Quindicinale

N° 132

venerdì 23 Febbraio 2024

Fumetti internazionali insieme per raccontare il buio della Shoah

Una mostra a Rimini rilancia (aggiornandola) una rassegna allestita a Parigi nel 2017. All’interno di Castel Sigismondo, oltre 200 tavole sul tema dello sterminio degli ebrei, di altri genocidi, delle discriminazioni di massa e dell’uso della violenza. Esposte le più famose opere delle grandi scuole del racconto a disegni: la franco-belga, la statunitense, la giapponese e l’italiana. Non mancano proiezioni continue di filmati e video animati. Visitabile fino al 10 marzo, l’ingresso è gratuito. Tra le proposte anche “Una scelta per la vita” di Gianni Carino e la testimonianza di Liliana Segre delle edizioni I Libri Bulow

giovedì 22 Febbraio 2024

Primo Levi: testimone e interprete della Shoah

Il 22 febbraio 1944, 80 anni fa, Primo Levi comincia il viaggio verso Auschwitz. L’esperienza nel lager simbolo dell’universo concentrazionario, il ritorno, la consapevolezza di non voler essere ascoltato su una vicenda che “non poteva essere separata dalla storia delle tirannidi fasciste in Europa”, la sofferta scelta di continuare a scrivere e parlare: “se morremo qui in silenzio come vogliono i nostri nemici, il mondo non saprà di che cosa l’uomo è stato capace, ed è tuttora capace, il mondo non conoscerà se stesso, sarà più esposto a un ripetersi di qualsiasi altra barbarie equivalente, qualunque ne sia la matrice politica effettiva o dichiarata”

giovedì 22 Febbraio 2024

Conferenza di Organizzazione Anpi Sud. Parla Pasquale Martino (Bari)

“Con l’autonomia differenziata, rischiamo di tornare indietro a prima del 1861, quando c’erano tanti piccoli Stati. Si cancellano il Risorgimento e la storia della Resistenza. È una regressione culturale che si rifletterà nel Sud e una riforma che minaccia di spezzare l’Italia. Purtroppo, l’elemento razzista e anti-meridionale è nel Dna di certa politica”

giovedì 22 Febbraio 2024

Sulle tracce di te, amico partigiano, maestro di cinema e di vita Giuliano Montaldo

Al grande regista non piacevano gli omaggi celebrativi, tantomeno la retorica, ma come si può non piangerlo ancora e rimpiangerlo se mossi da riconoscenza e affetto? Oggi nell’anniversario della nascita, a Genova il 22 febbraio 1930, il ricordo dell’uomo e dell’artista scomparso a Roma il 6 settembre dello scorso anno. Ripassando qualche aneddoto che a rammentarlo insieme l’avrebbe fatto divertire

lunedì 19 Febbraio 2024

Aiutiamo il Franja a rinascere!

Continua la raccolta fondi per ricostruire il Franja, l’ospedale in Slovenia simbolo della solidarietà partigiana e della convivenza tra popoli che hanno combattuto il nazifascismo, e della pace. Aiuta anche tu, versa sul c/c di ANPI provinciale Udine – IBAN: IT91 J076 0112 3000 0001 7980 335 causale “Solidarietà per Franja”. Ogni contributo è prezioso

domenica 18 Febbraio 2024

“The Old Oak”, la vecchia quercia inglese resiste

L’ ultimo film di Ken Loach si svolge nel 2016 in un villaggio minerario sulla costa della contea di ‎Durham nell’Inghilterra settentrionale, ma ci riporta a ciò che avviene ogni giorno nelle nostre periferie. Fotografa un mondo in crisi privo di ideali e di solidarietà dove si fa strada il malessere verso gli stranieri, l’indifferenza verso i rifugiati di Paesi lontani come la Siria. Ma con un finale a sorpresa che riaccende la speranza

domenica 18 Febbraio 2024

Michele Luciano Straniero, poesia e voce della protesta. Dalle lotte del Novecento al futuro

Michele Gazich, Federico Sirianni “Domani si vive e si muore”, cd e booklet, edizioni Nota. Canzoni bellissime e potenti dai versi inediti del musicologo, giornalista, scrittore, intellettuale che vedeva lontano, tra i padri di Cantacronache, scomparso nel ’98, per affermare l’urgenza di un ruolo dell’arte in un nuovo impegno sociale. Un progetto del nipote Giovanni Straniero tra gli “ospiti” dell’opera insieme a Fausto Amodei, Gualtiero Bertelli, Maurizio Bettelli, Andrea Del Favero, Giovanna Famulari, Marco Tibu Lamberti, Alessio Lega, Paolo Lucà, Giovanna Marini, Giangilberto Monti, Moni Ovadia. Perché non c’è più tempo

