Tema

Libertà

mercoledì 24 Luglio 2019

Pastasciutta istituzionale

La tradizionale iniziativa antifascista del 25 luglio patrocinata a Fano dal Comune, dai sindaci di Pesaro e Urbino (con giunte di segno politico opposto) e dalla Provincia: un bel segnale di unità democratica. Paolini, presidente della Provincia: “A Sassuolo in Emilia Romagna hanno negato il patrocinio? Vuol dire che mangeranno in bianco, e noi col sugo buono”

venerdì 12 Luglio 2019

L’orribile caso CSM

Giovanni Maria Flick: “Erano semplici riunioni per discutere su chi poteva essere più adatto per un determinato ruolo, una determinata procura? Bene, allora perché non farle in modo trasparente, invitando tutti?”, “Alcuni esponenti della magistratura, hanno offerto sul piatto d’argento argomenti a favore di chi vuole normalizzare e castrare la magistratura”

mercoledì 19 Giugno 2019

Questa sera al Cinema America

La migliore risposta agli squadristi di CasaPound. E si apprende di una nuova aggressione, vittima questa volta la ex fidanzata del presidente dell’associazione Cinema America. Fabrizio De Sanctis (Anpi): “Tutti in piazza con la maglietta rossa, possibilmente bordeaux, ormai simbolo appartenente a tutti gli antifascisti”

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 168 Anno

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Ci sarà pure un giudice (umano) a Berlino?

L’Intelligenza Artificiale può essere uno strumento prezioso anche nella Giustizia, dove è già una realtà normata da leggi, regolamenti e circolari. Ma l’uso in quel sistema pone una questione che riguarda tutti: cosa accade al nostro modo di pensare e decidere quando ci abituiamo ad affidarci alle risposte delle macchine? La sfida è cogliere i vantaggi dell’IA senza trasformare il suo aiuto in una delega, lasciando che l’algoritmo orienti o stabilisca sempre più il giudizio. In gioco ci sono l’autonomia del magistrato e le garanzie dello Stato di diritto

sabato 24 Ottobre 2026

La Carta delle Nazioni Unite ha 81 anni. Nell’era Trump il compleanno più difficile

Il 24 ottobre 1945 entrava in vigore l’atto fondativo del diritto internazionale, costruito sulle macerie della Seconda guerra mondiale. Oggi, mentre le armi tornano a regolare i rapporti di forza, molti obiettivi restano irrealizzati e nodi decisivi, dal potere di veto all’autodeterminazione dei popoli, ancora aperti

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