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sabato 15 Giugno 2024

Ottant’anni fa la rivolta vittoriosa di Rom e Sinti ad Auschwitz. Indagine sullo sterminio dimenticato

Il 16 maggio 1944 si ribellarono, ma il loro destino era già segnato, tutti eliminati in una sola notte tra l’1 e il 2 agosto. Per il fascismo bisognava combattere la “piaga zingara”, eppure in Italia nessun giorno memoriale è dedicato alle vittime del Porrajmos, “il grande divoramento”. Così in Europa, tranne poche eccezioni, nonostante l’invito di una risoluzione Ue. E oltre a qualche targa, appena due i monumenti, a Lanciano e a Berlino. Senza dimenticare che Rom e Sinti combatterono nella Resistenza

giovedì 13 Giugno 2024

Vittoria (RG) revoca la cittadinanza a Mussolini in onore di Matteotti

Il Comune siciliano su sollecitazione dell’Anpi locale, in omaggio a Matteotti, nel centenario dell’assassinio, ha abrogato la delibera assunta nel 1924. Una scelta politica che commemora l’uomo simbolo di una tenace opposizione al regime, fino a pagarne con la vita. E che restituisce dignità e memoria anche al movimento di braccianti e operai che nel territorio ibleo subirono la violenza delle squadracce fasciste, in combutta con il padronato agrario

lunedì 10 Giugno 2024

Matteotti, cronache parlamentari e famigliari

Le tappe di una vita politica intensa, le ripetute violenze subite dai fascisti, gli interventi-denuncia alla Camera pagati con la morte e oltre la morte. Perché la persecuzione del regime non risparmierà né la moglie né i figli del deputato socialista rapito e ucciso il 10 giugno 1924, cento anni fa

domenica 9 Giugno 2024

Anche al Sud fischiò il vento

Nell’80° dell’Anpi diventa un imperativo ricostruire il contributo dei partigiani meridionali nella Resistenza. Molto si sta facendo, ma è fondamentale che i territori si mobilitino. I primi risultati del lavoro di un gruppo di studiosi e dell’Anpi di Petilia Policastro (Crotone) dopo la scoperta di 12 nuovi nomi di combattenti della guerra di Liberazione, tra cui molti Caduti

martedì 4 Giugno 2024

Polistena (RC) cancella il disonore, Mussolini non è più civis honorarius

100 anni dopo il conferimento, la revoca (forse la prima in Calabria) con delibera del Consiglio comunale, che tra le considerazioni elenca i progetti dell’attuale governo, presidenzialismo e autonomia differenziata, e le nostalgie del ventennio esternate da esponenti politici con incarichi istituzionali; il provvedimento sottolinea inoltre come tra le “imprese benemerite” del capo del fascismo indicate nel 1924 c’era “la liberazione dall’idra bolscevica”. Grande soddisfazione dell’Anpi “Teresa Talotta Gullace”: “un importante segnale, in memoria dei nostri concittadini che hanno partecipato alla Resistenza, da cui è nata la Costituzione”

lunedì 3 Giugno 2024

Fu quel viaggio clandestino a Londra a condannare Matteotti a morte?

Nell’aprile 1924, nemmeno due mesi prima di essere assassinato, il deputato socialista si recò in Gran Bretagna per incontrare esponenti laburisti e rappresentanti sindacali e chiedere sostegno “materiale” contro la violenza fascista. Un verbale e un necrologio “salato” indicano che proprio quella missione potrebbe essergli stata fatale. Una mostra nella capitale inglese ricorda il Martire del regime

lunedì 3 Giugno 2024

Eccidio nazifascista della Val di Chiana. Dopo 80 anni scatta il primo risarcimento per una delle vittime

