In Primo Piano

mercoledì 23 Febbraio 2022

Giuliano Montaldo, ragazzo di 92 anni

Una bellissima festa con l’Anpi al Cine Tv Rossellini di Roma per il compleanno di uno dei grandi maestri del cinema italiano. Tra i saluti delle istituzioni capitoline, l’affetto degli amici nell’arte e nella vita, gli studenti e la cittadinanza onoraria di Alfonsine (RA) conferita dal sindaco del Comune MdAVM per la Resistenza

mercoledì 16 Febbraio 2022

Quella Resistenza ancora da scoprire e da difendere. Con un crowdfunding

Una campagna per realizzare il volume “Riconoscersi partigiani/e. Costruzione di un’appartenenza”, con inedite testimonianze e bellissime fotografie di persone, note o poco conosciute, luoghi e anche di oggetti legati alla lotta di Liberazione dal nazifascismo. Si può sostenere fino al 12 marzo, a contribuire anche Wu Ming 2

venerdì 11 Febbraio 2022

Il Monumento equiparato

Ad Arcore (MB) il sindaco (FdI) rinomina l’opera dedicata alla Resistenza per commemorare la Giornata del Ricordo tra accostamenti espliciti delle vittime della Shoah e del nazifascismo con quelle delle foibe. Franchini, Anpi provinciale: “Un’offesa ai caduti partigiani, inoltre la storia va raccontata tutta, altrimenti è strumentalizzazione politica e alimenta odio”. E per sabato 12 febbraio i partigiani promuovono un presidio

giovedì 3 Febbraio 2022

Dove con Anpi l’azione antifascista si fa Comune

Siglato un Patto tra le sezioni Anpi della Valdisieve e Valdarno fiorentino con istituzioni locali, associazioni e sindacati del territorio. Le amministrazioni si sono impegnate a trasformare l’accordo in delibere e regolamenti e le tutte realtà che hanno aderito faranno fronte insieme, operando per l’applicazione piena della Costituzione

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 166 Anno

Leggi il numero 166

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

Come si assolve un Ministro dell’Interno

La decisione della Cassazione, che ha respinto il ricorso della Procura di Palermo sulla vicenda della nave Open Arms, è stata accolta con un coro unanime di soddisfazione. Ma è stata una buona sentenza? Per capirne a fondo i termini giuridici ricostruiamo i passaggi processuali e la cronologia dei fatti. Quello che è certo è che Salvini, allora al Viminale, non ha fatto il suo dovere, anche se in buona compagnia. L’Italia non era infatti il solo Paese obbligato a concedere il Pos (Place of Safety, Punto di Sbarco Sicuro). Tutta l’Europa non ne esce bene. Quella UE che si rimpallava il dovere di accogliere portava già in sé i germi della deriva xenofoba. Ma il vulnus più grave è l’aver ritenuta utilizzabile per le operazioni di salvataggio la zona Sar libica così da sentirsi autorizzati a non intervenire, ammettendo in linea di principio che i migranti debbano essere restituiti alla Libia. Rimandandoli nell’orrore

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta informato: ricevi ogni due settimane gli articoli di Patria Indipendente direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora