Interviste

mercoledì 27 Luglio 2022

La politica secondo l’altro Mario, il Capanna del 68

Il cofondatore di Dp oggi si divide tra la cura degli ulivi e la scrittura. E gira l’Italia. “Occorre un soprassalto di consapevolezza e di spirito critico della società”. “La crisi ricorrente degli ultimi governi è quella del sistema politico italiano ed europeo. I partiti sono ormai inesistenti sul territorio”. “L’incompetenza che sta dietro al populismo, la ricetta facile della propaganda, è l’altra faccia della politica che non c’è”

lunedì 18 Luglio 2022

Alternanza scuola-lavoro che ci piace? Con il questionario sulla Resistenza

Un progetto realizzato a Genova da studenti e Anpi ha dimostrato la buona conoscenza della storia tra i cittadini, rilevando però l’incapacità di collegare i fatti del passato all’oggi. Massimo Bisca, dirigente provinciale e nazionale dell’associazione dei partigiani: “C’è chi non annaffia le radici democratiche e addirittura prova a reciderle”

venerdì 24 Giugno 2022

Quando la Ratline passò per il cinema italiano

Ufficiali della Gestapo e SS coinvolti nella strage delle Fosse Ardeatine riciclati come consulenti o attori, pure in film di registi partigiani. Mario Tedeschini Lalli, autore di “Nazisti a Cinecittà” (Nutrimenti edizioni, pp. 315, € 17): “Hass a Roma compariva addirittura nell’elenco telefonico”. Era il tempo della Guerra fredda: “utile approfondire gli obiettivi politico-militari che potevano ispirare quelle frequentazioni”

domenica 15 Maggio 2022

Leonardo Becchetti: “La crisi del gas? Un’opportunità per le rinnovabili”

Uno dei massimi esperti di economia civile e sociale, e dei rapporti tra etica e finanza, sulle conseguenze energetiche della guerra in Ucraina e i futuri scenari geopolitici: “le dittature nascono dove ci sono risorse naturali strategiche”, le fonti alternative sono “indispensabili a clima, salute, libertà e pace”, “durante la Guerra Fredda nessuno avrebbe mai pensato di sconfiggere con le armi una potenza nucleare”, “pericolosissima la trance agonistica bellicista”

giovedì 27 Gennaio 2022

“Nel Giorno della Memoria via la cittadinanza onoraria a Mussolini e conferirla a Liliana Segre. Per ribadire che la Costituzione è antifascista”

Parla il sindaco di Battaglia Terme (PD), Massimo Momolo: “La nostra è una Repubblica nata dalla Resistenza, dalla guerra di Liberazione, dal sacrificio di tanti partigiani. La cittadinanza onoraria è per chi, come la senatrice Segre, è esempio di dignità e umanità. A chi è indegno, va tolta”

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Come si assolve un Ministro dell’Interno

La decisione della Cassazione, che ha respinto il ricorso della Procura di Palermo sulla vicenda della nave Open Arms, è stata accolta con un coro unanime di soddisfazione. Ma è stata una buona sentenza? Per capirne a fondo i termini giuridici ricostruiamo i passaggi processuali e la cronologia dei fatti. Quello che è certo è che Salvini, allora al Viminale, non ha fatto il suo dovere, anche se in buona compagnia. L’Italia non era infatti il solo Paese obbligato a concedere il Pos (Place of Safety, Punto di Sbarco Sicuro). Tutta l’Europa non ne esce bene. Quella UE che si rimpallava il dovere di accogliere portava già in sé i germi della deriva xenofoba. Ma il vulnus più grave è l’aver ritenuta utilizzabile per le operazioni di salvataggio la zona Sar libica così da sentirsi autorizzati a non intervenire, ammettendo in linea di principio che i migranti debbano essere restituiti alla Libia. Rimandandoli nell’orrore

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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