Editoriali

martedì 2 Novembre 2021

La vergogna dell’ignoranza e la democrazia militante

La sfilata di Novara è uno sfregio alla Shoah, alle minoranze deportate e sterminate e alle centinaia di migliaia di politici e militari reclusi e assassinati nei lager. Accade perché il nostro Paese non ha mai fatto pienamente i conti col fascismo. Ma c’è pure un’altra Italia, determinata e unita sui valori costitutivi della Repubblica. Ed è già al lavoro

giovedì 28 Ottobre 2021

Gli spaesati, i violenti e la Costituzione inapplicata nell’era postcovid

L’offensiva squadristica e i no vax, l’antipolitica e l’imbarbarimento del confronto politico. Le incapacità di una democrazia inceppata nel recuperare ritardi, correggere storture, sanare ferite, già segnalate dall’Anpi nel documento per il XVII Congresso. Le riflessioni e le priorità di azione confermate dai recenti eventi

mercoledì 13 Ottobre 2021

¡No pasarán!

Verso il 16 ottobre, giorno della manifestazione nazionale antifascista. Con l’assalto alla sede nazionale della Cgil l’avvio di un drammatico cambiamento di fase. La grave mancanza dello Stato democratico. Le contraddizioni del movimento no green-pass di fatto oggi guidato dai fascisti. L’urgenza di una lotta efficace per il lavoro e l’eguaglianza e per il rilancio della partecipazione popolare

sabato 2 Ottobre 2021

Arrembaggio estremo. A destra

Un’ultima inchiesta giornalistica su Fratelli d’Italia rivela la permeabilità del nostro Paese a fenomeni neofascisti e nostalgici oltre a scenari di presunti finanziamenti illeciti. E conferma l’urgenza di una grande alleanza di popolo che contrasti torbide derive e di una forte risposta di tutte le istituzioni della Repubblica perché si dia finalmente e pienamente attuazione alla XII Disposizione finale della Costituzione e alle leggi Scelba e Mancino

domenica 25 Aprile 2021

Il sole antifascista sorge ancora

Gli auguri del presidente nazionale Anpi in un giorno ricco di iniziative promosse dall’associazione dei partigiani. L’alba di un nuovo umanesimo dipende da tutti noi, perché nel tempo dello spaesamento, nel deserto dei valori, di vecchie e nuove povertà materiali e ideali, nessuno si salva da solo. Buon 25 Aprile!

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 163 Anno

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È uscito lo Speciale cartaceo di Patria! Inviato ai Comitati provinciali ANPI per essere distribuito alle Sezioni, nelle scuole e nelle università

venerdì 8 Maggio 2026

Uno sterminio a lungo rimosso. L’aggressione all’Etiopia dell’imperialismo fascista

Novant’anni fa, il 9 maggio 1936, dal balcone di Palazzo Venezia, Mussolini celebrava la conquista dell’Africa orientale come trionfo nazionale, accompagnato da cori plaudenti e da una propaganda che esaltava miti di grandezza e missioni redentrici. Ma dietro la retorica si stava consumando una spedizione coloniale segnata da bombardamenti chimici, massacri di civili, deportazioni e leggi razziali. La prima campagna bellica in grande stile di uno Stato europeo dopo la conclusione della Grande guerra rivelò presto la sua natura fallimentare, lasciando dietro di sé un’eredità di violenze occultate e una memoria pubblica incapace per decenni di riconoscere la portata delle responsabilità italiane

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martedì 5 Maggio 2026

Una luce in Myanmar

Se Aung San Suu Kyi è ostaggio del mondo e la libertà di un popolo è appesa a un silenzio. Trasferita in un luogo sconosciuto e senza alcuna prova di vita, la leader birmana resta il simbolo di un Paese schiacciato dalla giunta militare, con i villaggi bombardati, la gente arrestata, milioni di sfollati nella foresta e sui confini. Cinque anni dopo il colpo di stato del Tatmadaw, oltre il 70% del territorio è sottratto al controllo dell’esercito e si promuovono forme di amministrazione civile. La Cina ha inviato il ministro degli Esteri, che avrebbe potuto incontrare “la vecchia amica” di Pechino. A un regime che cerca disperatamente legittimità, Asean, Ue e Usa dovrebbero chiedere la sua liberazione, il rilascio di tutti i prigionieri politici e l’avvio di un processo di riconciliazione e pace

La nuova Flotilla fermata da Israele in acque internazionali, proteste in tutta Italia

Simona Biffignandi, attivista della Global Sumud e presidente della Sezione ANPI di Albano laziale: “Un atto di pirateria. Sono stati arrestati 24 italiani e altri a decine abbandonati in mare, dopo che le forze navali di Netanyahu hanno distrutto le imbarcazioni lasciando le persone alla deriva”. L’incursione è avvenuta al largo di Creta. L’Associazione dei partigiani con il presidente Gianfranco Pagliarulo lancia un appello urgente a presidi pacifici in tutto il Paese