Tema

Antifascismo

giovedì 5 Settembre 2024

Giuseppe Verginella, partigiano europeo

Il nome di battaglia era “Alberto”, fu comandante della 122ª Brigata Garibaldi. La sua lotta contro il nazifascismo non conobbe confini: Spagna, Francia, Urss, Italia. Venne catturato, torturato e fucilato a Brescia. Non è stato solo un combattente guerrigliero, ma l’avanguardia di una visione d’Europa antifascista, portatrice di pace, fratellanza, uguaglianza e libertà

mercoledì 4 Settembre 2024

ILDE

Proseguono i festeggiamenti per gli 80 anni dalla liberazione nazifascista delle città italiane. Questa volta ricordiamo l’ingresso a Pisa, il 2 settembre ‘44, dei partigiani della formazione Nevilio Casarosa, che dopo aver aperto la strada a San Giuliano Terme alle truppe alleate si diressero verso il capoluogo. Con il murale di ILDE, il Comune e l’ANPI di San Giuliano Terme (Pisa) riportano alla memoria la distruzione e la desolazione causate dalla guerra, ma anche la speranza di ricostruire un futuro nella cultura della convivenza pacifica tra popoli

venerdì 16 Agosto 2024

Giacomo Matteotti, un “riformista rivoluzionario”

Il 16 agosto 1924 viene ritrovato nelle campagne vicino Roma il cadavere del deputato socialista assassinato per ordine di Mussolini. Antifascista intransigente non ebbe il sostegno dei suoi compagni di partito. Pagò con la vita la battaglia per la democrazia. Aveva denunciato le violenze e i brogli che avevano pesantemente condizionato le elezioni e recenti studi hanno rivelato anche l’intenzione di rendere pubblico l’accordo tra il governo fascista e la compagnia petrolifera statunitense Sinclair Oil, con il quale si concedeva – in cambio di laute tangenti – il monopolio della ricerca dell’oro nero nel sottosuolo italiano

lunedì 22 Luglio 2024

A Monopoli con il prof Canfora e il presidente nazionale Anpi anche una festa è Resistenza

La sezione locale dei partigiani ha riunito le associazioni del territorio e tantissimi giovani per una giornata di confronto e crescita, di conoscenza e condivisione dei valori di pace, antifascismo, memoria alla base della nostra società e riassunti nella Costituzione. Da difendere oggi più che mai

domenica 21 Luglio 2024

Quanto è bella la musica dal monumento alla Resistenza. Ricordando la Brigata Maiella

Il festival “Paesaggi sonori” rende omaggio alla lotta contro l’occupante nell’antico borgo di Petralucente e Gessopalena, proprio di fronte alla montagna dove i partigiani combatterono i nazifascisti. Le note del violoncello della compositrice polacca Dobrawa Czocher in memoria della formazione MdOVM guidata da Domenico Troilo. La kermesse proseguirà fino ai primi di agosto con concerti in location d’eccezione

giovedì 18 Luglio 2024

Impegno e bellezza: strumenti di lotta antifascista

In vista delle pastasciutte in memoria dei Fratelli Cervi, il racconto di sette giorni di festival che a Verona, nel Parco della Provianda, sono stati punto di contatto tra associazioni della Resistenza (a una delle giornate ha partecipato anche il presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo), giovanili e sindacali, di una città che vuole togliersi di dosso la “camicia nera” e rivendicare forte e chiaro che un’altra Verona non solo è possibile, ma esiste già

mercoledì 17 Luglio 2024

Giacomo Matteotti, un libro contro il rischio “santino”

Tra le tante pubblicazioni uscite nell’anno del centenario spicca quella dello storico Enzo Fimiani, “Un’idea di Matteotti. Un secolo dopo” (Marietti1820, 2024, pp 272). L’intento dell’autore è smontare le tentazioni retoriche di un “eroe giovane e bello” costruite nel tempo e mettere a fuoco l’influenza reale di pensiero, scelte e azioni del deputato antifascista sulla cultura democratica. Affrontando anche il tema delle occasioni mancate nella lotta contro il regime e di una personalità scomoda persino alla sua stessa famiglia politica, da vivo e da morto. Un lavoro per restituire la “normalità” del fascismo e della violenza ingenita che oggi si vorrebbero occultare

sabato 13 Luglio 2024

Maria Ciofalo, la prima partigiana paracadutista della Resistenza italiana

Nata in provincia di Messina, è studentessa di ingegneria a Napoli quando partecipa alle Quattro Giornate, poi reclutata dai servizi segreti inglesi per missioni speciali è addestrata alle azioni di lancio oltre le linee tedesche. In Veneto svolgerà anche un ruolo politico, operando per l’unità di tutte le formazioni, ed elaborerà un piano militare per la cacciata dell’occupante. Dopo la Liberazione sposerà un combattente conosciuto durante la lotta e tornerà in Sicilia, a Cammarata (la tela del paracadute diverrà una elegante camicetta). È scomparsa nel 2009 a 96 anni. Nuovi documenti sulla sua eccezionale esperienza sono emersi al National Archives di Londra

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Leggi anche

Come si assolve un Ministro dell’Interno

La decisione della Cassazione, che ha respinto il ricorso della Procura di Palermo sulla vicenda della nave Open Arms, è stata accolta con un coro unanime di soddisfazione. Ma è stata una buona sentenza? Per capirne a fondo i termini giuridici ricostruiamo i passaggi processuali e la cronologia dei fatti. Quello che è certo è che Salvini, allora al Viminale, non ha fatto il suo dovere, anche se in buona compagnia. L’Italia non era infatti il solo Paese obbligato a concedere il Pos (Place of Safety, Punto di Sbarco Sicuro). Tutta l’Europa non ne esce bene. Quella UE che si rimpallava il dovere di accogliere portava già in sé i germi della deriva xenofoba. Ma il vulnus più grave è l’aver ritenuta utilizzabile per le operazioni di salvataggio la zona Sar libica così da sentirsi autorizzati a non intervenire, ammettendo in linea di principio che i migranti debbano essere restituiti alla Libia. Rimandandoli nell’orrore

lunedì 13 Luglio 2026

Benny Petrone, Bari e lo squadrismo neofascista: la verità che l’archiviazione non cancella

La decisione del GUP chiude formalmente una vicenda giudiziaria durata quasi mezzo secolo, ma non spegne ciò che la riapertura delle indagini ha riportato alla luce: la natura collettiva, organizzata e premeditata dell’aggressione che nel 1977 tolse la vita a un diciottenne operaio comunista nel cuore del capoluogo pugliese. Le carte, le testimonianze e gli atti processuali ricostruiti negli ultimi anni delineano un contesto di violenze sistematiche, una rete nera radicata nel territorio e un delitto maturato dentro una strategia di supremazia politica. Nonostante la prescrizione e i limiti della verità processuale, il lavoro della procura, dell’ANPI, della famiglia – con l’impegno instancabile della sorella Porzia – e di una comunità che non ha dimenticato restituisce un quadro storico più nitido: non un gesto isolato ma un’aggressione di gruppo che ha segnato profondamente la coscienza civile. La giustizia si ferma, la verità no

“Il sorpasso” Atlantico

ONU in crisi, NATO in espansione. Dal Nuovo Concetto Strategico del 1991 l’Alleanza ha esteso progressivamente il proprio raggio d’azione ben oltre la difesa collettiva prevista dal Trattato del 1949, assumendo di fatto funzioni che spettano alle Nazioni Unite. Gli effetti sulla legalità internazionale e sulla sovranità italiana, e la necessità di riportare sotto il controllo democratico gli accordi che regolano l’utilizzo delle basi militari statunitensi

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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