Quindicinale

N° 165

lunedì 15 Giugno 2026

A Limena la Festa nazionale ANPI, cinque giorni per “fare Resistenza”

Presentata nella sede nazionale dell’ANPI la sesta Festa nazionale dell’Associazione, che si svolgerà dal 18 al 22 giugno a Limena, in provincia di Padova. Cinque giorni di dibattiti, incontri, cultura e musica all’insegna dello slogan “Facciamo Resistenza”, per riflettere e riaffermare l’attualità dell’antifascismo e dei valori della Costituzione. Il presidente nazionale dei partigiani, Gianfranco Pagliarulo: “Il filo conduttore è l’attualità dell’antifascismo, perché l’antifascismo non è mai stato tanto attuale”

domenica 14 Giugno 2026

Nei Balcani del professor Toti tra storia, memoria e ćevapčići. Esordio letterario per Eric Gobetti

“Le straordinarie avventure del professor Toti nel mondo dei ćevapčići”, Miraggi edizioni, racconta il viaggio di un sottopagato studioso che attraversa i Balcani alla ricerca di un ricettario perduto e di un amore mai sopito. Tra ironia e malinconia, lo storico usa la cucina come chiave per raccontare ciò che della Jugoslavia continua a vivere oltre confini e identità

domenica 14 Giugno 2026

Quando la storia delle donne diventa finalmente storia d’Italia

Per l’80°, con il nuovo saggio “Voto alle donne! La storia di una battaglia dalle suffragette alla Costituente” (Einaudi, 2026, 440 pp), gli autorevoli e rigorosi Mario Avagliano e Marco Palmieri scelgono di raccontare la lunga conquista della cittadinanza femminile come un esercizio di consapevolezza: rivedere lo sguardo, riconoscere omissioni, riportare al centro quello spazio pubblico rimasto ai margini della narrazione maschile. Ne emerge con chiarezza quanto l’uguaglianza resti ancora un traguardo lontano, necessario, urgente. E così anche la recensione è stata affidata a un uomo, un giornalista che condivide la stessa postura critica e legge da quella soglia d’invisibilità politica in cui le donne furono confinate

venerdì 12 Giugno 2026

La luce nella notte. Il destino civile di una generazione

Ettore Bambi con La libera militanza (edizioni Milella 2026, prefazione di Angelo Salento, illustrazioni Paola Rollo, pp 400), ricuce un’autobiografia dentro la Storia, attraversa gli incandescenti anni 70 e 80 e li riporta all’oggi: collettivi, cattolicesimo democratico, antifascismo, resistenza. Giovani in cammino tra Dossetti e Zaccagnini, il Concilio e le stragi, gli echi del “me ne frego” e l’“I care”. Il racconto torna alle radici, la politica come responsabilità, la memoria come fiaccola da tenere accesa quando il buio avanza. La domanda resta la stessa: dove nasce la forza per opporsi alla disumanità del potere? La risposta non cambia: un impegno che non si spegne

venerdì 12 Giugno 2026

Voci di donne dimenticate dalla storia che ora raccontano la guerra e l’Italia libera

“L’attesa dei vinti”, libro di Carla Fioravanti per i tipi di Galeno editore, è un mosaico di testimonianze degli anni 1943-1945: novantuno racconti di protagoniste raccolte nel 2003, rielaborate oltre vent’anni dopo, e ora pubblicate, in cui si mescolano frammenti di vita, dolori e ricordi, tra paura, perdita e atti di resistenza. A dare continuità e voce all’immensa mole di testimonianze custodita nel volume è l’audio-documentario “Li chiamavamo Liberatori”, trasmesso da Rai Radio 3 e disponibile su RaiPlay

venerdì 12 Giugno 2026

Le donne e la democrazia che svuota i diritti

Il nuovo report “Cittadinanze sospese” di Semia Fondo delle Donne mostra come, in Italia, molte garanzie considerate acquisite si indeboliscano nel passaggio dalla norma alla vita quotidiana. L’analisi di quattro anni di dati, 21 indicatori internazionali e oltre mille atti legislativi ricostruisce un divario crescente tra riconoscimento formale e accesso effettivo: dall’aborto alla contraccezione, dalle discriminazioni verso le persone LGBTQIA+ alle barriere che colpiscono migranti e minoranze. Le esperienze femminili, prime a scontrarsi con obiezioni diffuse, servizi assenti e provvedimenti mai operativi, rendono visibile la fragilità di un sistema che proclama misure ma fatica a tradurle in realtà

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 165 Anno

del 27 Luglio 2026

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

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Come si assolve un Ministro dell’Interno

La decisione della Cassazione, che ha respinto il ricorso della Procura di Palermo sulla vicenda della nave Open Arms, è stata accolta con un coro unanime di soddisfazione. Ma è stata una buona sentenza? Per capirne a fondo i termini giuridici ricostruiamo i passaggi processuali e la cronologia dei fatti. Quello che è certo è che Salvini, allora al Viminale, non ha fatto il suo dovere, anche se in buona compagnia. L’Italia non era infatti il solo Paese obbligato a concedere il Pos (Place of Safety, Punto di Sbarco Sicuro). Tutta l’Europa non ne esce bene. Quella UE che si rimpallava il dovere di accogliere portava già in sé i germi della deriva xenofoba. Ma il vulnus più grave è l’aver ritenuta utilizzabile per le operazioni di salvataggio la zona Sar libica così da sentirsi autorizzati a non intervenire, ammettendo in linea di principio che i migranti debbano essere restituiti alla Libia. Rimandandoli nell’orrore

lunedì 13 Luglio 2026

Benny Petrone, Bari e lo squadrismo neofascista: la verità che l’archiviazione non cancella

La decisione del GUP chiude formalmente una vicenda giudiziaria durata quasi mezzo secolo, ma non spegne ciò che la riapertura delle indagini ha riportato alla luce: la natura collettiva, organizzata e premeditata dell’aggressione che nel 1977 tolse la vita a un diciottenne operaio comunista nel cuore del capoluogo pugliese. Le carte, le testimonianze e gli atti processuali ricostruiti negli ultimi anni delineano un contesto di violenze sistematiche, una rete nera radicata nel territorio e un delitto maturato dentro una strategia di supremazia politica. Nonostante la prescrizione e i limiti della verità processuale, il lavoro della procura, dell’ANPI, della famiglia – con l’impegno instancabile della sorella Porzia – e di una comunità che non ha dimenticato restituisce un quadro storico più nitido: non un gesto isolato ma un’aggressione di gruppo che ha segnato profondamente la coscienza civile. La giustizia si ferma, la verità no

“Il sorpasso” Atlantico

ONU in crisi, NATO in espansione. Dal Nuovo Concetto Strategico del 1991 l’Alleanza ha esteso progressivamente il proprio raggio d’azione ben oltre la difesa collettiva prevista dal Trattato del 1949, assumendo di fatto funzioni che spettano alle Nazioni Unite. Gli effetti sulla legalità internazionale e sulla sovranità italiana, e la necessità di riportare sotto il controllo democratico gli accordi che regolano l’utilizzo delle basi militari statunitensi

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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