Quindicinale

N° 59

Copertine

UN’ANPI BELLISSIMA E UNA PRESIDENTE DA UN ANNO

Gianfranco Pagliarulo, presidente nazionale Anpi

Parla Carla Nespolo: “In questo momento di tempesta mi chiedo cosa possiamo fare per unire, creare solidarietà, comunanza di interessi, comune sentire”, “dobbiamo capire la realtà nel suo farsi vita quotidiana”

venerdì 7 Dicembre 2018

Banksy: l’emozione e il paradosso

Nessuno ne conosce la vera identità. Banksy, lo street artist più influente dei nostri tempi, è sempre riuscito a nascondersi e a lavorare nell’anonimato. Con uno stile provocatorio, l’artista scuote da anni le coscienze, parlando in maniera semplice e diretta dei grandi problemi del nostro secolo, dalla guerra all’immigrazione

venerdì 7 Dicembre 2018

Migranti italiani: una drammatica epopea

Nel 1892 in Italia 30 agenzie di emigrazione e 5.172 subagenti per convincere la povera gente a partire. Gli agenti erano assunti dalle società di emigrazione e molti di loro erano noti per la mancanza di onestà. Dietro all’emigrazione gli interessi degli armatori e delle compagnie italiane di navigazione responsabili delle tante morti che accadevano durante la traversata

venerdì 7 Dicembre 2018

Una buona proposta contro ogni discriminazione

Un’iniziativa parlamentare, prima firmataria la senatrice Liliana Segre: creare un organismo bicamerale per “la concreta attuazione delle convenzioni e degli accordi sovranazionali e internazionali e della legislazione nazionale relativi ai fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e di istigazione all’odio e alla violenza, nelle loro diverse manifestazioni di tipo razziale, etnico-nazionale, religioso, politico e sessuale

venerdì 7 Dicembre 2018

Eros, il partigiano sempre

La scomparsa di Umberto Lorenzoni, presidente del Comitato provinciale di Treviso dell’Anpi. A 17 anni partecipò alla costituzione dei primi gruppi di combattenti tra Montello e Cansiglio, ricoprendo poi il ruolo di Commissario del battaglione Castelli della brigata Piave. Un impegno per tutta la vita, con al centro la lotta per la difesa e l’attuazione della Costituzione

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 59 Anno IV

del 16 Novembre 2018

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

martedì 11 Giugno 2024

Consigliera, affermi che la Costituzione è antifascista? E io ti insulto. Il caso di Marcon (Venezia)

Durante il Consiglio comunale è bastato un riferimento al carattere del testo fondamentale della Repubblica per far scattare il capogruppo di Fratelli d’Italia, Stefano Franceschetto, che ha indirizzato un “Vaffa” alla collega di minoranza Margherita Lachin (Pd). L’abbiamo intervistata per farci raccontare l’accaduto e così veniamo anche a sapere di una mozione presentata dal capofila del partito di Meloni per eliminare i contributi all’Anpi

lunedì 10 Giugno 2024

Giacomo Matteotti, una vita da antifascista

Gianfranco Pagliarulo, presidente nazionale Anpi, alla cerimonia per il centenario: “Finalmente si sta andando oltre la sua tragica morte e tante iniziative cominciano a restituirci la storia di un politico appassionato, di un socialista rigoroso e determinato, di un intellettuale raffinato, di un uomo tanto generoso quanto incorruttibile, tanto dedito agli studi e all’approfondimento, quanto in prima linea nella concreta battaglia politica e sociale”

Quel sogno a colori che dal buio del confino immaginò un futuro a misura di bimbi

venerdì 31 Maggio 2024

Quando Bruno Buozzi disse No ai pieni poteri di Mussolini

Storia di una locuzione e della replica in Parlamento del segretario Fiom e deputato socialista alla richiesta del duce, capo del governo da appena un mese. L’intervento verrà interrotto ben ventotto volte, di cui quindici dal numero uno del fascismo in persona. A sostenere in Aula il collega di partito sarà Giacomo Matteotti. Entrambi verranno uccisi dal regime a venti anni di distanza l’uno dall’altro, il 10 giugno 1924 e il 4 giugno 1944

mercoledì 29 Maggio 2024

Carlo Smuraglia, due anni dopo la sua eredità continua a risplendere

Se ne andava il 30 maggio 2022, a Milano, la città che lo aveva adottato e lo ha inserito tra i grandi del Famedio, il presidente emerito Anpi, presidente nazionale dal 2011 al 2017. Per la ricorrenza, promosse tante iniziative: a Pisa un seminario all’università, mentre nella capitale della Resistenza italiana si terrà un concerto e sul sito dell’ateneo è già a disposizione di tutti il primo contributo della raccolta di un’opera destinata a divenire monumentale, gigantesca come la sua vita

In morte di Giacomo Matteotti. Per ricordare la sua vita

La democrazia italiana è in debito con un uomo conosciuto quasi esclusivamente per essere stato assassinato su mandato di Mussolini. Ignorato il contributo alle conquiste di braccianti e operai, l’impegno costante nella battaglia per la pace fino a proporre sciopero generale e forme insurrezionali di lotta per impedire l’entrata del Paese nella Grande guerra, l’opposizione contro ogni “compromesso tecnico” di partiti e sindacati con il neonato regime. Nel centenario dell’omicidio, è necessario riscoprire l’attualità di una personalità politica lungimirante nel capire l’importanza dell’unità dei lavoratori, la gravità degli attacchi alla funzione del Parlamento, la crisi di un sistema istituzionale che ebbe epicentro in Italia per poi allargarsi tragicamente in Europa

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