Quindicinale

N° 55

Copertine

È ALLARME

Patria Indipendente

Il razzismo pulsa come un veleno nel sangue dei comportamenti quotidiani. Dipende dalle classi dirigenti e dominanti, da rumorose dichiarazioni o colpevoli silenzi

venerdì 7 Settembre 2018

Kožbana, 9 luglio 1944

Commemorato nel bosco vicino alla città slovena il comizio per le elezioni dei Comitati locali dell’Osvobodilna Fronta, il Fronte di Liberazione sloveno. Il ricordo di Mario Fantini “Sasso”, comandante della Brigata “Garibaldi Natisone”, e di e Jože Srebrnič, già parlamentare italiano nel corso della XVII legislatura, cofondatore del PCd’I, e presidente del Comitato regionale dell’Osvobodilna Fronta

venerdì 7 Settembre 2018

A ricordo di quelli del Cansiglio

Il Cansiglio, un vasto altopiano fra le provincie di Belluno, Pordenone e Treviso, fu un importante luogo della Resistenza. Nel 1944 le truppe tedesche compirono un vasto rastrellamento contro le brigate partigiane, accanendosi contro la popolazione locale. L’iniziativa dell’Anpi e dell’Avl in occasione dell’anniversario, a ricordo dei 480 Caduti della Divisione Nino Nannetti

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 55 Anno III

del 1 Agosto 2018

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

Come si assolve un Ministro dell’Interno

La decisione della Cassazione, che ha respinto il ricorso della Procura di Palermo sulla vicenda della nave Open Arms, è stata accolta con un coro unanime di soddisfazione. Ma è stata una buona sentenza? Per capirne a fondo i termini giuridici ricostruiamo i passaggi processuali e la cronologia dei fatti. Quello che è certo è che Salvini, allora al Viminale, non ha fatto il suo dovere, anche se in buona compagnia. L’Italia non era infatti il solo Paese obbligato a concedere il Pos (Place of Safety, Punto di Sbarco Sicuro). Tutta l’Europa non ne esce bene. Quella UE che si rimpallava il dovere di accogliere portava già in sé i germi della deriva xenofoba. Ma il vulnus più grave è l’aver ritenuta utilizzabile per le operazioni di salvataggio la zona Sar libica così da sentirsi autorizzati a non intervenire, ammettendo in linea di principio che i migranti debbano essere restituiti alla Libia. Rimandandoli nell’orrore

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta informato: ricevi ogni due settimane gli articoli di Patria Indipendente direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora