisione Garibaldi “Alarico Imerito”. Nel pantheon degli illustri anche il fratello Antonio, che operò nella stessa formazione. Erano figli di un ufficiale degli Alpini che dopo l’8 settembre, essendosi rifiutato di combattere per la Rsi, era stato arrestato. La madre Aurora ospitò più volte in casa gli incontri dei Gruppi di Difesa della Donna. Alla cerimonia erano presenti i parenti, i rappresentanti dell’Anpi e tanti cittadini

mercoledì 30 Aprile 2025

Un Po di Resistenza – storia, cittadinanza e impegno lungo le rive del grande fiume

A Castelnuovo Bocca d’Adda (LO) una mostra immersiva per calarsi nella storia e nella geografia della Resistenza combattuta sulle rive del grande corso d’acqua. Fotografie e documenti hanno restituito ai visitatori, anche grazie alle audioguide realizzate dagli studenti delle scuole medie locali, frammenti di “vite minute” e profili partigiani che, usciti dagli archivi del Comune, hanno coinvolto l’immaginazione degli spettatori, riuscendo a emozionarli, trasformandosi così da storie individuali in memoria collettiva

venerdì 25 Aprile 2025

Evviva la Resistenza! Evviva i partigiani! Cantiamo l’80° con Fausto Amodei

Con le corde della sua chitarra ha scritto pietre miliari nella storia della canzone popolare e di protesta, generando una schiera di illustri allievi, appassionati cantautori, ispirati da un’idea di canzone politica per niente docile e accomodante, ma foriera di tesi invise alla cultura dominante. Oggi novantenne, ecco cosa ci ha detto l’autore di “Per i morti di Reggio Emilia”, il brano musicale scritto nel 1960, dopo i moti contro il governo Tambroni, divenuto talmente famoso da far pensare a un testo anonimo nato dal popolo. Buon 25 Aprile! E buon ascolto

mercoledì 23 Aprile 2025

“Viva l’80°! Viva la Libertà! Viva L’Italia!”. La partigiana “Mira” scrive all’Anpi

Marina Veronesi è stata combattente della 65a brigata Garibaldi «Walter Tabacchi» e, per l’importante anniversario, tramite suo figlio, ha voluto condividere con l’Associazione una memoria di lotta durissima. Era entrata quindicenne nella Resistenza a Castelfranco Emilia, nella formazione dove operavano anche due suoi fratelli. Fu lei, dopo la Liberazione, a doverne riconoscere i corpi tra i 53 uccisi il 10 febbraio 1945 a Bologna nella strage nazifascista della Stazione di San Ruffillo, occultati per mesi. Erano morti abbracciati

lunedì 14 Aprile 2025

La Memoria salvata a scuola. Noi della Generazione Zeta, come gli storici, sulle tracce della Resistenza

Tutto è partito due anni fa, in occasione dell’anniversario del rastrellamento del Ghetto di Roma. Guidati dalla prof di storia Anna Valente, abbiamo avviato un percorso di approfondimento extracurricolare con il prof Roberto Tarantino, presidente onorario Anpi Bat. Il racconto dell’originale esperienza formativa che ha permesso, tra l’altro, di dar voce e nuova vita, tirandole fuori dagli archivi, alle vicende di ben 300 partigiani del territorio. E di realizzare un database

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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giovedì 15 Ottobre 2026

“Il grido – I 700 giorni di Gaza” di Giancarlo Bocchi. Il genocidio palestinese, immagine dopo immagine

È l’unico film europeo indipendente sull’annientamento sistemico di un intero popolo. Porta sul grande schermo le testimonianze raccolte da filmaker dall’interno della Striscia: voci, volti, suoni che restituiscono al cinema la sua responsabilità politica. Il regista affida a sé la selezione e il montaggio dei materiali, accompagnandoli con musiche originali. Ne nasce un’opera potentissima. Non basterà vederla, sarà necessario farla circolare. Per sfidare assuefazione, rimozione e indifferenza. Perché in quella terra è in gioco l’idea stessa di umanità

Ucraina, il teatro della propaganda che ha cancellato la politica

Non è mai stato soltanto uno scontro militare, ma il risultato di divisioni storiche e territoriali interne al Paese intrecciate alle strategie di Russia, Stati Uniti ed Europa. Le fratture linguistiche, nazionali e religiose si sono sovrapposte agli interessi delle grandi potenze, mentre ogni tentativo di mediazione è stato progressivamente considerato un cedimento. In questo scenario, la narrazione bellica ha semplificato il conflitto fino a ridurlo a una contesa tra buoni e cattivi, marginalizzando diplomazia e mediazione e lasciando le popolazioni civili dentro una guerra che rischia di diventare permanente

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