In Primo Piano

martedì 23 Marzo 2021

L’utopia dell’unità sindacale, il Patto di Roma

Nel 1944, mentre l’Italia del Nord è ancora occupata, nella Capitale è siglato l’accordo per dare vita a una novità assoluta nella storia del Paese: la Cgil, organizzazione unitaria dei lavoratori. Ma l’intesa si rivelerà presto un fragile sogno, infranto dalla guerra fredda e dallo scontro politico tra i partiti

martedì 16 Marzo 2021

All’Est (Europa) niente di nuovo?

Ungheria e Polonia: il bavaglio alla libertà di stampa, la politica contro le donne, le leggi elettorali, il Recovery Fund e lo strappo con il Ppe dell’apripista Orbán. La marea montante dei “conazionalismi” e le responsabilità della sinistra post-comunista con l’abbandono della tutela dei diritti sociali, i tentativi di opposizione della società civile

venerdì 12 Marzo 2021

“La fine del tempo”: quando la musica unisce lo Stalag di Görlitz alla Benedicta

Intervista a Matteo Manzitti, ideatore del documentario con esecuzioni musicali dell’Eutopia Ensemble, girato tra l’Accademia di musica di Pinerolo, il Dipartimento di fisica dell’università di Milano e il Sacrario della Benedicta. In streaming dal 13 al 20 marzo nell’80° del “Quatuor pour la Fin du Temps” di Messiaen

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 167 Anno

Leggi il numero 167

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

venerdì 18 Settembre 2026

Rotta su Cuba, quando la solidarietà diventa una scelta di Resistenza

Una delegazione composta da rappresentanti di associazioni, parlamentari e organizzazioni sindacali si prepara a raggiungere l’isola caraibica il 23 settembre per denunciare l’impatto del blocco USA che ne sta compromettendo la vita quotidiana. In conferenza stampa, nella sede della FNSI, ANPI ha richiamato il suo legame storico con il movimento di liberazione cubano e il principio di autodeterminazione sancito dalle Nazioni Unite. La missione porterà aiuti materiali raccolti grazie a una straordinaria sottoscrizione, incontrerà istituzioni e realtà civili e chiederà la fine delle restrizioni che da decenni gravano sulla popolazione

L’onda di Ceuta nel nuovo ordine della prepotenza internazionale

Un confine trasformato in strumento di pressione, una crisi usata per regolare conti geopolitici, Schengen imbracciato come arma, la legalità piegata, mentre migliaia di persone diventano pedine di una strategia fondata sull’industria bellica e sull’obbedienza cieca al padrone statunitense. Travolta ogni traccia di umanità con la complicità di una parte delle leadership europee

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta informato: ricevi ogni due settimane gli articoli di Patria Indipendente direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora