Tema

Resistenza

mercoledì 29 Settembre 2021

Amministrative, gli appelli delle Anpi ai cittadini

Da Milano alla Puglia, da Roma alla Sardegna e la Calabria, l’invito è a una scelta consapevole. Perché senza antifascismo non c’è democrazia e il voto locale è “un fronte decisivo” della battaglia contro ricorrenti tentazioni autoritarie e un progetto di revisionismo che passa anche attraverso l’intitolazione di vie e piazze a personaggi “condannati dalla storia e dai tribunali”

martedì 21 Settembre 2021

A Vaccherezza, dove la memoria resistente affiora in ogni pietra

Grande partecipazione alla commemorazione di sedici partigiani uccisi dai nazifascisti sulle montagne di Condove, Valle di Susa. Presenti istituzioni, associazioni e cittadini, moltissimi i giovani. La presidente provinciale Anpi Torino, Maria Grazia Sestero: “L’impegno è di continuare a far conoscere alle nuove generazioni come è nata la nostra democrazia”

giovedì 2 Settembre 2021

Che bello il parco Donato Della Porta “il brindisino”!

Francavilla Fontana (BR) intitolerà l’area pubblica all’eroe della Resistenza. Combattente nel bresciano, tradito da un ragazzino cui aveva salvato la vita, si offrì in cambio dei compagni catturati. Aveva 22 anni. Il Comune aderisce così alla campagna toponomastica dell’Anpi nazionale. Peccerillo, presidente provinciale dei partigiani: “Porteremo la sua memoria nelle scuole”

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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È uscito lo Speciale cartaceo di Patria! Inviato ai Comitati provinciali ANPI per essere distribuito alle Sezioni, nelle scuole e nelle università

22-23 maggio 2026

venerdì 8 Maggio 2026

Uno sterminio a lungo rimosso. L’aggressione all’Etiopia dell’imperialismo fascista

Novant’anni fa, il 9 maggio 1936, dal balcone di Palazzo Venezia, Mussolini celebrava la conquista dell’Africa orientale come trionfo nazionale, accompagnato da cori plaudenti e da una propaganda che esaltava miti di grandezza e missioni redentrici. Ma dietro la retorica si stava consumando una spedizione coloniale segnata da bombardamenti chimici, massacri di civili, deportazioni e leggi razziali. La prima campagna bellica in grande stile di uno Stato europeo dopo la conclusione della Grande guerra rivelò presto la sua natura fallimentare, lasciando dietro di sé un’eredità di violenze occultate e una memoria pubblica incapace per decenni di riconoscere la portata delle responsabilità italiane

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martedì 5 Maggio 2026

Una luce in Myanmar

Se Aung San Suu Kyi è ostaggio del mondo e la libertà di un popolo è appesa a un silenzio. Trasferita in un luogo sconosciuto e senza alcuna prova di vita, la leader birmana resta il simbolo di un Paese schiacciato dalla giunta militare, con i villaggi bombardati, la gente arrestata, milioni di sfollati nella foresta e sui confini. Cinque anni dopo il colpo di stato del Tatmadaw, oltre il 70% del territorio è sottratto al controllo dell’esercito e si promuovono forme di amministrazione civile. La Cina ha inviato il ministro degli Esteri, che avrebbe potuto incontrare “la vecchia amica” di Pechino. A un regime che cerca disperatamente legittimità, Asean, Ue e Usa dovrebbero chiedere la sua liberazione, il rilascio di tutti i prigionieri politici e l’avvio di un processo di riconciliazione e pace

La nuova Flotilla fermata da Israele in acque internazionali, proteste in tutta Italia

Simona Biffignandi, attivista della Global Sumud e presidente della Sezione ANPI di Albano laziale: “Un atto di pirateria. Sono stati arrestati 24 italiani e altri a decine abbandonati in mare, dopo che le forze navali di Netanyahu hanno distrutto le imbarcazioni lasciando le persone alla deriva”. L’incursione è avvenuta al largo di Creta. L’Associazione dei partigiani con il presidente Gianfranco Pagliarulo lancia un appello urgente a presidi pacifici in tutto il Paese