Tema

Razzismo

martedì 4 Dicembre 2018

Millennials, il futuro è l’Anpi. In nome della Costituzione

Pubblichiamo la lettera aperta di un gruppo di giovani neoiscritti all’Associazione bolognese dei partigiani. Raccontano la loro voglia di riappropriarsi della politica. Quella buona. Per affermare i diritti e i valori universali sanciti nella Carta fondamentale italiana. “Non solo la Memoria, ma un’attiva partecipazione”

martedì 20 Novembre 2018

Mussolini il criminale e i Balcani

Un programma razzista, liberticida e dittatoriale fin dagli anni 20. Le sanguinarie imprese del fascismo in Jugoslavia, Albania, Grecia. Il duce: “Quando l’etnia non va d’accordo con la geografia, è l’etnia che deve muoversi; gli scambi di popolazioni e l’esodo di parti di esse sono provvidenziali perché portano a far coincidere i confini politici con quelli razziali”

giovedì 15 Novembre 2018

“Razzismi italiani 1938-2018”: il convegno a Trieste

Il 17 novembre una riflessione sulle forme di razzismo di ieri e di oggi promossa dall’Anpi Friuli Venezia Giulia. Interverranno Paolo Pezzino, Andrea Zannini, Tullia Catalan, Borut Klabjan, Joanna Sondel-Cedarmas, Dijana Pavlovic, Sebastiano Secci. Concluderà Alessandro Pollio Salimbeni. Svolta il 10 novembre a Borgo San Lorenzo iniziativa sulle leggi razziali

martedì 13 Novembre 2018

Ruspe per i migranti del Baobab

È successo stamattina a Roma, presso la stazione Tiburtina. Parlano Anita Carriero dell’associazione Medici per i diritti umani e Roberto Viviani, volontario del presidio: «Sono quasi tutti i ragazzi in regola col permesso di soggiorno, ma una volta rilasciati dalla Questura saranno in strada, senza una tenda», «con il nuovo decreto sicurezza e l’abolizione della protezione umanitaria e i mancati rinnovi delle protezioni accordate in passato si creerà un’illegalità generalizzata, implementando degrado e situazioni esplosive»

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Un confine trasformato in strumento di pressione, una crisi usata per regolare conti geopolitici, Schengen imbracciato come arma, la legalità piegata, mentre migliaia di persone diventano pedine di una strategia fondata sull’industria bellica e sull’obbedienza cieca al padrone statunitense. Travolta ogni traccia di umanità con la complicità di una parte delle leadership europee

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