Quindicinale

N° 108

domenica 12 Giugno 2022

Valdichiana, dove la Costituzione è una Festa (della buona politica)

Grande successo, meritato, per la 3ª edizione della kermesse promossa dalle dieci Anpi del territorio. Protagonisti la politica partecipata, la storia democratica e l’impegno civile. Tra gli ospiti personalità dell’associazionismo e della cultura, ex ministri e parlamentari. Anche il presidente nazionale dei partigiani Gianfranco Pagliarulo a un appuntamento che, è sentire comune, dal prossimo anno potrebbe avere valenza nazionale

venerdì 10 Giugno 2022

Matteotti, “un sovversivo” contro la guerra

Alla cerimonia ufficiale per il 98° dell’assassinio, ricordato anche il presidente emerito dell’Anpi, Carlo Smuraglia. Dall’orazione in memoria del deputato socialista ucciso da una squadraccia il 10 giugno 1924: “Nove anni prima aveva manifestato per impedire l’ingresso dell’Italia nel primo conflitto mondiale, è come se avesse posto le fondamenta per l’articolo 11 della Costituzione”

giovedì 9 Giugno 2022

“L’Italia della Costituzione” nelle terre del sacramento. Con Matteotti, Levi e Jovine

A Guglionesi (CB) dall’11 giugno la mostra promossa dall’Arci locale e sostenuta dall’amministrazione comunale. Giorgio Gagliardi, presidente del circolo: “È frutto di un lungo percorso democratico e culturale che vedrà anche la nascita di una sezione Anpi” alla presenza del dirigente nazionale dei partigiani Vincenzo Calò

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 108 Anno

del 29 Luglio 2026

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

Come si assolve un Ministro dell’Interno

La decisione della Cassazione, che ha respinto il ricorso della Procura di Palermo sulla vicenda della nave Open Arms, è stata accolta con un coro unanime di soddisfazione. Ma è stata una buona sentenza? Per capirne a fondo i termini giuridici ricostruiamo i passaggi processuali e la cronologia dei fatti. Quello che è certo è che Salvini, allora al Viminale, non ha fatto il suo dovere, anche se in buona compagnia. L’Italia non era infatti il solo Paese obbligato a concedere il Pos (Place of Safety, Punto di Sbarco Sicuro). Tutta l’Europa non ne esce bene. Quella UE che si rimpallava il dovere di accogliere portava già in sé i germi della deriva xenofoba. Ma il vulnus più grave è l’aver ritenuta utilizzabile per le operazioni di salvataggio la zona Sar libica così da sentirsi autorizzati a non intervenire, ammettendo in linea di principio che i migranti debbano essere restituiti alla Libia. Rimandandoli nell’orrore

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta informato: ricevi ogni due settimane gli articoli di Patria Indipendente direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora