martedì 16 Marzo 2021
All’Est (Europa) niente di nuovo?
Ungheria e Polonia: il bavaglio alla libertà di stampa, la politica contro le donne, le leggi elettorali, il Recovery Fund e lo strappo con il Ppe dell’apripista Orbán. La marea montante dei “conazionalismi” e le responsabilità della sinistra post-comunista con l’abbandono della tutela dei diritti sociali, i tentativi di opposizione della società civile










