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domenica 13 Ottobre 2024

Stefano Rosso, l’artista scomodo riscoperto dai giovani musicisti

Tutto “inizia molti anni fa, quando nel retrobottega di una frutteria, un ragazzino sardo, un pomeriggio mi fece ascoltare la sua chitarra. Avvertii come un calore che dallo stomaco saliva fino al cuore. Il giorno dopo strimpellavo una Eko da 7.000 lire”. Così si raccontava il cantautore romano scomparso nel 2008. Gli anni Settanta, la politica, la protesta, la libertà di pensiero e di espressione. “La storia non disonesta” del cantastorie che, come disse Claudio Lolli, intonando “due amici, una chitarra e uno spinello, dava finalmente un’immagine rassicurante della gioventù di allora”

venerdì 11 Ottobre 2024

Quanta bellezza sprecata. Viaggio inchiesta nel patrimonio culturale italiano

Francesco Erbani, “Lo stato dell’arte. Reportage tra vizi, virtù e gestione politica dei beni culturali”, Manni 2024. Un excursus nella storia recente della fruizione dei prodotti artistici e del (mal)funzionamento del ministero della Cultura, che risente dei continui tagli, non ultimo quello deciso dall’ex titolare del dicastero Gennaro Sangiuliano, e di una febbre di riforme, in media una ogni anno e mezzo. Ora l’indice di spesa italiano per un comparto così importante per il Belpaese è il più basso in Europa. Tutti i problemi permangono e anzi si aggravano: alle poche risorse si sommano frammentazione e umiliazione dei lavoratori e degli specialisti del settore

giovedì 3 Ottobre 2024

A voi che avete lottato e siete morti

Il libro a cura di Mattia Fontanella, “La libertà è difficile. Lettere aperte ai condannati a morte della Resistenza”, Edizioni Pendragon, 2024, pp 110, €10, raccoglie un carteggio ideale con quegli uomini e quelle donne che era stato esposto nei giorni della Festa della Liberazione sotto il Sacrario dei caduti partigiani. Un epistolario di scrittori, poeti, personalità della cultura e della società civile del nostro tempo

lunedì 23 Settembre 2024

L’eccidio del Convento, piccole storie in una grande Resistenza

Torna in libreria il volume di Luigi Accattoli “La strage di Farneta. Storia sconosciuta dei dodici Certosini fucilati dai tedeschi nel 1944”, prefazione di Ferruccio de Bortoli, Rubbettino, 2024. Il convento dava rifugio a partigiani, antifascisti e ad alcuni ebrei insieme alle loro famiglie. Con i monaci vennero assassinati anche trenta di quegli ospiti. Responsabile la stessa divisione della Whermacht che si macchierà dei massacri di Sant’Anna di Stazzema e Marzabotto. Sicuramente alla segnalazione collaborarono i fascisti locali

venerdì 20 Settembre 2024

Come eravamo (e forse siamo ancora)

“Effimero Novecento. Il costume degli italiani”. A cura di Lorenzo Benadusi, Claudio Giunta e Elena Papadia, Bologna, Il Mulino, 2024, € 28. Le trasformazioni dell’Italia osservate attraverso la lente di usi e comportamenti quotidiani. Dai dandy dannunziani, alla rivoluzione sessuale degli anni Sessanta e Settanta, passando per la degradazione della donna di certa stampa e tv di destra. Senza trascurare l’atteggiamento quasi sempre aristocratico degli intellettuali. Un viaggio per cercare di capire meglio il nostro Paese e, chissà, anche le sue tendenze politiche

sabato 14 Settembre 2024

Crescere con le donne della Resistenza

È dedicata alle bambine e ai bambini dai sei anni questa edizione di People del libro “Partigiane” di Stefano Catone, Serena D’Angelo e Amalia Perfetti con le illustrazioni di Manuela Mapelli. Il racconto di undici protagoniste della lotta di Liberazione dal nazifascismo diviene uno straordinario modo per conoscere la Resistenza femminile, le sue ragioni e la sua importanza, non solo come fatto storico, ma soprattutto come “memoria educante”. Postfazione di Teresa Vergalli

sabato 7 Settembre 2024

Nell’Olimpo della Resistenza. Per una nuova storia della Calabria antifascista

Nel libro del giornalista Antonino Princi, “Gli Dei di domani” (Città del Sole Edizioni, 2023, 15 euro), dodici racconti storici, frutto di ricerche, con al centro uomini e donne, partigiani, militari della regione, o originari, che hanno combattuto per liberare l’Italia. La scelta dell’8 settembre, le tante Resistenze ed episodi inediti. Un importante contributo alla battaglia culturale contro lo stereotipo di un Sud passivo, incapace di generare figure con una coscienza critica del loro tempo

giovedì 22 Agosto 2024

Dalla Resistenza alla rivoluzione “folle”. Omaggio a Franco Basaglia

Franco e Franca Basaglia “Morire di classe” (a cura di). La condizione manicomiale fotografata da Carla Cerati e Gianni Berengo Gardin, Edizioni il Saggiatore, Milano 2024. Nel centenario della nascita dello psichiatra ispiratore della legge che porta il suo nome (e che oggi la destra al governo vorrebbe smantellare), gli scatti a documento di un sistema dove la reclusione dei malati di mente era utilizzata anche come mezzo di controllo politico e sociale. In memoria del grande medico e pensatore che da antifascista era stato imprigionato durante la Rsi

martedì 20 Agosto 2024

Menzogna e terrore, il cielo sopra Algeri

Frédéric Paulin, “La guerra è un inganno”, Edizioni E/O, Roma, 2024, pp 384, € 19,50, traduzione dal francese di Giovanni Zucca. Il primo romanzo uscito in Italia di una trilogia (vincitrice del Gran prix de Littérature policière) che, tra noir e spy story, geopolitica e avventura, racconta il potere della menzogna e del terrore nell’ascesa del terrorismo di matrice islamista nel Paese magrebino dagli anni 90 fino all’attentato del Bataclan a Parigi

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Ucraina, il teatro della propaganda che ha cancellato la politica

Non è mai stato soltanto uno scontro militare, ma il risultato di divisioni storiche e territoriali interne al Paese intrecciate alle strategie di Russia, Stati Uniti ed Europa. Le fratture linguistiche, nazionali e religiose si sono sovrapposte agli interessi delle grandi potenze, mentre ogni tentativo di mediazione è stato progressivamente considerato un cedimento. In questo scenario, la narrazione bellica ha semplificato il conflitto fino a ridurlo a una contesa tra buoni e cattivi, marginalizzando diplomazia e mediazione e lasciando le popolazioni civili dentro una guerra che rischia di diventare permanente

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