venerdì 16 Febbraio 2024

“Impariamo la pace”. Un appello contro la militarizzazione nelle scuole

Un progetto e una raccolta di firme promossi dall’associazione NonUnodiMeno, tra i primi sottoscrittori il presidente nazionale Anpi Gianfranco Pagliarulo, per fare ognuno la propria parte e nel segno della Costituzione dire no a una sorta di preparazione bellicista in corso. L’invito alla mobilitazione rivolto alle sezioni dei partigiani e ai collettivi studenteschi per dar vita a delle vere e proprie Accademie della Pace attraverso gemellaggi, interscambi, iniziative di cooperazione con istituti scolastici e atenei anche in zone di guerra. Intanto firma anche tu

venerdì 16 Febbraio 2024

“È la nostra stella rossa”. Quando un bel romanzo sembra già un film

Corrado Leoni, “Partigiani non santi ma combattenti”, Kimerik Editore, pp 436, € 16, vincitore del Premio “Letteratura” dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli. La Linea Gotica, scenario reale e insieme luogo dell’anima di ogni antifascista che non rinunci alla memoria, abitata in Lunigiana da gente semplice, contadini, sacerdoti, donne armati di coraggio, protagonisti di vicende drammatiche per aver scelto da che parte stare e che nel dopoguerra non esitarono a indicare qual era il valore della Resistenza capace di riassumerli tutti: la pace

venerdì 16 Febbraio 2024

Conferenza Anpi Mezzogiorno: l’orgoglio e la memoria dell’Abruzzo

Le cicatrici degli eccidi nella Regione e l’epica Resistenza. Sinergie e solidarietà per un nuovo percorso. Fulvio Angelini, presidente provinciale L’Aquila e coordinatore regionale: “Sarà occasione importante di confronto e avvio di nuove pratiche per indicare gli obiettivi da perseguire, interrogarci su come avere sintonia con i grandi movimenti di cui i giovani sono protagonisti, sfidare anche la politica dei partiti a cimentarsi con i nostri temi, coinvolgendo associazioni, sindacati, enti; stimolare una riflessione e un impegno di persone forse lontane da noi ma che non vogliamo regalare alla destra. Spiegare perché lottiamo contro l’autonomia differenziata che spacca il Paese”

mercoledì 14 Febbraio 2024

Quelle lacune del Giorno della Memoria

Storicamente dalle celebrazioni per il ricordo delle vittime dello stermino vengono esclusi i Testimoni di Geova. Eppure per le proprie convinzioni. i seguaci di quella religione che rifiutavano di votare, fare il saluto nazista, lavorare per lo sforzo bellico e di prestare servizio militare, pagarono un prezzo altissimo. Nel 1933 Hitler promise che avrebbe sterminato la loro “genia” dal Terzo Reich. Ora si comincia a ricostruire anche le loro storie

mercoledì 14 Febbraio 2024

Archivio Anpi, una miniera con le radici nella Storia che guarda al futuro

Atti e incartamenti del Nazionale riconosciuti dalla Soprintendenza dei Beni Culturali di “interesse storico particolarmente importante”. E ora si accelera il processo di digitalizzazione con il supporto fondamentale dei giovani del Servizio Civile Universale (il bando per il 2024 è stato prorogato al 22 febbraio). Il materiale è identificato in tre fondi: quello costituito da documenti, corrispondenza, pubblicazioni, opuscoli e volantini; la raccolta di Patria Indipendente dal 1952 a oggi; la parte iconografica che comprende manifesti, fotografie, stampe e una sezione multimediale

martedì 13 Febbraio 2024

Il partito di Sanremo

Amadeus, direttore artistico, non ha esitato a definirsi antifascista e ha pure intonato Bella Ciao alla conferenza stampa di apertura dell’importante manifestazione canora. Dal festival della Canzone italiana 2024, quest’anno un record assoluto di ascolti, sono arrivati messaggi di umanità, di no alla guerra e di sì alla pace, di difesa dei diritti, immigrazione, morti sul lavoro, di valori e sentimento. Qualche malpensante ha detto quindi che la kermesse musicale si è trasformata in formazione politica. Ovviamente non è così perché in scena è andata semplicemente la Costituzione. Che è di tutti

lunedì 12 Febbraio 2024

Elezione diretta: più potere al popolo o alla maggioranza di governo?

