Librarsi

mercoledì 17 Dicembre 2025

Con Paolo Berizzi nelle stanze segrete di CasaPound

Con “Il libro segreto di CasaPound”, Fuori Scena, 2025, un militante delle Tartarughe frecciate racconta in forma anonima al giornalista sotto protezione per minacce neofasciste la realtà del movimento che dal 2003 occupa a Roma, in via Napoleone III, uno stabile di proprietà dello Stato. La ferrea disciplina interna si basa su quindici regole da rispettare assolutamente in un mix di ritualità di soldati pagani obbligati a partecipare al solstizio due volte l’anno, praticare liturgie un po’ romane, un po’ greche, un po’ naziste come accendere fuochi e vegliare tutta la notte o farsi un sacrario, anzi un larario, a casa propria. Tra le “divinità”, Mussolini, Léon Degrelle, Himmler, Priebke, solo per fare qualche nome. La presa di distanza da Forza Nuova

sabato 13 Dicembre 2025

Là tra quelle fronde che raccontano libertà

“Quando gli alberi parlano” è il primo romanzo di Donatella Alfonso. Pubblicato da Castelvecchi editore, è un racconto di amore e Resistenza, delle gioie e dei dolori della gente di un piccolo paesino dell’estremo ponente ligure, al confine con la Francia. Realtà geografica e creazione artistica che si fondono per la scrittrice e giornalista, ricercatrice e saggista storica, da sempre appassionata di politica e impegnata nell’Anpi. Il libro ruota intorno alla protagonista, Antonia, e alla sua vita con i suoi amori spiazzanti, dalla primavera 1944 al 26 aprile 1981, un tempo narrativo che fa da cornice ai fatti della Storia

domenica 30 Novembre 2025

Dittatori, servizi segreti e neofascisti (italiani). Gli intrecci perversi dell’America Latina dei colpi di Stato

Marina Cardozo e Mimmo Franzinelli, “Gli artigli del Condor. Dittature militari latino-americane, CIA e neofascismo italiano”, Einaudi, 2025. Il racconto della struttura dell’organizzazione criminale che aveva come obiettivo il “pericolo rosso”. Il libro spiega come il Piano Condor non sia stato un semplice coordinamento tra regimi militari, ma una vera e propria infrastruttura del terrore istituzionalizzato, un “sistema” che ha superato le barriere nazionali per attuare una repressione sistematica e scientificamente organizzata, colpendo oppositori politici, attivisti per i diritti umani, rifugiati e persino i loro familiari in esilio in Europa e negli Stati Uniti. Il ruolo attivo dei capi della destra eversiva italiana come Stefano Delle Chiaie. Il “Plano” si chiuderà formalmente solo nel 1983

mercoledì 26 Novembre 2025

Eraldo Monzeglio, da calciatore campione del mondo a uomo di fiducia di Mussolini

“Il terzino e il Duce. Eraldo Monzeglio, il romanzo di una vita. Dai Mondiali del 1934 ai misteri di Salò”, Solferino Libri, pp 336, € 20. Alessandro Fulloni, giornalista del Corriere della Sera, racconta la biografia di uno sportivo e insieme esplora uno spaccato del fascismo italiano, e dell’Italia del dopoguerra, con una figura sempre “di mezzo”, che attraversa la Storia, conosce i potenti del suo tempo, gerarchi e ufficiali tedeschi, amanti del duce, spie e rampolli dell’imprenditoria italiana. Salva amici partigiani ed ebrei. E sopravviverà alla parabola del regime dopo averlo seguito ora per ora fino alla fine

venerdì 21 Novembre 2025

La madrepatria curda rinasce sulle pagine scritte attraverso il miracolo della lingua

La riscoperta di un idioma proibito come atto politico in “Frammenti di Kurdistan” (Polidoro editore, Napoli pp. 194, euro 16), curati da Francesco Marilungo. Dodici racconti di scrittori curdi contemporanei che utilizzano la lingua di una regione geografica che non è una nazione per raccontare il mondo perché “non esiste la letteratura curda declinata al singolare, ma letterature curde che implicano tre sistemi diversi alfabetici (latino, persiano, cirillico) e almeno quattro lingue differenti (kurmanji, zazaki, sorani e curdo meridionale)”. In Italia la prima a occuparsi di quel popolo che voleva salvare dalla rapina la terra in cui era nato fu Joyce Lussu

domenica 2 Novembre 2025

I trentanove foglietti nascosti di Orlando Orlandi Posti. Ragazzo a via Tasso, la “tomba dei vivi”

“Roma ’44. Lettere dal carcere di via Tasso di un martire delle Fosse Ardeatine”, pp 128, nuova edizione, Donzelli Editore. Orlando Orlandi Posti è uno dei tanti giovani protagonisti della Resistenza, un “ragazzo nella Roma occupata dai nazisti”, lo definisce lo storico Camillo Brezzi. Opera e lotta contro un regime che aveva fatto proprio della “giovinezza” il suo inno e la sua bandiera, come scrive Alessandro Portelli nell’introduzione al diario. Studente all’istituto magistrale, attivo nell’associazione rivoluzionaria studentesca romana, è arrestato il 3 febbraio 1944 “da un agente tedesco e una spia italiana”, Rinchiuso nel carcere di via Tasso sarà fucilato il 24 marzo alle Fosse Ardeatine

martedì 14 Ottobre 2025

Una mattina si son svegliate, ma il vento della memoria perduta soffia ancora

Fin dal titolo il libro di Silvia Folchi “La Resistenza del margine. Antifasciste, sovversive, partigiane. Il caso di Siena”, Nuova immagine editrice, 2025, prefazione di Sara Lucaroni, è una dichiarazione politica. A 80 anni dalla Liberazione, ricostruendo le storie delle donne combattenti del territorio, con e senza armi, restituisce un quadro inedito, corale e dal basso della lotta di Liberazione e della conquista della pace. E inverte la narrazione che, privilegiando la natura militare della guerra al nazifascismo, penalizzò l’imprescindibile componente femminile. A cominciare dai riconoscimenti dello status di partigiane e patriote

giovedì 9 Ottobre 2025

Tutto cominciò con gli incendi delle Camere del lavoro. Storia fotografica della Cgil antifascista

Il libro “Antifascisti da sempre”, curato da Ilaria Romeo (con presentazione di Maurizio Landini), Futura edizioni, 2025, pp 120, pubblicato in occasione dell’80° della Liberazione, ripercorre attraverso immagini di archivio tutte le tappe dell’antifascismo del più grande sindacato italiano. Sfogliando quelle foto e ricordando quegli eventi emerge il filo rosso ininterrotto della difesa della democrazia, ma anche il filo nero della violenza fascista contro l’organizzazione dei lavoratori. Fino all’assalto alla sede nazionale del 9 ottobre 2021

martedì 30 Settembre 2025

Laboratorio Abruzzo. Gli angloamericani dall’assedio alla Resistenza al dopoguerra secondo gli schemi della guerra fredda

L’indagine dello storico Nicola Palombaro “Secondo i nostri interessi. Alleati e resistenza in Abruzzo nella documentazione dell’Allied Control Commission”, Tinari editore, è basato su una documentazione quasi del tutto inedita, composta da circolari interne classificate perlopiù come “top secret”. I documenti ci rivelano le intenzioni sul trattamento dei partigiani, il rapporto con i Cln, le normative sulla defascistizzazione. Ma ci sono anche le indicazioni sulla formazione delle giunte comunali e sulle (mancate) epurazioni fasciste

domenica 28 Settembre 2025

Tina Anselmi, quando la speranza sapeva organizzarsi. E combattere

“Tina Anselmi: passione per la democrazia” della giornalista Graziella Falconi raccoglie per la prima volta gli interventi e i discorsi non ufficiali, le interviste, i contributi ai dibattiti in giro per l’Italia, di una donna che ha fatto la storia della Repubblica. Un piccolo manuale di resistenza per trarre ispirazione dal coraggio, dalla libertà e dalla determinazione della partigiana, cattolica, che prese le armi a 16 anni, poi prima donna ministro, e in seguito a capo della commissione di inchiesta sulla P2, capace di sfidare, col sorriso e una proverbiale giovialità, stereotipi di genere e lacci partitici, consegnando al Paese il diritto alla salute, il welfare moderno, la dignità del lavoro paritario. A colloquio con l’autrice

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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“Il sorpasso” Atlantico

ONU in crisi, NATO in espansione. Dal Nuovo Concetto Strategico del 1991 l’Alleanza ha esteso progressivamente il proprio raggio d’azione ben oltre la difesa collettiva prevista dal Trattato del 1949, assumendo di fatto funzioni che spettano alle Nazioni Unite. Gli effetti sulla legalità internazionale e sulla sovranità italiana, e la necessità di riportare sotto il controllo democratico gli accordi che regolano l’utilizzo delle basi militari statunitensi

Aldo Tortorella, quella sinistra che non smetteva di cercare

Il partigiano, il giornalista, il dirigente comunista, l’intellettuale che insegnò alla politica a dubitare sempre, in nome di “quella che pensiamo possa essere la verità”. Dalla Milano clandestina alla direzione dell’Unità, dalla strategia democratica dopo Piazza Fontana alla collaborazione strettissima con Enrico Berlinguer e a ogni nodo decisivo della storia italiana e internazionale. Dodici mesi dopo la scomparsa, e nel centenario della nascita, il suo dubbio creativo, il suo rigore democratico restano misura del nostro presente

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

Cuba ora ha bisogno di noi

Continua la pressione degli Stati Uniti di Trump su Cuba. Ma se la politica internazionale è assente, la società civile reagisce. In Italia riaperta la campagna “Energia per la Vita. Accendiamo la luce su Cuba!”. Quanto verrà raccolto dopo il 30 giugno sarà portato direttamente nell’isola da una Carovana di solidarietà promossa da ANPI, CGIL, ARCI, Associazione Italia-Cuba, Nexus Solidarietà Internazionale, AOI e Rete Pace e Disarmo, in programma a settembre. Intanto si scende anche in piazza, lo si fa a Roma, a Milano, e di recente a Napoli, città solidale per eccellenza

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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