Tema

Storia

lunedì 6 Ottobre 2025

Non solo Israele-Palestina. Il Medio Oriente e la colpevole rimozione dell’Europa

La radice di tanti conflitti risale agli interventi e alle decisioni occidentali. L’accordo Sykes-Picot del 1916 ridisegnò i confini della regione, creando Stati e cancellandone altri, sacrificando interi popoli. I curdi, per esempio, furono divisi tra Iran, Iraq, Siria e Turchia, e da più di un secolo vivono guerre e repressioni. In questo momento tragico avremmo bisogno di grandi leader come Nelson Mandela, che nel 1992 rifiutò il premio Atatürk per la pace in Turchia, e seppe collegare la lotta del suo popolo a quella di altri oppressi con un messaggio universale. Perché la giustizia è una sola, a Soweto come in Kurdistan, a Gaza come in Sudafrica

martedì 30 Settembre 2025

Laboratorio Abruzzo. Gli angloamericani dall’assedio alla Resistenza al dopoguerra secondo gli schemi della guerra fredda

L’indagine dello storico Nicola Palombaro “Secondo i nostri interessi. Alleati e resistenza in Abruzzo nella documentazione dell’Allied Control Commission”, Tinari editore, è basato su una documentazione quasi del tutto inedita, composta da circolari interne classificate perlopiù come “top secret”. I documenti ci rivelano le intenzioni sul trattamento dei partigiani, il rapporto con i Cln, le normative sulla defascistizzazione. Ma ci sono anche le indicazioni sulla formazione delle giunte comunali e sulle (mancate) epurazioni fasciste

sabato 27 Settembre 2025

Un conflitto infinito, un massacro senza fine: la questione israelo-palestinese

Le radici e le tappe principali di un profondo «buco nero» della politica internazionale, che periodicamente insanguina il Medio Oriente. Un dramma che chiama in causa le strategie prima delle grandi potenze europee, poi del colosso statunitense, nonché gli effetti nefasti dell’antisemitismo nazista e gli interessi divergenti, se non contrapposti, del mondo arabo. Mentre è in corso l’annientamento, pressoché in diretta, dell’intera, inerme, popolazione di Gaza. Diventata un campo di sterminio

venerdì 19 Settembre 2025

Giuseppe Tardio, sulle tracce dell’avvocato brigante del Cilento

Figlio di contadini e difensore dei poveri, era di idee liberali che lo portarono in principio, durante gli anni dell’Unità d’Italia, a schierarsi con i Savoia, per poi passare dalla parte dei Borboni. La sua storia è andata in scena a Sacco (SA) con un processo storico tenuto in piazza. L’accusa era affidata a Maria Carmela Polito, Sostituto Procuratore generale alla Corte di appello di Salerno. La difesa a Silvio Masullo, giornalista. Il giudizio finale al pubblico presente. Ma chi era Tardio? Perché ha deciso di passare dalla toga al fucile contro le truppe del re Vittorio Emanuele II?

lunedì 8 Settembre 2025

Maggiore Gobetti sarai fucilato

Premio letterario montenegrino Polimski Soko 2025 al racconto “Il maggiore Gobetti” dello storico Eric Gobetti che narra le vicende di un ufficiale italiano in Montenegro. L’autore si immedesima nell’esperienza tragica dei militari italiani nello sbandamento generale dopo l’Armistizio, immaginando le loro emozioni, il loro punto di vista. L’esercito regio si era macchiato di innumerevoli violenze contro i civili, ma molti soldati scelsero poi di combattere i tedeschi e aderirono alla Resistenza jugoslava. Il protagonista è un personaggio di fantasia, ma ispirato a eventi realmente accaduti. Un testo letterario che l’autore ha voluto donare ai lettori di Patria in occasione di un 8 settembre particolare, quello degli ottant’anni dalla Liberazione

martedì 2 Settembre 2025

Dall’uomo della Provvidenza al mito della Bella morte. Quando Mussolini inventò la mistica fascista

Nei tempi sempre più bui in cui viviamo, nel continuo tentativo di revisionare la storia, il fascismo viene spacciato per una sorta di “dittatura degli onesti”. In realtà il ventennio è stato anche corruzione e arricchimento personale di tanti gerarchi ed esponenti dell’apparato e per questo il duce, che aveva piazzato molti dei suoi parenti, oltre a reprimere ogni critica provò a correre ai ripari a suon di dogmi