L’articolo 1 della Costituzione sancisce che “la sovranità appartiene al popolo”. Dunque non si attua una sola volta con l’elezione del capo del Governo, ma i cittadini la esercitano continuamente sia attraverso i loro rappresentanti in Parlamento sia mediante le forme organizzate: partiti, sindacati, associazioni. L’Anpi metterà in atto tutte le azioni possibili per fermare i disegni di legge sulle riforme istituzionali e sull’autonomia differenziata

domenica 11 Febbraio 2024

Foibe. Un treno, un museo e la memoria a scartamento ridotto: ancora sul Giorno del ricordo

La presidente del Consiglio Meloni al monumento di Basovizza (con anche gli onori di gonfalone ed esponenti della Decima Mas), e poi alla Stazione centrale di Trieste per inaugurare il viaggio del convoglio che fino al 27 febbraio attraverserà il Paese; la tragedia delle vittime e quella dell’esodo estrapolate dalla Storia per piegarla a fini ideologici. La necessità di una visione transnazionale e non nazionalista di tutte le vicende legate all’attuale confine italo-sloveno

venerdì 9 Febbraio 2024

Madri e padri costituenti, antifascisti di ieri e di oggi. Una mostra a Senigallia per dire no all’indifferenza

Organizzata dall’Anpi cittadina in collaborazione con l’Istituto Gramsci e l’Associazione Augusto Bellanca, l’esposizione presenta fino a domenica 11 febbraio oltre 80 ritratti originali dei volti di chi ha combattuto e combatte ancora oggi contro ogni forma di fascismo. Disegni e biografie e tanti eventi che restituiscono al visitatore con immediatezza grandi storie che guardano al mondo

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 132 Anno

del 5 Marzo 2024

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

lunedì 4 Marzo 2024

Il patriarcato sei tu sei

Ci avviciniamo all’8 marzo 2024, Giornata internazionale della donna, dei diritti e della libertà delle donne preferiamo dire oggi, con un racconto scritto da un ragazzo, che vuol far sorridere e pensare. Perché essere antifascisti è anche capire nel profondo che le conquiste dell’universo femminile fanno fare un passo avanti alla democrazia tutta. Perché violenza di genere e divari sono e saranno sempre una sconfitta per l’intera umana gente. Perché nessuno ti regala nulla se non lotti, e per cambiare bisogna cominciare dalle parole, pure dalle parolacce… Buona lettura

venerdì 1 Marzo 2024

Gli scioperi del 1° marzo 1944, quando la Storia cambiò per sempre

80 anni fa, la prima e unica grande mobilitazione generale nell’Europa occupata dai nazifascisti. “Pane, pace e libertà” le parole in cui si riconobbero migliaia di operaie e operai. Il diverso caso di La Spezia e di Genova. Ma la repressione sarà spietata e feroce ovunque, pagata con la deportazione nei lager e con la morte. L’assassinio di Giacomo Buranello, studente di ingegneria e comandante GAP, e i rapporti con il Partito comunista. Vicende da conoscere perché sembrano parlare direttamente all’oggi: non tutto può nascere da rigidi assiomi e ordini pianificati, dal caos possono trarre origine comunità di lotta ed esperienze nuove, cariche di potenzialità da ascoltare, interpretare e coordinare. Perché pur tra limiti ed errori, al 25 aprile 1945 ci si arrivò anche così

lunedì 26 Febbraio 2024

“I volontari delle Ong che salvano vite umane in mare sono i partigiani di oggi”

Parola di Abdelfatah Mogamed, presidente di SOS Mediterranèe Italia. Poco più che trentenne, ha origini sudanesi ma si sente anche italiano e la storia del nostro Paese la conosce bene. Lo abbiamo incontrato a Brindisi durante un appuntamento organizzato da Arci, a cui hanno partecipato altre associazioni, tra cui l’Anpi. Il racconto drammatico dell’equipaggio dell’Ocean Viking che, a un anno dalla tragedia di Cutro, è riuscito a salvare 261 migranti, tra cui 64 bambini. Era stata bloccata nel porto pugliese per presunte violazioni del decreto Piantedosi. Ma una giudice l’ha dissequestrata

lunedì 19 Febbraio 2024

Aiutiamo il Franja a rinascere!

Continua la raccolta fondi per ricostruire il Franja, l’ospedale in Slovenia simbolo della solidarietà partigiana e della convivenza tra popoli che hanno combattuto il nazifascismo, e della pace. Aiuta anche tu, versa sul c/c di ANPI provinciale Udine – IBAN: IT91 J076 0112 3000 0001 7980 335 causale “Solidarietà per Franja”. Ogni contributo è prezioso

venerdì 16 Febbraio 2024

“Impariamo la pace”. Un appello contro la militarizzazione nelle scuole

Un progetto e una raccolta di firme promossi dall’associazione NonUnodiMeno, tra i primi sottoscrittori il presidente nazionale Anpi Gianfranco Pagliarulo, per fare ognuno la propria parte e nel segno della Costituzione dire no a una sorta di preparazione bellicista in corso. L’invito alla mobilitazione rivolto alle sezioni dei partigiani e ai collettivi studenteschi per dar vita a delle vere e proprie Accademie della Pace attraverso gemellaggi, interscambi, iniziative di cooperazione con istituti scolastici e atenei anche in zone di guerra. Intanto firma anche tu

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