Tema

Antifascismo

domenica 9 Giugno 2024

Anche al Sud fischiò il vento

Nell’80° dell’Anpi diventa un imperativo ricostruire il contributo dei partigiani meridionali nella Resistenza. Molto si sta facendo, ma è fondamentale che i territori si mobilitino. I primi risultati del lavoro di un gruppo di studiosi e dell’Anpi di Petilia Policastro (Crotone) dopo la scoperta di 12 nuovi nomi di combattenti della guerra di Liberazione, tra cui molti Caduti

venerdì 7 Giugno 2024

Scene da un matrimonio. Giacomo Matteotti e Velia Titta nella tempesta del Secolo breve

Fernando Venturini, “Il Giaki e il Chini: cronache della vita di Giacomo Matteotti e Velia Titta”, Casa Museo Giacomo Matteotti, Cierre edizioni, 2024. Il nuovo libro che arricchisce la bibliografia sull’antifascista fatto uccidere da Mussolini non si esaurisce nella ricostruzione di un rapporto affettivo, l’epistolario della coppia è la lente di ingrandimento per raccontare la doppia vicenda delle scelte politiche e umane del deputato socialista e del destino della moglie, altra vittima del regime

lunedì 27 Maggio 2024

Nella mente e nel cuore di un Volontario della Libertà

“Pensieri di un partigiano. La mia biografia” di Rolando Fontanelli, a cura di Jacopo Nappini e Andrea Vitello, Edizioni SettePonti 2023, è una narrazione intensa ed emotiva ma estremamente attenta alla realtà storica. Il racconto di una vita che ci aiuta a comprendere meglio il rapporto di causa-effetto tra coraggiose scelte personali e grande storia

lunedì 27 Maggio 2024

Strage di Piazza della Loggia, perché 50 anni dopo è urgente ricordare

Aveva un obiettivo preciso, un “nemico” politico da punire in maniera “esemplare”, la bomba di Ordine Nero che il 28 maggio 1974 uccise 8 persone e ne ferì 102: l’antifascismo, la vocazione democratica della città e del Paese. La stessa però che, nonostante i depistaggi, i processi risoltisi in un nulla di fatto, le difficoltà ancora attuali di accedere agli archivi dei servizi di “sicurezza” dello Stato, con determinazione e fermezza non ha mai smesso di cercare la verità e di pretenderla anche nelle aule di giustizia, dove si sono riaperti due nuovi procedimenti

venerdì 17 Maggio 2024

Le “scarpe rotte” di uno zio speciale: ritratto e frammenti di un discorso partigiano

Giovanni Laurito, classe 1922 (102 anni) è uno dei tre partigiani calabresi viventi, l’ultimo della provincia di Cosenza. Ospite di una casa di riposo, è “Il nostro partigiano” per operatori, medici e altri ospiti della struttura, che con affetto lo considerano alla stregua di un “vip”. Contadino, analfabeta, militare di leva nell’occupazione fascista dell’Albania e poi, combattente nell’Enla, tra quanti liberarono Tirana, partigiano cattolico, poi comunista. La sua straordinaria storia e il monito per la pace, perché “la guerra è sempre guerra”, riassunti in una immagine e resi in versi, musica e canto popolare per consegnarli al futuro

venerdì 17 Maggio 2024

Ma quanto è difficile revocare la cittadinanza onoraria a Mussolini?

Non c’è solo il caso di Maserà di Padova, dove il sindaco si è rifiutato di annullare l’onorificenza al capo del fascismo e di attribuirla a Matteotti e ora non vuol concedere una sala comunale allo storico Franzinelli, in nome della par condicio in tempo elettorale. Ci sono amministrazioni arrivate a far decadere il riconoscimento quando si passa a miglior vita pur di non depennare il numero uno del regime. Per fortuna ci sono anche tanti esempi contrari dove il titolo conferito cento anni fa è stato annullato perché è “una vergogna”

mercoledì 15 Maggio 2024

Da Ventotene al Mortirolo per un’Europa libera e antifascista. Il nuovo viaggio dei ciclisti della Memoria

Giovanni Bloisi e Marco Bertola, presidenti Anpi di Varano Borghi (VA) e di Gaggiano (MI), hanno deciso di manifestare il loro impegno europeista organizzando uno speciale “Giro d’Italia”, sotto l’Alto patrocinio del Parlamento europeo, che si concluderà il 31 maggio davanti alla panchina dedicata a David Sassoli. Li abbiamo incontrati durante il convegno Anpi sull’“Europa che vogliamo”. Ecco cosa ci hanno raccontato oltre a darci la notizia che il ciclista “storico” Bloisi ha ricevuto da Mattarella l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana

mercoledì 15 Maggio 2024

Un sacrario parlante della Resistenza. L’Anpi Modena lancia il Memoriale digitale