 

sabato 23 Agosto 2025

Se il revisionismo fa tappa in Mortirolo

Sul passo divenuto famoso per le competizioni ciclistiche, i nostalgici del regime collaborazionista di Salò hanno realizzato una sorta di altarino dedicato alla famigerata e criminale Legione Tagliamento e vi tengono una giornata di commemorazione. Anpi con le associazioni democratiche dell’Alta Valle Camonica reagiscono a quella mistificazione storica e politica

martedì 5 Agosto 2025

I cento anni del Mein Kampf: conoscere per condannare

Scritto da Adolf Hitler nel 1923 durante la prigionia seguita al Putsch di Monaco, fu pubblicato nel 1925. Inizialmente accolto con scarso interesse, il libro divenne celebre solo dopo l’ascesa al potere del suo autore nel 1933, quando sarà venduto e distribuito in milioni di copie, persino regalato agli sposi, diventando uno strumento di propaganda centrale per il regime nazista. Un testo intriso di odio, razzismo, antisemitismo e nazionalismo estremo, che avrebbe gettato le basi per una delle più tragiche pagine della storia umana, la Shoah

martedì 15 Luglio 2025

Viaggio a Buchenwald. Noi ragazzi europei di fronte all’orrore nazista

Il Treno dei Mille 2025, il raduno internazionale dei giovani, organizzato dal War Heritage Institute (Whi) e dalla Fir, la Federazione Internazionale dei Resistenti, si è tenuto in Germania, nel lager vicino alla città di Weimar, dopo le due precedenti edizioni ad Auschwitz. La delegazione italiana, formata da otto under35 dell’Anpi, ha avuto modo di incontrare i partecipanti provenienti da ogni parte d’Europa. Una importante e interessante occasione di confronto e scambio di esperienze sia sulla conoscenza della storia sia sui rischi, oggi, di un’involuzione autoritaria

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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martedì 30 Giugno 2026

La riforma che tocca il cuore dei controlli, la Corte dei conti tra autonomia e potere esecutivo. Parla Paola Briguori

La legge n. 1 del 2026 ridisegna l’intero sistema, interviene su responsabilità amministrativa, assetto della magistratura contabile e limiti al danno erariale, attribuendo al governo una delega ampia sulla riorganizzazione interna. Con la consigliera, già presidente dell’associazione dei magistrati dell’istituzione, analizziamo le implicazioni dell’intervento normativo: dai rischi per l’autonomia dei giudici alla tutela delle risorse pubbliche, comprese quelle europee, fino alle ricadute sugli equilibri istituzionali

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

Assemblea donne ANPI: “Per cambiare il mondo bisogna esserci”

È il messaggio lanciato dalla due giorni “Libere di essere – Donne: dal voto alla rappresentanza. Potere, modelli, linguaggi”, iniziativa organizzata dal Coordinamento donne ANPI per l’80° del voto delle donne, che ha riunito giornaliste, sindacaliste, attiviste, attrici, giuriste e studiose per dialoghi a più voci. Ad aprire i lavori e poi a curare le conclusioni è stata la responsabile e componente della segreteria nazionale dell’associazione dei partigiani, Tamara Ferretti, che ha parlato delle barriere abbattute, ma anche di vecchi e nuovi ostracismi e violenze. All’assemblea è intervenuto il presidente ANPI nazionale, Gianfranco Pagliarulo

Cuba ora ha bisogno di noi

Continua la pressione degli Stati Uniti di Trump su Cuba. Ma se la politica internazionale è assente, la società civile reagisce. In Italia riaperta la campagna “Energia per la Vita. Accendiamo la luce su Cuba!”. Quanto verrà raccolto dopo il 30 giugno sarà portato direttamente nell’isola da una Carovana di solidarietà promossa da ANPI, CGIL, ARCI, Associazione Italia-Cuba, Nexus Solidarietà Internazionale, AOI e Rete Pace e Disarmo, in programma a settembre. Intanto si scende anche in piazza, lo si fa a Roma, a Milano, e di recente a Napoli, città solidale per eccellenza

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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