Quindicinale

N° 32

Copertine Interviste

CHIARAVALLE: NEOFASCISMO OFF LIMITS

Natalia Marino

Parla il sindaco del comune marchigiano, la cui Giunta ha approvato questo provvedimento: chi manifesta sul suolo pubblico deve dichiarare di condannare ideologie razziste o fasciste

lunedì 24 Aprile 2017

Ordine superiore: liquidare l’ANPI

Camminare, capendo amaramente. Capita, purtroppo. Ma è necessario farci i conti. La vicenda è nota. La Festa della Liberazione mortificata da polemiche rituali con aggravi oltremodo velenosi e penosi nell’edizione di quest’anno. Non sto qui a fare la sintesi, è tutto illuminato e ben presente. Quel che mi preme camminando e capendo amaramente è una […]

lunedì 24 Aprile 2017

Questo pazzo, pazzo, pazzo, pazzo mondo

Una situazione internazionale palesemente fuori controllo, fra madri di tutte le bombe, attacchi a colpi di missili e mani che giocano con i pulsanti rossi, referendum turchi, silenzi assordanti della UE. Nel caos, una parola ragionevole: l’appello per la pace promosso da ANPI, ARCI, CGIL, CISL, UIL e ACLI

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 32 Anno II

del 5 Aprile 2017

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

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“Il sorpasso” Atlantico

ONU in crisi, NATO in espansione. Dal Nuovo Concetto Strategico del 1991 l’Alleanza ha esteso progressivamente il proprio raggio d’azione ben oltre la difesa collettiva prevista dal Trattato del 1949, assumendo di fatto funzioni che spettano alle Nazioni Unite. Gli effetti sulla legalità internazionale e sulla sovranità italiana, e la necessità di riportare sotto il controllo democratico gli accordi che regolano l’utilizzo delle basi militari statunitensi

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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