Tema

Anniversari

lunedì 19 Luglio 2021

Padova, una targa ai soldati della Grande guerra fucilati dai nostri comandi

Grazie a una rete di 75 associazioni con l’Anpi, le istituzioni locali, le forze armate e l’università con Filippo Focardi, una lapide in memoria sul palazzo municipale. La città veneta tra le prime ad attribuire il tardivo ma dovuto riconoscimento alle vittime decimate da giustizia sommaria sui campi di battaglia

martedì 20 Aprile 2021

“Grazie Anpi”: Speranza alle celebrazioni del Quadraro

Le istituzioni cittadine e del Paese con l’associazione dei partigiani al Parco 17 aprile 1944, nel quartiere romano, in occasione del 77° del rastrellamento nazista. L’impegno dell’Amministrazione cittadina per il restauro, finanziato dall’Anpi nazionale, del monumento in memoria. Centinaia di cittadini, tanti giovani, e Bella Ciao

mercoledì 31 Marzo 2021

“Ti sei vestita di bianco”

Tredici anni fa l’artista milanese Pippa Bacca veniva violentata e ammazzata in Turchia, durante una performance on the road vestita da sposa. Alla giovane uccisa nel Paese che ora si è ritirato dalla Convenzione di Istanbul sulla violenza di genere Alda Merini dedicò una poesia, oggi altri versi di donne rinnovano il ricordo

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 168 Anno

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

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giovedì 15 Ottobre 2026

“Il grido – I 700 giorni di Gaza” di Giancarlo Bocchi. Il genocidio palestinese, immagine dopo immagine

È l’unico film europeo indipendente sull’annientamento sistemico di un intero popolo. Porta sul grande schermo le testimonianze raccolte da filmaker dall’interno della Striscia: voci, volti, suoni che restituiscono al cinema la sua responsabilità politica. Il regista affida a sé la selezione e il montaggio dei materiali, accompagnandoli con musiche originali. Ne nasce un’opera potentissima. Non basterà vederla, sarà necessario farla circolare. Per sfidare assuefazione, rimozione e indifferenza. Perché in quella terra è in gioco l’idea stessa di umanità

Ucraina, il teatro della propaganda che ha cancellato la politica

Non è mai stato soltanto uno scontro militare, ma il risultato di divisioni storiche e territoriali interne al Paese intrecciate alle strategie di Russia, Stati Uniti ed Europa. Le fratture linguistiche, nazionali e religiose si sono sovrapposte agli interessi delle grandi potenze, mentre ogni tentativo di mediazione è stato progressivamente considerato un cedimento. In questo scenario, la narrazione bellica ha semplificato il conflitto fino a ridurlo a una contesa tra buoni e cattivi, marginalizzando diplomazia e mediazione e lasciando le popolazioni civili dentro una guerra che rischia di diventare permanente

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