mercoledì 27 Novembre 2019
Renato Tisato, inquisito perché gappista
Il partigiano pavese, accusato nel 1957 di aver fucilato alcuni gerarchi fascisti, risponde che erano fra i “responsabili della guerra civile” e rivendica a sé l’azione militare
Tema
mercoledì 27 Novembre 2019
Il partigiano pavese, accusato nel 1957 di aver fucilato alcuni gerarchi fascisti, risponde che erano fra i “responsabili della guerra civile” e rivendica a sé l’azione militare
mercoledì 27 Novembre 2019
Otto persone, sei ebrei, un partigiano e un operaio, prelevate dal carcere da una banda di fascisti in fuga, caricate su un camion e fucilate alla base della quinta arcata del Viadotto Soleri di Cuneo. Nessuna ragione, se non la violenza omicida e la vendetta
mercoledì 27 Novembre 2019
Intervista a Aldo Simeone, autore di “Per chi è la notte?”, Fazi editori, 2019, 280 pagine, euro 13.60
mercoledì 27 Novembre 2019
“La mina tedesca: il vero romanzo di Giaime Pintor”, Roma, Ensemble, 2019, pp. 204, € 16
mercoledì 27 Novembre 2019
Aperta il 25 giugno a Roma la prima sezione Anpi dedicata ai vigili del fuoco della Resistenza e intitolata a uno di loro, Antonio Nardi, vittima dimenticata del nazifascismo
martedì 5 Novembre 2019
Sulla vetta del Thalo Zom, montagna della catena himalaiana del Pakistan, grazie a Andrea Bollati, Massimo Marconi e al catalano Jordi Gassiot. La formidabile tradizione dei partigiani alpinisti
giovedì 31 Ottobre 2019
In tutto il Paese gazebo e iniziative d’ogni genere per chiudere in piena espansione il tesseramento 2019 all’Anpi
giovedì 31 Ottobre 2019
Ugo Machieraldo, Attilio Tempia e Mario Mainelli, tutti del paese in provincia di Biella, ricordati con una targa ed un’iniziativa pubblica dalla locale sezione dell’Anpi
giovedì 31 Ottobre 2019
Avviene a Tortolì (Nuoro), già capoluogo dell’Ogliastra, in una settimana di intensa attività col “profumo della nostra Costituzione”
giovedì 31 Ottobre 2019
Sergio Dieda, partigiano di religione ebraica, fu il primo Caduto della valdese Val Pellice. Giovani, contadini e intellettuali di una popolazione da secoli perseguitata per la sua confessione protestante furono tra i primi “ribelli” all’occupazione nazifascista. Laicamente, nel segno dell’accoglienza, sostenuti da tutti gli abitanti