Tema

Resistenza

lunedì 1 Maggio 2023

Il Primo Maggio proibito

Nel 1923 Mussolini soppresse con legge la Festa celebrata dai lavoratori di tutto il mondo. Ma il regime non riuscì mai a cancellarla. Bandiere rosse confezionate in casa clandestinamente, scritte sui muri, su tram e autobus spuntavano ogni anno quel giorno, anche durante l’occupazione. Perché la resistenza popolare non smise mai di onorarla, d’altronde lo avevano fatto addirittura gli antifascisti al confino

domenica 30 Aprile 2023

La Provincia di Fermo è Medaglia d’Oro al Merito. Antifascista

Un risultato dell’impegno Anpi. La massima onorificenza della Repubblica attribuita per il contributo della popolazione alla Resistenza consegnata dal prefetto il 25 aprile, sulle note di una corale Bella Ciao. Il presidente provinciale dei partigiani, Paolo Scipioni: “Un riconoscimento all’umanità del rifiuto del nazifascismo”. Nel territorio dove la Costituzione vive e fa progetti per il futuro, anche a suon di musica. Con il “Battaglione Batà”

martedì 25 Aprile 2023

Quella Resistenza che rivive nelle canzoni dell’Italia libera

Il racconto della lotta e della vittoria contro il nazifascismo attraverso le più belle canzoni scritte dopo la Liberazione. Da Cantacronache ai Modena City Ramblers, passando per una lunga serie di compositori, tra cui Moricone e Trovajoli, cantautori, parolieri, interpreti: Jannacci, Ferri, De André, Lolli, Guccini, fino all’album appena uscito di Capossela. Storie vere, ricordando oggi e sempre

giovedì 20 Aprile 2023

La partigiana Lita, una vita dalla parte giusta

Una piccola ma esemplare storia, rimasta nascosta per lunghi anni e che grazie alla tenacia e alla passione di Annamaria Del Bono, presidente della sezione Anpi di Roncadelle (BS), oggi è patrimonio condiviso: il 25 aprile il palazzo del Municipio sarà intitolato alla coraggiosa e generosa combattente Carmelita Trainini, arrestata e torturata dai nazifascisti, prima donna eletta in Consiglio comunale nel 1946, scomparsa esattamente vent’anni fa

lunedì 17 Aprile 2023

Festa della Liberazione, 5 podcast e un piccolo alfabeto antifascista

Da domani (18 aprile) sul sito del Memoriale della Resistenza Italiana – www.noipartigiani.it – cinque audioracconti. Qui proponiamo anche un vocabolario utile a combattere l’uso disinvolto delle cose dette e di quelle taciute, per arrivare preparati a un 25 aprile uguale a tutti gli altri, ma molto diverso. Parole che ne combattono altre. Da ripassare

venerdì 14 Aprile 2023

Le nostre rose fioriranno

Il 25 aprile l’Anpi in tutta Italia deporrà un fiore nei luoghi dove le donne che operarono nella Resistenza vennero torturate o uccise dai nazifascisti e sotto le targhe delle vie a loro intitolate (troppo poche ancora). Perché finalmente si conosca e ri-conosca il valore del loro martirio. È il dovere della memoria oggi

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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lunedì 31 Agosto 2026

Sicilia, porta d’Europa. Per un Mediterraneo di pace, sviluppo e accoglienza

ANPI e CGIL lanciano un grande incontro internazionale a Palermo per fare del Mezzogiorno un laboratorio di dialogo, convivenza e futuro, coinvolgendo università, sindacati, associazioni e istituzioni nella costruzione di una rete stabile tra le due sponde del Mare Nostrum. Mentre si discute di nuove funzioni militari per l’Aeroporto di Birgi (addestramento per l’uso dei terribili e costosissimi aerei di guerra F35, che l’attuale governo ha acquistato dagli Stati Uniti), l’iniziativa rivendica per l’isola il ruolo che la storia le assegna: essere luogo di incontro tra popoli e culture. Per l’Associazione dei partigiani, il convegno sarà anche un contributo concreto al prossimo Congresso Nazionale

L’onda di Ceuta nel nuovo ordine della prepotenza internazionale

Un confine trasformato in strumento di pressione, una crisi usata per regolare conti geopolitici, Schengen imbracciato come arma, la legalità piegata, mentre migliaia di persone diventano pedine di una strategia fondata sull’industria bellica e sull’obbedienza cieca al padrone statunitense. Travolta ogni traccia di umanità con la complicità di una parte delle leadership europee

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