Quindicinale

N° 103

martedì 8 Febbraio 2022

Giorno del Ricordo, che nulla venga dimenticato. Per davvero

“La storia insieme”, un approfondito e avvincente convegno a Gorizia, sui luoghi di fatti drammatici, per rispondere a nostalgie revansciste, mistificazioni e riabilitazioni del fascismo. Il presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo: “Il 10 febbraio sia giornata di tutte le memorie: delle foibe, degli esodati, delle stragi in Slovenia e al confine. Di rispetto e non di oltraggio, di analisi e non propaganda, di fraternità e non di odio”

giovedì 3 Febbraio 2022

Dove con Anpi l’azione antifascista si fa Comune

Siglato un Patto tra le sezioni Anpi della Valdisieve e Valdarno fiorentino con istituzioni locali, associazioni e sindacati del territorio. Le amministrazioni si sono impegnate a trasformare l’accordo in delibere e regolamenti e le tutte realtà che hanno aderito faranno fronte insieme, operando per l’applicazione piena della Costituzione

martedì 11 Gennaio 2022

Quando la Banca d’Italia si tolse la camicia nera

Dalle discriminazioni razziali alla difesa delle riserve auree durante l’occupazione nazifascista e poi alla rinascita, grazie a personalità quali il sindacalista e partigiano Paolo Andreini, Gastone Pacetti e l’economista Federico Caffè, tra i componenti del Comitato Interno Provvisorio, emanazione diretta del CLN. La lezione poco conosciuta ma non perduta della storia per rispondere alle sfide di oggi

mercoledì 8 Dicembre 2021

Speciale. Quei disertori del Reich nel vento del Nord

In migliaia passarono dall’esercito uncinato alla “parte giusta” mentre tanti fascisti si rivelarono più spietati dei militari della Wehrmacht. Dalla vicenda della compagna di Dante Castellucci “Facio”, la comandante partigiana Laura Seghettini salvata da un tedesco, agli antifascisti germanici combattenti prima in Spagna contro Franco e poi nel nostro Paese. Per una storia tutta da scoprire. E presto

giovedì 2 Dicembre 2021

PROMEMORIA 13. Le “buone opere” del fascismo: l’ONMI

Mirata all’espansione coloniale, la politica demografica del regime fu puntellata da una tassa sul celibato, dalla celebrazione degli angeli del focolare e dall’istituzione di un ente assistenziale in sostegno delle madri della patria. E fare figli era l’unico compito nobile previsto per le donne. Ma oltre la propaganda, la politica basata sull’idea che “il numero è potenza” sarà un fallimento

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 103 Anno

del 23 Luglio 2026

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

lunedì 13 Luglio 2026

Benny Petrone, Bari e lo squadrismo neofascista: la verità che l’archiviazione non cancella

La decisione del GUP chiude formalmente una vicenda giudiziaria durata quasi mezzo secolo, ma non spegne ciò che la riapertura delle indagini ha riportato alla luce: la natura collettiva, organizzata e premeditata dell’aggressione che nel 1977 tolse la vita a un diciottenne operaio comunista nel cuore del capoluogo pugliese. Le carte, le testimonianze e gli atti processuali ricostruiti negli ultimi anni delineano un contesto di violenze sistematiche, una rete nera radicata nel territorio e un delitto maturato dentro una strategia di supremazia politica. Nonostante la prescrizione e i limiti della verità processuale, il lavoro della procura, dell’ANPI, della famiglia – con l’impegno instancabile della sorella Porzia – e di una comunità che non ha dimenticato restituisce un quadro storico più nitido: non un gesto isolato ma un’aggressione di gruppo che ha segnato profondamente la coscienza civile. La giustizia si ferma, la verità no

“Il sorpasso” Atlantico

ONU in crisi, NATO in espansione. Dal Nuovo Concetto Strategico del 1991 l’Alleanza ha esteso progressivamente il proprio raggio d’azione ben oltre la difesa collettiva prevista dal Trattato del 1949, assumendo di fatto funzioni che spettano alle Nazioni Unite. Gli effetti sulla legalità internazionale e sulla sovranità italiana, e la necessità di riportare sotto il controllo democratico gli accordi che regolano l’utilizzo delle basi militari statunitensi

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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