In Primo Piano

mercoledì 17 Febbraio 2021

Il presidente Anci: saluti romani in Comune? “Preoccupante, da non sottovalutare”

Parla Antonio Decaro, numero uno dell’associazione nazionale degli enti locali di maggiore prossimità e primo cittadino di Bari: “Oltraggio alle istituzioni democratiche, non a caso qualsiasi forma di apologia è censurata sul piano penale”, “No a Capitol Hill nostrani”, “Bene l’alleanza antifascista proposta dall’Anpi, i Municipi possono contribuire”

mercoledì 10 Febbraio 2021

Genova, la mozione della vergogna

Accolto un documento della maggioranza che equipara fascismo e comunismo. Durissima l’Anpi della città Medaglia d’Oro per la Resistenza: “si accomunano oppressi ed oppressori, vittime e carnefici, invasori e liberatori. Ritirate la votazione”. Il Pd, astenuto in aula, chiede scusa

giovedì 4 Febbraio 2021

Il processo invisibile a un uomo tranquillo

Le accuse contro Mimmo Lucano, l’ex sindaco di Riace, sembrerebbero sgretolarsi. La parola sta per passare alla difesa, nel cui collegio è entrato Giuliano Pisapia. Ma il procedimento giudiziario in corso a Locri, dove alla sbarra è anche un modello di accoglienza, resta ignorato dai mass media nazionali

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 167 Anno

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venerdì 18 Settembre 2026

Rotta su Cuba, quando la solidarietà diventa una scelta di Resistenza

Una delegazione composta da rappresentanti di associazioni, parlamentari e organizzazioni sindacali si prepara a raggiungere l’isola caraibica il 23 settembre per denunciare l’impatto del blocco USA che ne sta compromettendo la vita quotidiana. In conferenza stampa, nella sede della FNSI, ANPI ha richiamato il suo legame storico con il movimento di liberazione cubano e il principio di autodeterminazione sancito dalle Nazioni Unite. La missione porterà aiuti materiali raccolti grazie a una straordinaria sottoscrizione, incontrerà istituzioni e realtà civili e chiederà la fine delle restrizioni che da decenni gravano sulla popolazione

L’onda di Ceuta nel nuovo ordine della prepotenza internazionale

Un confine trasformato in strumento di pressione, una crisi usata per regolare conti geopolitici, Schengen imbracciato come arma, la legalità piegata, mentre migliaia di persone diventano pedine di una strategia fondata sull’industria bellica e sull’obbedienza cieca al padrone statunitense. Travolta ogni traccia di umanità con la complicità di una parte delle leadership europee

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