Tema

Costituzione

venerdì 7 Luglio 2023

L’antifascismo spiegato ai giovani

Il presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo, si rivolge prima di tutto alle nuove generazioni: “Il nostro compito è consegnare loro l’idea dell’impegno civile come arricchimento della qualità e del significato stesso della vita e come eredità della Resistenza”. Oltre all’analisi impietosa dei motivi che ci hanno portato alla situazione attuale, il presidente dei partigiani propone una “terapia” politica e sociale per reagire. Gianfranco Pagliarulo, “Antifascisti adesso… perché non è finita”, Mimesis edizioni, 2023, pagine 122

giovedì 6 Luglio 2023

Riflessioni dopo il convegno di Marzabotto

Il pensiero costituzionale negli anni del fascismo: un ottimo avvio per affrontare il tema della democrazia oggi. Andare oltre. L’insufficienza del nostro punto di vista nelle periferie, la necessità del punto di vista delle periferie. Mettere al centro la persona non può essere una astrazione filosofica. La nuova frontiera dell’antifascismo e della democrazia

giovedì 15 Giugno 2023

Un regionalismo differenziato presidenzialista?

Da diversi mesi il tema dell’autonomia differenziata è nell’agenda politica del governo. Stiamo correndo un rischio molto grave perché alla divisione e frantumazione del Paese si collega una proposta di riforma istituzionale che darebbe poteri enormi all’Esecutivo e vanificherebbe il principio fondamentale della Costituzione: realizzare la sostanziale uguaglianza dei cittadini

martedì 13 Giugno 2023

Anpi-Università, un Protocollo per insegnare la Costituzione

Il comitato provinciale di Cagliari dell’Associazione nazionale dei partigiani ha siglato un accordo con il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali per realizzare una serie di seminari sulla storia della Resistenza e i valori della Carta. Gli studenti insieme a esperti studiano la cultura dell’antifascismo e l’applicazione concreta dei diritti

giovedì 1 Giugno 2023

Quell’autonomia differenziata che calpesta eguaglianza e solidarietà

Presentate in Senato, alla vigilia della Festa della Repubblica, le firme (oltre il doppio del necessario) per fermare l’attuazione di una riforma divisiva, che smembrerebbe l’Italia e trasferirebbe miliardi dalle Regioni del Sud in favore del Nord. Difendere l’unità del Paese secondo i valori della Costituzione nata dalla Resistenza è il vero terreno su cui si giocherà il futuro delle forze progressiste

martedì 30 Maggio 2023

Tenere la schiena dritta

Che cosa significa essere “partigiani” oggi? Le ragioni sono tante e profonde. Ne elenchiamo solo alcune per riaffermare una memorabile e gloriosa pagina di storia che si vorrebbe cancellare, insieme all’archiviazione definitiva della violenza fascista. E perché c’è chi continua a lottare con le idee e l’impegno civile, rifiutando compromissioni di comodo

sabato 27 Maggio 2023

La bella festa del provinciale Anpi Latina. Nel segno della Pace e della Costituzione

Grande successo della seconda edizione territoriale. Una riflessione sul senso sempre più attuale dell’antifascismo oggi. La battaglia contro il progetto di autonomia differenziata, tra gli ospiti Alfonso Gianni: “Il primo giugno saranno presentate in Senato 105 mila firme contro la riforma del governo Meloni”

domenica 7 Maggio 2023

E sbocceran le rose. Sempre

Decine le iniziative in tutta Italia di #sonorosefioriranno, dedicate dall’Anpi nazionale per il 25 aprile di quest’anno alle donne della Resistenza torturate o uccise dai nazifascisti. Fiori profumati di coraggio e libertà, fragranze di democrazia che hanno cosparso fino a ora il senso comune del popolo italiano ogni volta che qualcuno ha provato a mettere mano alla Costituzione. Al tempo della destra al governo, un racconto e una galleria 📷 delle 10-100-1.000 🌹 della memoria attiva. Un viaggio nel Paese antifascista che sa e saprà resistere

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Un confine trasformato in strumento di pressione, una crisi usata per regolare conti geopolitici, Schengen imbracciato come arma, la legalità piegata, mentre migliaia di persone diventano pedine di una strategia fondata sull’industria bellica e sull’obbedienza cieca al padrone statunitense. Travolta ogni traccia di umanità con la complicità di una parte delle leadership europee

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