Quindicinale

N° 106

domenica 15 Maggio 2022

Leonardo Becchetti: “La crisi del gas? Un’opportunità per le rinnovabili”

Uno dei massimi esperti di economia civile e sociale, e dei rapporti tra etica e finanza, sulle conseguenze energetiche della guerra in Ucraina e i futuri scenari geopolitici: “le dittature nascono dove ci sono risorse naturali strategiche”, le fonti alternative sono “indispensabili a clima, salute, libertà e pace”, “durante la Guerra Fredda nessuno avrebbe mai pensato di sconfiggere con le armi una potenza nucleare”, “pericolosissima la trance agonistica bellicista”

venerdì 13 Maggio 2022

Antifascismo in tuta blu, con la Fiom a Imola

Giovanni Baldini e Paolo Berizzi a un direttivo dei metalmeccanici a raccontare l’inchiesta di Patria Indipendente “La galassia nera” e il libro “È gradita la camicia nera”. Due tra gli attrezzi di cui dotarsi per conoscere le organizzazioni della destra estrema e difendersi, anche nei luoghi di lavoro. Impressioni (resistenti) di una delegata

martedì 10 Maggio 2022

Riparte da Dongo la battaglia per sciogliere le organizzazioni neofasciste

Di fronte alle proteste di Anpi e della società civile hanno dovuto abbassare la cresta le organizzazioni dell’estrema destra che, autorizzate, si erano date appuntamento sul lungolago di Como per commemorare Mussolini e i gerarchi fucilati. Mauro Magistrati, comitato nazionale dell’associazione dei partigiani, che ha portato il saluto del presidente Gianfranco Pagliarulo: “È il momento di far sentire la forza della democrazia italiana”

lunedì 9 Maggio 2022

Con Anpi Spagna la Festa della Liberazione diventa europea

La nuova sezione ha celebrato a Barcellona la ricorrenza del 25 aprile facendo rete con i rappresentanti delle istituzioni dei due Paesi e con altre associazioni democratiche, alla presenza del Console generale d’Italia. Tra incontri antifascisti, musica e proposte culturali anche la sindaca della grande città catalana si iscrive all’associazione dei partigiani

domenica 8 Maggio 2022

Da Dongo il No all’oltraggio della memoria democratica

L’Anpi e associazioni, sindacati e partiti del centrosinistra in presidio contro il raduno neofascista che rende omaggio a Benito Mussolini a Giulino di Mezzegra e ai gerarchi fucilati sul lungolago. La manifestazione autorizzata da questura e prefettura. I partigiani con il presidente Pagliarulo: “applicare la XII disposizione della Costituzione con una legge che rafforzi la Scelba e la Mancino”

martedì 3 Maggio 2022

La rivincita di Bobby Sands?

L’Irlanda del Nord va al voto il prossimo 5 maggio. I risultati potrebbero aggiudicare la vittoria alla “nazionalista”, cattolica, progressista e repubblicana Sinn Féin che, per la prima volta nella storia, dovrebbe esprimere il primo ministro con la candidata Michelle O’Neill. Avvicinando Belfast a Dublino tra Brexit e processo di pace

lunedì 2 Maggio 2022

A Monza, Lidia e Carla vivono. “Libere sempre”, in classe

Dedicate a Menapace e Nespolo, 25 cartoline con le biografie delle partigiane del territorio brianzolo. Un progetto, diventato una mostra, per raccontare la lunga conquista dei diritti delle donne. Proposto da una sezione Anpi agli studenti di un liceo artistico e realizzato grazie all’impegno dei docenti e il supporto della dirigenza cittadina e provinciale dell’associazione

venerdì 29 Aprile 2022

Pio La Torre, l’omicidio politico che tentò di uccidere la Pace

La mattina del 30 Aprile 1982 a Palermo trenta colpi di mitra uccidevano il segretario regionale del Pci siciliano e il suo autista, compagno di partito. Non un delitto “eccellente” di mafia, ma l’eliminazione di un uomo scomodo commissionata dai signori della guerra. All’interno, il video “Pio la Torre, venti anni dopo” di Ottavio Terranova

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 106 Anno

del 16 Maggio 2026

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

È uscito lo Speciale cartaceo di Patria! Inviato ai Comitati provinciali ANPI per essere distribuito alle Sezioni, nelle scuole e nelle università

venerdì 8 Maggio 2026

Uno sterminio a lungo rimosso. L’aggressione all’Etiopia dell’imperialismo fascista

Novant’anni fa, il 9 maggio 1936, dal balcone di Palazzo Venezia, Mussolini celebrava la conquista dell’Africa orientale come trionfo nazionale, accompagnato da cori plaudenti e da una propaganda che esaltava miti di grandezza e missioni redentrici. Ma dietro la retorica si stava consumando una spedizione coloniale segnata da bombardamenti chimici, massacri di civili, deportazioni e leggi razziali. La prima campagna bellica in grande stile di uno Stato europeo dopo la conclusione della Grande guerra rivelò presto la sua natura fallimentare, lasciando dietro di sé un’eredità di violenze occultate e una memoria pubblica incapace per decenni di riconoscere la portata delle responsabilità italiane

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta informato: ricevi ogni due settimane gli articoli di Patria Indipendente direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora

martedì 5 Maggio 2026

Una luce in Myanmar

Se Aung San Suu Kyi è ostaggio del mondo e la libertà di un popolo è appesa a un silenzio. Trasferita in un luogo sconosciuto e senza alcuna prova di vita, la leader birmana resta il simbolo di un Paese schiacciato dalla giunta militare, con i villaggi bombardati, la gente arrestata, milioni di sfollati nella foresta e sui confini. Cinque anni dopo il colpo di stato del Tatmadaw, oltre il 70% del territorio è sottratto al controllo dell’esercito e si promuovono forme di amministrazione civile. La Cina ha inviato il ministro degli Esteri, che avrebbe potuto incontrare “la vecchia amica” di Pechino. A un regime che cerca disperatamente legittimità, Asean, Ue e Usa dovrebbero chiedere la sua liberazione, il rilascio di tutti i prigionieri politici e l’avvio di un processo di riconciliazione e pace

La nuova Flotilla fermata da Israele in acque internazionali, proteste in tutta Italia

Simona Biffignandi, attivista della Global Sumud e presidente della Sezione ANPI di Albano laziale: “Un atto di pirateria. Sono stati arrestati 24 italiani e altri a decine abbandonati in mare, dopo che le forze navali di Netanyahu hanno distrutto le imbarcazioni lasciando le persone alla deriva”. L’incursione è avvenuta al largo di Creta. L’Associazione dei partigiani con il presidente Gianfranco Pagliarulo lancia un appello urgente a presidi pacifici in tutto il Paese