Cittadinanza attiva

martedì 23 Luglio 2024

Seguendo il profumo della pastasciutta antifascista si ritrova la democrazia

La tradizione del piatto preparato a Casa Cervi nel luglio 1943 per festeggiare la caduta di Mussolini è ormai diffusa ovunque, dal nostro Paese fino negli Usa. È infatti nella rete dell’ANPI, che quest’anno celebra i suoi 80 anni di vita, per dare oggi come allora un segnale preciso: coinvolgere il popolo, in quel tempo nel conquistare libertà e pace e ora per dire no alle guerre e difendere la Costituzione della Repubblica dai tentativi di stravolgerla. Durante le iniziative si potrà firmare per il referendum abrogativo dell’autonomia differenziata e dire sì a un’Italia unita, libera e giusta

giovedì 18 Luglio 2024

Impegno e bellezza: strumenti di lotta antifascista

In vista delle pastasciutte in memoria dei Fratelli Cervi, il racconto di sette giorni di festival che a Verona, nel Parco della Provianda, sono stati punto di contatto tra associazioni della Resistenza (a una delle giornate ha partecipato anche il presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo), giovanili e sindacali, di una città che vuole togliersi di dosso la “camicia nera” e rivendicare forte e chiaro che un’altra Verona non solo è possibile, ma esiste già

mercoledì 26 Giugno 2024

Bella Ciao per Satnam Singh e tutti gli schiavi “invisibili”

In piazza ancora una volta accanto a chi viene sfruttato e umiliato da un sistema basato sui profitti criminali. A Latina le note dell’inno simbolo della Resistenza anticipate dall’applauditissimo intervento di Vincenzo Calò della segreteria nazionale Anpi. Con il provinciale dei partigiani pontini delegazioni da Roma e Frosinone. Un messaggio chiaro alle forze politiche e ai decisori: basta parole e ipocrisia, ora si deve superare il caporalato e lo sfruttamento dei braccianti

mercoledì 26 Giugno 2024

La Costituzione sale sul palco a Brescia e diventa spettacolo teatrale

Alunni e insegnanti della scuola primaria “Crispi” hanno messo in scena “Le favole ri-costituenti” scritte da Nella Macrì, della Commissione Scuola Anpi “Dolores Abbiati”, e illustrate da Mabel Mori. Il “miracolo” artistico ed educativo si è realizzato grazie alla convergenza di tante energie: della dirigente scolastica e delle maestre e dei maestri, di esperti di musica, coreografie e allestimenti, dei genitori. Tutti hanno profuso il loro impegno per accompagnare bambine e bambini originari di differenti luoghi del mondo a conoscere e assumere come propri i primi dodici articoli della Carta nata dalla Resistenza

domenica 23 Giugno 2024

Resistenza e Costituzione compagne di scuola con Anpi provinciale Genova

Una carrellata sulle attività realizzate in classe, dalle elementari alle superiori, dalle sezioni del territorio genovese di concerto con gli insegnanti e i rappresentanti delle istituzioni locali della Repubblica. Tra le iniziative, avviate prima della firma del protocollo con il MIM sottoscritto solo a fine aprile, incontri con gli anziani partigiani, percorsi della Memoria, lezioni sul contributo dei lavoratori e delle donne alla lotta di Liberazione. Alla scoperta di una storia sofferta e meravigliosa insieme

sabato 15 Giugno 2024

L’Anpi torna in montagna con i giovani, sulle tracce dei partigiani

Camminate partigiane nell’80° anniversario dell’eccidio nazifascista di Rassa sugli alpeggi dove vennero uccisi i combattenti della libertà ed escursioni sui luoghi della lotta di Liberazione che con cadenza mensile proseguiranno tutta l‘estate fino a novembre (per partecipare i riferimenti nell’articolo). E tanti progetti con le scuole primarie e secondarie, laboratori e passeggiate urbane guidate, insieme a Istorbive, per far conoscere la storia di una Resistenza formidabile

lunedì 3 Giugno 2024

Balzo delle tessere Anpi: 153.329 nel 2023. E la crescita continua

Nel 2022 le iscrizioni erano state 141.360, l’incremento sfiora le 12mila adesioni. Incredibile il contributo dei neoiscritti: ben 23.403, quasi un sesto del totale degli associati. Aumentano le donne, i giovani e la forza di attrazione dell’associazione, vista sempre più come un baluardo alle derive autoritarie, alle pericolose spinte alla guerra e al dilagare di razzismo e intolleranza

lunedì 27 Maggio 2024

Strage di Piazza della Loggia, perché 50 anni dopo è urgente ricordare

Aveva un obiettivo preciso, un “nemico” politico da punire in maniera “esemplare”, la bomba di Ordine Nero che il 28 maggio 1974 uccise 8 persone e ne ferì 102: l’antifascismo, la vocazione democratica della città e del Paese. La stessa però che, nonostante i depistaggi, i processi risoltisi in un nulla di fatto, le difficoltà ancora attuali di accedere agli archivi dei servizi di “sicurezza” dello Stato, con determinazione e fermezza non ha mai smesso di cercare la verità e di pretenderla anche nelle aule di giustizia, dove si sono riaperti due nuovi procedimenti

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Reportage dall’arcipelago dell’Adriatico dove, tra il 1938 e il 1941, vennero deportate centinaia di persone, vittime di una repressione che operò fuori dal codice penale e dentro il buio silenzioso della propaganda. Nella gabbia d’acqua delle camerate di San Domino nacque però una comunità inattesa. Tuttavia nel dopoguerra il Paese scelse di cancellare tracce, voci e documenti. Oggi quel passato riemerge come una ferita che chiede di essere riconosciuta, sotto lo sguardo del Guerriero Acheo voluto da Lucio Dalla, che da queste isole scelse di guardare il mare e la memoria

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