Quindicinale

N° 86

Editoriali

Persona, lavoro, socialità: una grande alleanza

Gianfranco Pagliarulo

La drammatica situazione del Paese. Un primo incontro con forze sociali e politiche sulla proposta di un’idea unitaria per cambiare l’Italia. L’esito positivo dell’ascolto e la condivisione, con una forte spinta ad estendere, fare rete, andare sul territorio

martedì 22 Dicembre 2020

Una (abbastanza) buona giornata per l’antifascismo

Processo CasaPound a Bari: stralciata la posizione dei militanti dell’estrema destra (28 su 33 imputati): i reati contestati, riorganizzazione del disciolto partito fascista e a dieci di loro anche lesioni personali aggravate, non competono al giudice monocratico. Un reportage dall’interno del tribunale, con l’eco di Bella ciao

martedì 15 Dicembre 2020

Il futuro migliore abita a Brescia. Con l’Anpi

Merito della Commissione scuola “Dolores Abbiati” dei partigiani provinciali. Nella città teatro della strage neofascista, decine le iniziative innovative, in una rete che arriva anche oltre confine. E in cantiere, covid permettendo, a giugno tutti in piazza per celebrare il 75° dell’inizio dei lavori della Costituente

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 86 Anno VI

del 5 Dicembre 2020

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

martedì 31 Gennaio 2023

La lunga scia di sangue del fascismo di confine

Tra il dicembre 1942 e il gennaio 1945 nelle zone occupate e annesse al Regno d’Italia la repressione si farà sempre più feroce: “Sembra che le strade di Lubiana siano ormai intransitabili per le nostre truppe: ogni portone e ogni persona nascondono un’insidia”. Nel ricordo dei partigiani martiri, Anpi e Zbb-Nob rinsaldano l’amicizia tra i due popoli

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martedì 17 Gennaio 2023

Dante e il nocchiere del ministro Sangiuliano

Le dichiarazioni del titolare del dicastero della Cultura del governo Meloni sull’Alighieri “fondatore del pensiero di destra in Italia”, comprese le goffe correzioni di rotta, sono spia della equivoca natura politica di FdI, sospesa tra la fedeltà alla matrice postfascista e la conversione al conservatorismo. Con tanto di precedenti nel ventennio, rispondono a un disegno ambizioso da non sottovalutare