Tema

Diritti

perchè l'Anpi vota no nel referendum sul taglio dei parlamentari

mercoledì 2 Settembre 2020

Anpi: “Noi votiamo NO”

“Rappresentati e non ignorati”. In un video i perché del no dell’associazione dei partigiani nella consultazione referendaria del 20 e 21 settembre 2020 sul taglio dei parlamentari. Messo in scena in forma di dialogo tra due giovani donne, il filmato affronta inoltre tutti i luoghi comuni che rischiano di inquinare una corretta informazione

trappola per topi con formaggio

giovedì 30 Luglio 2020

Le trappole dello smart working

In un mercato del lavoro frammentato, precarizzato e poco tutelato, l’improvvisa diffusione della prestazione da remoto può comportare gravi svantaggi per chi lavora e vantaggi impropri per il datore di lavoro. Fare fronte all’emergenza sociale e progettare il futuro significa anche rimettere al centro del dibattito il lavoro e i suoi diritti

venerdì 29 Maggio 2020

Nûdem, Sultan, Ahmet e gli altri

Tre componenti della band Grup Yorum morti per responsabilità di Erdoğan. Bella ciao intonata dal gruppo musicale. Musicisti, scrittori, giornalisti prigionieri politici in Turchia. La campagna internazionale per il rispetto dei diritti umani. L’appello della presidente nazionale Anpi

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 168 Anno

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Ci sarà pure un giudice (umano) a Berlino?

L’Intelligenza Artificiale può essere uno strumento prezioso anche nella Giustizia, dove è già una realtà normata da leggi, regolamenti e circolari. Ma l’uso in quel sistema pone una questione che riguarda tutti: cosa accade al nostro modo di pensare e decidere quando ci abituiamo ad affidarci alle risposte delle macchine? La sfida è cogliere i vantaggi dell’IA senza trasformare il suo aiuto in una delega, lasciando che l’algoritmo orienti o stabilisca sempre più il giudizio. In gioco ci sono l’autonomia del magistrato e le garanzie dello Stato di diritto

sabato 24 Ottobre 2026

La Carta delle Nazioni Unite ha 81 anni. Nell’era Trump il compleanno più difficile

Il 24 ottobre 1945 entrava in vigore l’atto fondativo del diritto internazionale, costruito sulle macerie della Seconda guerra mondiale. Oggi, mentre le armi tornano a regolare i rapporti di forza, molti obiettivi restano irrealizzati e nodi decisivi, dal potere di veto all’autodeterminazione dei popoli, ancora aperti

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