Tema

Resistenza

lunedì 31 Maggio 2021

Luciano Lama, il partigiano sindacalista che sapeva parlare al Paese

Venticinque anni fa moriva uno dei segretari generali Cgil più amati e stimati. Ha attraversato molte sofferte stagioni della storia democratica italiana. “In più occasioni l’ho sentito riflettere amaramente sul fatto che a nessun sindacato in Europa era mai stato chiesto di farsi carico di un peso così grande”

giovedì 20 Maggio 2021

Dove la storia non arriva, forse può l’arte

La pittura e la scultura sono state testimoni della Resistenza, raccontando partigiani e staffette, stragi e azioni eroiche. E così le opere di Picasso e Moore, Chagall e Guttuso, Zigaina e Manzù, Levi e Mazzacurati e di tanti altri grandi interpreti del loro tempo, grazie alla capacità di emozionare chi le guarda, saranno il nuovo, potente motore di memoria democratica

martedì 18 Maggio 2021

“Carmen torturata. Carmen non parla”

Nel dopoguerra la maggior parte delle violenze efferate subite dalle partigiane per mano fascista vennero derubricate in Cassazione a “offese all’onore e al pudore della donna” e cancellate dall’amnistia. In molte riusciranno a raccontare solo molto tempo dopo, non a caso negli anni 60 e 90 del secolo scorso. Diventando “militanti della memoria”, come i sopravvissuti ai campi di sterminio

lunedì 17 Maggio 2021

Le scuole dei “piccoli maestri”

La straordinaria esperienza dei Convitti della Rinascita, rete sognata in montagna, sperimentata all’Ossola e nata nel dopoguerra. I docenti erano partigiani, impegnati per una didattica popolare e democratica. Ma la spia di quanto fosse inviso quel progetto alle forze conservatrici dell’Italia repubblicana si accese presto

venerdì 14 Maggio 2021

Che fatica, ancora, far capire la grandiosità della Resistenza

“Fu un vero miracolo organizzativo, militare e morale. Seppe coinvolgere strati sempre più ampi della popolazione, riunendo esperienze, slanci e ideali diversi”. Intervista a Chiara Colombini, autrice di Anche i partigiani però

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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È uscito lo Speciale cartaceo di Patria! Inviato ai Comitati provinciali ANPI per essere distribuito alle Sezioni, nelle scuole e nelle università

22-23 maggio 2026

venerdì 8 Maggio 2026

Uno sterminio a lungo rimosso. L’aggressione all’Etiopia dell’imperialismo fascista

Novant’anni fa, il 9 maggio 1936, dal balcone di Palazzo Venezia, Mussolini celebrava la conquista dell’Africa orientale come trionfo nazionale, accompagnato da cori plaudenti e da una propaganda che esaltava miti di grandezza e missioni redentrici. Ma dietro la retorica si stava consumando una spedizione coloniale segnata da bombardamenti chimici, massacri di civili, deportazioni e leggi razziali. La prima campagna bellica in grande stile di uno Stato europeo dopo la conclusione della Grande guerra rivelò presto la sua natura fallimentare, lasciando dietro di sé un’eredità di violenze occultate e una memoria pubblica incapace per decenni di riconoscere la portata delle responsabilità italiane

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martedì 5 Maggio 2026

Una luce in Myanmar

Se Aung San Suu Kyi è ostaggio del mondo e la libertà di un popolo è appesa a un silenzio. Trasferita in un luogo sconosciuto e senza alcuna prova di vita, la leader birmana resta il simbolo di un Paese schiacciato dalla giunta militare, con i villaggi bombardati, la gente arrestata, milioni di sfollati nella foresta e sui confini. Cinque anni dopo il colpo di stato del Tatmadaw, oltre il 70% del territorio è sottratto al controllo dell’esercito e si promuovono forme di amministrazione civile. La Cina ha inviato il ministro degli Esteri, che avrebbe potuto incontrare “la vecchia amica” di Pechino. A un regime che cerca disperatamente legittimità, Asean, Ue e Usa dovrebbero chiedere la sua liberazione, il rilascio di tutti i prigionieri politici e l’avvio di un processo di riconciliazione e pace

La nuova Flotilla fermata da Israele in acque internazionali, proteste in tutta Italia

Simona Biffignandi, attivista della Global Sumud e presidente della Sezione ANPI di Albano laziale: “Un atto di pirateria. Sono stati arrestati 24 italiani e altri a decine abbandonati in mare, dopo che le forze navali di Netanyahu hanno distrutto le imbarcazioni lasciando le persone alla deriva”. L’incursione è avvenuta al largo di Creta. L’Associazione dei partigiani con il presidente Gianfranco Pagliarulo lancia un appello urgente a presidi pacifici in tutto il Paese