Tema

Bicameralismo

venerdì 18 Novembre 2016

Fra maggioranza silenziosa e voto anti-sistema

Una campagna referendaria in cui se ne sono sentite di tutti i colori, a cominciare dalla continua demonizzazione del No. I gravissimi rischi di una improbabile vittoria del Sì: mezza Italia che non si riconosce più nella carta fondativa dell’esistenza stessa della Repubblica democratica. Il rigore della scelta dell’ANPI e il suo pluralismo

venerdì 18 Novembre 2016

La grande vergogna

Un Paese davvero inquinato: l’informazione non corretta; l’invio di lettere per il Sì ai cittadini italiani all’estero, con la solita commistione tra Presidente del Consiglio e Segretario del Partito; i sindaci (di una parte o dell’altra) che usano la fascia tricolore anche per partecipare a manifestazioni schierate; le continue apparizioni del Presidente del Consiglio in televisione…

venerdì 18 Novembre 2016

Tre senatori in cerca d’autore

Immaginiamo, in un mondo parallelo, che passi la riforma costituzionale. Elezioni, insediamento del nuovo Senato. Qualche mese dopo… Pièce teatrale in una scena (ed è fin troppo). Personaggi: Senatore Sindaco Pinco – Senatore Consigliere regionale Pallino – Senatore Consigliere regionale Caio – Addetta alla bouvette Scena: Bouvette di Palazzo Madama. I tre senatori stanno bevendo […]

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 163 Anno

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

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È uscito lo Speciale cartaceo di Patria! Inviato ai Comitati provinciali ANPI per essere distribuito alle Sezioni, nelle scuole e nelle università

venerdì 8 Maggio 2026

Uno sterminio a lungo rimosso. L’aggressione all’Etiopia dell’imperialismo fascista

Novant’anni fa, il 9 maggio 1936, dal balcone di Palazzo Venezia, Mussolini celebrava la conquista dell’Africa orientale come trionfo nazionale, accompagnato da cori plaudenti e da una propaganda che esaltava miti di grandezza e missioni redentrici. Ma dietro la retorica si stava consumando una spedizione coloniale segnata da bombardamenti chimici, massacri di civili, deportazioni e leggi razziali. La prima campagna bellica in grande stile di uno Stato europeo dopo la conclusione della Grande guerra rivelò presto la sua natura fallimentare, lasciando dietro di sé un’eredità di violenze occultate e una memoria pubblica incapace per decenni di riconoscere la portata delle responsabilità italiane

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martedì 5 Maggio 2026

Una luce in Myanmar

Se Aung San Suu Kyi è ostaggio del mondo e la libertà di un popolo è appesa a un silenzio. Trasferita in un luogo sconosciuto e senza alcuna prova di vita, la leader birmana resta il simbolo di un Paese schiacciato dalla giunta militare, con i villaggi bombardati, la gente arrestata, milioni di sfollati nella foresta e sui confini. Cinque anni dopo il colpo di stato del Tatmadaw, oltre il 70% del territorio è sottratto al controllo dell’esercito e si promuovono forme di amministrazione civile. La Cina ha inviato il ministro degli Esteri, che avrebbe potuto incontrare “la vecchia amica” di Pechino. A un regime che cerca disperatamente legittimità, Asean, Ue e Usa dovrebbero chiedere la sua liberazione, il rilascio di tutti i prigionieri politici e l’avvio di un processo di riconciliazione e pace

La nuova Flotilla fermata da Israele in acque internazionali, proteste in tutta Italia

Simona Biffignandi, attivista della Global Sumud e presidente della Sezione ANPI di Albano laziale: “Un atto di pirateria. Sono stati arrestati 24 italiani e altri a decine abbandonati in mare, dopo che le forze navali di Netanyahu hanno distrutto le imbarcazioni lasciando le persone alla deriva”. L’incursione è avvenuta al largo di Creta. L’Associazione dei partigiani con il presidente Gianfranco Pagliarulo lancia un appello urgente a presidi pacifici in tutto il Paese