Tema

Europa

lunedì 10 Gennaio 2022

“Siamo antifascisti perché siamo sindacalisti”

Cogliere il monito della violenza nera che prova a ritornare in tutti i Paesi UE (come accaduto in Italia a quasi 100 anni dalla marcia su Roma). Vigilare sul Parlamento UE, dove la destra estrema conta quasi centocinquanta deputati. Tutelare l’interesse generale di lavoratori e cittadini. Le 15 buone mosse della CES per rilanciare la sfida unitaria e democratica

martedì 14 Dicembre 2021

Questa volta lo sgambetto lo stiamo facendo noi

Muri finanziati dalla UE, profughi ammassati lungo il confine bielorusso-polacco, regole comunitarie sull’asilo ritarate per l’occasione. Nella crisi che si sta consumando ai confini est dell’Europa, i migranti sono gli ostaggi di una nuova fase della politica internazionale. In cui è difficile distinguere i buoni dai cattivi

mercoledì 8 Dicembre 2021

Speciale. Quei disertori del Reich nel vento del Nord

In migliaia passarono dall’esercito uncinato alla “parte giusta” mentre tanti fascisti si rivelarono più spietati dei militari della Wehrmacht. Dalla vicenda della compagna di Dante Castellucci “Facio”, la comandante partigiana Laura Seghettini salvata da un tedesco, agli antifascisti germanici combattenti prima in Spagna contro Franco e poi nel nostro Paese. Per una storia tutta da scoprire. E presto

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 168 Anno

Leggi il numero 168

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

Ucraina, il teatro della propaganda che ha cancellato la politica

Non è mai stato soltanto uno scontro militare, ma il risultato di divisioni storiche e territoriali interne al Paese intrecciate alle strategie di Russia, Stati Uniti ed Europa. Le fratture linguistiche, nazionali e religiose si sono sovrapposte agli interessi delle grandi potenze, mentre ogni tentativo di mediazione è stato progressivamente considerato un cedimento. In questo scenario, la narrazione bellica ha semplificato il conflitto fino a ridurlo a una contesa tra buoni e cattivi, marginalizzando diplomazia e mediazione e lasciando le popolazioni civili dentro una guerra che rischia di diventare permanente

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta informato: ricevi ogni due settimane gli articoli di Patria Indipendente direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora