Quindicinale

N° 111

lunedì 29 Agosto 2022

Anpi Tigullio (GE), dove la memoria attiva della Resistenza è digitale

Con una mappa e un sito. Più di 250 luoghi geolocalizzati e oltre 50mila visualizzazioni per un progetto che, nato dall’iniziativa di un singolo iscritto all’associazione dei partigiani, si è rivelato uno strumento di impegno collettivo per la conoscenza della storia e della cultura antifascista del territorio. E il lavoro continua

domenica 28 Agosto 2022

Quel prete martire che da quasi cento anni parla all’oggi

La presidente dell’Istituto Cervi nel 99° dell’uccisione per mano fascista di don Giovanni Minzoni: “noi raccogliamo tutta intera l’eredità di quel secolo, la libertà difesa e conquistata, la democrazia come scelta di un mondo nuovo. Passata attraverso la vita dei suoi testimoni, dal parroco di Argenta ai partigiani di Bulow, con un filo ininterrotto”. Il card. Zuppi annuncia la partecipazione al centenario

venerdì 26 Agosto 2022

I ragazzi del Battaglione Amelia: “l’antifascismo è la nostra Costituzione”

Vicenza, ecco l’Anpi dei giovani. La sezione si racconta con la presidente Corbetti: “naviganti, interconnessi, under trenta, vogliamo essere un luogo dove si può parlare, discutere e approfondire tutto”. Dal “fuori” servizio civile a sentinelle della democrazia. Il nuovo il linguaggio partigiano corre anche al festival Fornaci Rosse (dal 26 al 30 agosto) con Libera e Andrea Pennacchi. E a ottobre Cibo a Porto Burci

domenica 21 Agosto 2022

L’omicidio di Michael Collins e le armi di D’Annunzio e Mussolini

Cento anni fa, il 22 agosto 1922, l’agguato mortale al leader indipendentista e “trattatista” irlandese. La Lega di Fiume e la vendita di armi all’Ira. La vicenda mai chiarita del negoziato che coinvolse il fondatore del fascismo, un generale dell’esercito italiano e un funzionario del Regno. Ben prima della marcia su Roma

venerdì 19 Agosto 2022

In memoria di Enrico, l’ultimo “buon tedesco”

Ci ha lasciati Erich Heinrich Rahe, l’unico disertore tedesco combattente nella Resistenza italiana ancora in vita. Partigiano della Garibaldi Gramsci nella IV Zona operativa, aveva 97 anni. Il suo mondo andò in frantumi quando vide deportare gli ebrei e trucidare donne e bambini. Intanto continua la ricerca sui militi germanici che scelsero di stare dalla parte giusta della storia

domenica 14 Agosto 2022

Terzo Mondo. Alle origini di una condanna

Tra Guerra fredda, la prima e unica Conferenza afro-asiatica e il Movimento dei Paesi non allineati. Settant’anni fa veniva coniata un’espressione che pur tra mille contraddizioni e difficoltà ha incarnato un progetto di liberazione. Tragicamente naufragato sebbene contasse i due terzi della popolazione mondiale

giovedì 11 Agosto 2022

Mario Fiorentini, partigiano. Commozione, rose rosse e pugni chiusi per l’addio

Il saluto del presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo, ai funerali celebrati in Campidoglio. Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ad accogliere il feretro alla camera ardente insieme al presidente provinciale dell’associazione, Fabrizio De Sanctis. Il picchetto d’onore con i partigiani Iole Mancini, 102 anni, e Gastone Malaguti di 96. La notizia della scomparsa in gran rilievo anche sul New York Times. L’omaggio di Gianni Carino ai lettori di Patria in memoria

mercoledì 10 Agosto 2022

Luciano Guerzoni, l’Anpi di padre in padre

Cinque anni fa, il 10 agosto 2017, scompariva una delle personalità che più hanno dato forma e pensiero all’associazione dei partigiani come oggi la conosciamo e viviamo. Nel ricordo di un componente del Comitato nazionale: rinnovamento generazionale, autonomia dalla politica dei partiti, valore del confronto culturale anche acceso, sguardo rivolto al futuro, ruolo centrale nella società civile. Fari di ogni azione: Costituzione e unità antifascista

venerdì 5 Agosto 2022

L’ombra lunga del fungo atomico. Hiroshima e Nagasaki

Le bombe nucleari sganciate il 6 e il 9 agosto 1945 dai bombardieri statunitensi Enola Gay e Bockscar furono espressioni della «barbarie civilizzata» del 900, manifestatasi già nel conflitto 1914-’18, proseguita con il terrorismo nazista della Legione Condor a Guernica e portata alle estreme conseguenze ad Auschwitz. E se i due ordigni conclusero il secondo conflitto mondiale furono anche il primo atto della Guerra fredda    

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 111 Anno

del 21 Giugno 2024

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

lunedì 17 Giugno 2024

Il fair play delle destre? Aggredire verbalmente chi osa parlare di antifascismo

È accaduto il 25 Aprile scorso a Martinsicuro (TE), amministrazione di centrodestra, alla consigliera Marta Viola, nipote di partigiani, che abbiamo intervistata. Ma la solidarietà incassa un primo risultato. Come ci racconta Francesco Antonini, presidente della locale sezione Anpi: “In un incontro pubblico con la partecipazione anche di Vincenzo Calò della segreteria nazionale della nostra associazione, il sindaco Massimo Vagnoni ha dichiarato di essere antifascista. In questo clima politico, e con l’aria che tira, è già un risultato”

giovedì 13 Giugno 2024

Vittoria (RG) revoca la cittadinanza a Mussolini in onore di Matteotti

Il Comune siciliano su sollecitazione dell’Anpi locale, in omaggio a Matteotti, nel centenario dell’assassinio, ha abrogato la delibera assunta nel 1924. Una scelta politica che commemora l’uomo simbolo di una tenace opposizione al regime, fino a pagarne con la vita. E che restituisce dignità e memoria anche al movimento di braccianti e operai che nel territorio ibleo subirono la violenza delle squadracce fasciste, in combutta con il padronato agrario

martedì 11 Giugno 2024

Consigliera, affermi che la Costituzione è antifascista? E io ti insulto. Il caso di Marcon (Venezia)

Durante il Consiglio comunale è bastato un riferimento al carattere del testo fondamentale della Repubblica per far scattare il capogruppo di Fratelli d’Italia, Stefano Franceschetto, che ha indirizzato un “Vaffa” alla collega di minoranza Margherita Lachin (Pd). L’abbiamo intervistata per farci raccontare l’accaduto e così veniamo anche a sapere di una mozione presentata dal capofila del partito di Meloni per eliminare i contributi all’Anpi

In morte di Giacomo Matteotti. Per ricordare la sua vita

La democrazia italiana è in debito con un uomo conosciuto quasi esclusivamente per essere stato assassinato su mandato di Mussolini. Ignorato il contributo alle conquiste di braccianti e operai, l’impegno costante nella battaglia per la pace fino a proporre sciopero generale e forme insurrezionali di lotta per impedire l’entrata del Paese nella Grande guerra, l’opposizione contro ogni “compromesso tecnico” di partiti e sindacati con il neonato regime. Nel centenario dell’omicidio, è necessario riscoprire l’attualità di una personalità politica lungimirante nel capire l’importanza dell’unità dei lavoratori, la gravità degli attacchi alla funzione del Parlamento, la crisi di un sistema istituzionale che ebbe epicentro in Italia per poi allargarsi tragicamente in Europa

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