venerdì 23 Settembre 2016
Dopo l’8 settembre
Sbandamento, ma anche l’inizio della Resistenza. Donne e uomini di tutti i ceti sociali uniti contro l’occupazione
venerdì 23 Settembre 2016
Sbandamento, ma anche l’inizio della Resistenza. Donne e uomini di tutti i ceti sociali uniti contro l’occupazione
venerdì 23 Settembre 2016
“Ho saputo della sua morte con il dolore e il rimpianto per la perdita di una persona straordinaria, in cui la mitezza si univa alla fermezza ed in cui le scelte furono sempre ispirate alla più rigorosa coerenza”
venerdì 23 Settembre 2016
“Ferma restando la libertà di posizioni individuali diverse di iscritti e dirigenti, trattandosi di questioni costituzionali, dopo questi mesi di discussione sul merito della riforma, l’Assemblea generale della CGIL invita a votare NO in occasione del prossimo Referendum costituzionale. L’Assemblea generale impegna tutte le strutture a diffondere queste valutazioni”
venerdì 23 Settembre 2016
“Chi invita a votare No sceglie di tradire il coraggio e lo spirito dei padri costituenti che in periodo post-bellico, all’indomani della fine del ventennio fascista, hanno disegnato una prima parte della Costituzione che è la più bella del mondo, consegnando alle future generazioni (cioè a noi) il compito di aggiornare la seconda parte, frutto in quella precisa fase storica di un compromesso tra le forze politiche finalizzato alla non decisionalità del sistema”
venerdì 23 Settembre 2016
Nell’Unione strumenti operativi, ma ancora insufficienti. Il pericolo del “ritorno” dei “foreign fighters”. La propaganda jihadista sui social. Meglio un’Europa mediatrice che belligerante
venerdì 23 Settembre 2016
La sera del 15 settembre quasi due ore di confronto sul referendum. Il presidente dell’ANPI: “Noi riteniamo che sia stravolto il testo della Carta”. Il presidente del Consiglio: “Abbiamo applicato l’articolo 138 e non c’è nessun attacco alla democrazia”
giovedì 8 Settembre 2016
L’ANPI vicina alla gente colpita dal terremoto. La solidarietà di Varese e Marzabotto. La testimonianza di Federico Sandrolini, giovane vigile del fuoco
giovedì 8 Settembre 2016
Le epurazioni, l’accusa all’ex alleato Gülen, la guerra interna e lo sconfinamento in Siria, le nuove relazioni internazionali, il controverso rapporto con l’Isis
giovedì 8 Settembre 2016
Il regime fascista tentò in ogni modo di salvarsi, ma l’incapacità di gestire le spinte contrastanti che si agitavano nella società e nel Paese mise a nudo la sua fragilità
giovedì 8 Settembre 2016
Quel giorno del 1943 nelle strade e nelle piazze d’Italia folle festanti salutano la caduta del fascismo, ma la guerra, l’occupazione tedesca e la nascita della repubblica di Salò insanguineranno il Paese per altri due anni