Intervista al presidente provinciale dei partigiani, Vanni Bulgarelli: “Utilizziamo i mezzi più moderni per ricordare i valori della lotta di Liberazionei e l’importanza della conservazione della memoria storica”. Un nuovo modo di esplorare e comprendere il passato, coinvolgendo le persone in un viaggio attraverso testimonianze e le vicende di chi ha lottato per conquistare la democrazia

lunedì 13 Maggio 2024

Europa. Combattere le disuguaglianze contro l’avanzata delle destre

C’è bisogno di definire nuove politiche progressiste e strategie di sviluppo, alleanze tra forze sociali e culture radicate e portatrici di interessi generali, quelle che un tempo si sarebbero chiamate le forze motrici del cambiamento. Tutto il contrario di premierato e autonomia differenziata, che invece approfondiscono i divari. Intervento al convegno Anpi “L’Europa che vogliamo”. Perché fermare il vento reazionario si può

lunedì 29 Aprile 2024

Il sindaco di Maserà preferisce Mussolini a Matteotti

Il primo cittadino del piccolo Comune in provincia di Padova, eletto con FdI, ha respinto la proposta di attribuire la cittadinanza onoraria a Giacomo Matteotti, nel centenario dell’assassinio, e di revocarla a Benito Mussolini. Per fortuna ci sono esempi contrari, come quello del sindaco di Limena, sempre del partito della fiamma, che ha osato pronunciare la frase fatidica: “Siamo tutti antifascisti”, e per ben due volte

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 166 Anno

Leggi il numero 166

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

Come si assolve un Ministro dell’Interno

La decisione della Cassazione, che ha respinto il ricorso della Procura di Palermo sulla vicenda della nave Open Arms, è stata accolta con un coro unanime di soddisfazione. Ma è stata una buona sentenza? Per capirne a fondo i termini giuridici ricostruiamo i passaggi processuali e la cronologia dei fatti. Quello che è certo è che Salvini, allora al Viminale, non ha fatto il suo dovere, anche se in buona compagnia. L’Italia non era infatti il solo Paese obbligato a concedere il Pos (Place of Safety, Punto di Sbarco Sicuro). Tutta l’Europa non ne esce bene. Quella UE che si rimpallava il dovere di accogliere portava già in sé i germi della deriva xenofoba. Ma il vulnus più grave è l’aver ritenuta utilizzabile per le operazioni di salvataggio la zona Sar libica così da sentirsi autorizzati a non intervenire, ammettendo in linea di principio che i migranti debbano essere restituiti alla Libia. Rimandandoli nell’orrore

lunedì 13 Luglio 2026

Benny Petrone, Bari e lo squadrismo neofascista: la verità che l’archiviazione non cancella

La decisione del GUP chiude formalmente una vicenda giudiziaria durata quasi mezzo secolo, ma non spegne ciò che la riapertura delle indagini ha riportato alla luce: la natura collettiva, organizzata e premeditata dell’aggressione che nel 1977 tolse la vita a un diciottenne operaio comunista nel cuore del capoluogo pugliese. Le carte, le testimonianze e gli atti processuali ricostruiti negli ultimi anni delineano un contesto di violenze sistematiche, una rete nera radicata nel territorio e un delitto maturato dentro una strategia di supremazia politica. Nonostante la prescrizione e i limiti della verità processuale, il lavoro della procura, dell’ANPI, della famiglia – con l’impegno instancabile della sorella Porzia – e di una comunità che non ha dimenticato restituisce un quadro storico più nitido: non un gesto isolato ma un’aggressione di gruppo che ha segnato profondamente la coscienza civile. La giustizia si ferma, la verità no

“Il sorpasso” Atlantico

ONU in crisi, NATO in espansione. Dal Nuovo Concetto Strategico del 1991 l’Alleanza ha esteso progressivamente il proprio raggio d’azione ben oltre la difesa collettiva prevista dal Trattato del 1949, assumendo di fatto funzioni che spettano alle Nazioni Unite. Gli effetti sulla legalità internazionale e sulla sovranità italiana, e la necessità di riportare sotto il controllo democratico gli accordi che regolano l’utilizzo delle basi militari statunitensi

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta informato: ricevi ogni due settimane gli articoli di Patria Indipendente direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora