Tema

Scuola

lunedì 2 Maggio 2022

A Monza, Lidia e Carla vivono. “Libere sempre”, in classe

Dedicate a Menapace e Nespolo, 25 cartoline con le biografie delle partigiane del territorio brianzolo. Un progetto, diventato una mostra, per raccontare la lunga conquista dei diritti delle donne. Proposto da una sezione Anpi agli studenti di un liceo artistico e realizzato grazie all’impegno dei docenti e il supporto della dirigenza cittadina e provinciale dell’associazione

venerdì 18 Marzo 2022

“Non siamo il gatto di Schrödinger”

Continueranno a lottare dopo essere scesi in piazza per la morte di Lorenzo e Giuseppe durante l’alternanza scuola-lavoro: “noi studenti non faremo un passo indietro!”, perché è l’intero sistema istruzione dell’Italia di oggi a dover cambiare rotta. La parola a due ragazzi come tanti altri, non rappresentano sigle ma vogliono dire la loro

giovedì 17 Marzo 2022

Da Brescia la sfida per il verde fa scuola in tutta Italia. Con i giovani

In diretta streaming l’appuntamento 2022 della Commissione Scuola Anpi “Dolores Abbiati” per allargare il più possibile la partecipazione di studenti delle superiori e insegnanti di tutto il Paese. Venerdì 18 marzo dalle 8,45 alle 12, 45 laboratori e lezioni di tutela ambientale, passando per la storia e la letteratura fino alle app antispreco. Una mattinata anche nel segno delle novità entrate in Costituzione

giovedì 10 Febbraio 2022

Foibe, l’inaudita e inaspettata circolare ministeriale

“Italiani categoria da annientare come gli ebrei” in una lettera per il Giorno del Ricordo inviata a tutte le scuole a firma del capo dipartimento per il sistema educativo e la formazione del ministero dell’Istruzione. Il presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo: “aberrante e inaccettabile”. Interviene il ministro Bianchi: “Ogni dramma ha la sua unicità, e non va confrontato con altri, generando altro dolore” e telefona al presidente Anpi

mercoledì 9 Febbraio 2022

Lorenzo, le randellate e “il dovere di ascoltare”

L’uso della forza sulle proteste studentesche e la difformità delle linee di condotta praticate negli ultimi mesi dalle autorità preposte alla tutela dell’ordine pubblico; l’alternanza scuola-lavoro fondata su una concezione utilitaristica, ovvero sul primato delle competenze sulle conoscenze e che chiude gli occhi sulle disuguaglianze; la Dad e la prova di maturità nel Paese dell’eterno stage

martedì 18 Gennaio 2022

Ogni giorno è più antifascista con l’almanacco partigiano

Realizzato dall’Anpi di Alba-Bra (CN) e distribuito nelle scuole grazie al protocollo Miur, per scandire l’anno appena cominciato con le ricorrenze della lotta di Liberazione nel territorio. E foto d’epoca, brevi ricordi, l’attenzione sui tanti aspetti della Resistenza per accompagnare i dodici mesi del 2022. In copertina il “promemoria-augurio” del presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo, per un progetto che già guarda al futuro

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Leggi anche

Come si assolve un Ministro dell’Interno

La decisione della Cassazione, che ha respinto il ricorso della Procura di Palermo sulla vicenda della nave Open Arms, è stata accolta con un coro unanime di soddisfazione. Ma è stata una buona sentenza? Per capirne a fondo i termini giuridici ricostruiamo i passaggi processuali e la cronologia dei fatti. Quello che è certo è che Salvini, allora al Viminale, non ha fatto il suo dovere, anche se in buona compagnia. L’Italia non era infatti il solo Paese obbligato a concedere il Pos (Place of Safety, Punto di Sbarco Sicuro). Tutta l’Europa non ne esce bene. Quella UE che si rimpallava il dovere di accogliere portava già in sé i germi della deriva xenofoba. Ma il vulnus più grave è l’aver ritenuta utilizzabile per le operazioni di salvataggio la zona Sar libica così da sentirsi autorizzati a non intervenire, ammettendo in linea di principio che i migranti debbano essere restituiti alla Libia. Rimandandoli nell’orrore

lunedì 13 Luglio 2026

Benny Petrone, Bari e lo squadrismo neofascista: la verità che l’archiviazione non cancella

La decisione del GUP chiude formalmente una vicenda giudiziaria durata quasi mezzo secolo, ma non spegne ciò che la riapertura delle indagini ha riportato alla luce: la natura collettiva, organizzata e premeditata dell’aggressione che nel 1977 tolse la vita a un diciottenne operaio comunista nel cuore del capoluogo pugliese. Le carte, le testimonianze e gli atti processuali ricostruiti negli ultimi anni delineano un contesto di violenze sistematiche, una rete nera radicata nel territorio e un delitto maturato dentro una strategia di supremazia politica. Nonostante la prescrizione e i limiti della verità processuale, il lavoro della procura, dell’ANPI, della famiglia – con l’impegno instancabile della sorella Porzia – e di una comunità che non ha dimenticato restituisce un quadro storico più nitido: non un gesto isolato ma un’aggressione di gruppo che ha segnato profondamente la coscienza civile. La giustizia si ferma, la verità no

“Il sorpasso” Atlantico

ONU in crisi, NATO in espansione. Dal Nuovo Concetto Strategico del 1991 l’Alleanza ha esteso progressivamente il proprio raggio d’azione ben oltre la difesa collettiva prevista dal Trattato del 1949, assumendo di fatto funzioni che spettano alle Nazioni Unite. Gli effetti sulla legalità internazionale e sulla sovranità italiana, e la necessità di riportare sotto il controllo democratico gli accordi che regolano l’utilizzo delle basi militari statunitensi

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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