Agli eredi di Metello Ricciarini, ucciso nel 1944 durante la strage, sono stati concessi 900mila euro, in favore dei quattro figli superstiti. La notizia ha riacceso le speranze delle altre famiglie ancora in attesa di giustizia. In occasione dciò che è staella visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante i festeggiamenti per la Liberazione, i parenti delle vittime avevano scritto una nuova lettera per sollecitare il riavvio delle procedure burocratiche e ottenere così quanto stabilito dai tribunali. Ma dopo il primo sblocco, ora sembra di nuovo tutto fermo

venerdì 31 Maggio 2024

Quando Bruno Buozzi disse No ai pieni poteri di Mussolini

Storia di una locuzione e della replica in Parlamento del segretario Fiom e deputato socialista alla richiesta del duce, capo del governo da appena un mese. L’intervento verrà interrotto ben ventotto volte, di cui quindici dal numero uno del fascismo in persona. A sostenere in Aula il collega di partito sarà Giacomo Matteotti. Entrambi verranno uccisi dal regime a venti anni di distanza l’uno dall’altro, il 10 giugno 1924 e il 4 giugno 1944

giovedì 23 Maggio 2024

Tomaso Montanari: l’astensionismo ci dice che il re è nudo

La democrazia rappresentativa è in crisi? Risponde il rettore dell’Università per stranieri di Siena: “L’introduzione progressiva di forme di presidenzialismo e di investitura dal basso sono state il cancro che ha corroso l’organismo politico dall’interno. Oggi in politica il capo è la folla, indefinita e perciò manovrabile. Si è smesso di investire sulla scuola, l’istruzione, il riscatto sociale attraverso la conoscenza. Per ristabilire il legame tra eletti ed elettori bisogna ripartire dalla Costituzione, da dove sancisce che siamo una Repubblica fondata sul lavoro”

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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È uscito lo Speciale cartaceo di Patria! Inviato ai Comitati provinciali ANPI per essere distribuito alle Sezioni, nelle scuole e nelle università

venerdì 8 Maggio 2026

Uno sterminio a lungo rimosso. L’aggressione all’Etiopia dell’imperialismo fascista

Novant’anni fa, il 9 maggio 1936, dal balcone di Palazzo Venezia, Mussolini celebrava la conquista dell’Africa orientale come trionfo nazionale, accompagnato da cori plaudenti e da una propaganda che esaltava miti di grandezza e missioni redentrici. Ma dietro la retorica si stava consumando una spedizione coloniale segnata da bombardamenti chimici, massacri di civili, deportazioni e leggi razziali. La prima campagna bellica in grande stile di uno Stato europeo dopo la conclusione della Grande guerra rivelò presto la sua natura fallimentare, lasciando dietro di sé un’eredità di violenze occultate e una memoria pubblica incapace per decenni di riconoscere la portata delle responsabilità italiane

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martedì 5 Maggio 2026

Una luce in Myanmar

Se Aung San Suu Kyi è ostaggio del mondo e la libertà di un popolo è appesa a un silenzio. Trasferita in un luogo sconosciuto e senza alcuna prova di vita, la leader birmana resta il simbolo di un Paese schiacciato dalla giunta militare, con i villaggi bombardati, la gente arrestata, milioni di sfollati nella foresta e sui confini. Cinque anni dopo il colpo di stato del Tatmadaw, oltre il 70% del territorio è sottratto al controllo dell’esercito e si promuovono forme di amministrazione civile. La Cina ha inviato il ministro degli Esteri, che avrebbe potuto incontrare “la vecchia amica” di Pechino. A un regime che cerca disperatamente legittimità, Asean, Ue e Usa dovrebbero chiedere la sua liberazione, il rilascio di tutti i prigionieri politici e l’avvio di un processo di riconciliazione e pace

La nuova Flotilla fermata da Israele in acque internazionali, proteste in tutta Italia

Simona Biffignandi, attivista della Global Sumud e presidente della Sezione ANPI di Albano laziale: “Un atto di pirateria. Sono stati arrestati 24 italiani e altri a decine abbandonati in mare, dopo che le forze navali di Netanyahu hanno distrutto le imbarcazioni lasciando le persone alla deriva”. L’incursione è avvenuta al largo di Creta. L’Associazione dei partigiani con il presidente Gianfranco Pagliarulo lancia un appello urgente a presidi pacifici in tutto il Paese