Tema

Democrazia

mercoledì 6 Luglio 2022

1960, quel luglio di rivolta e sangue

La protesta antifascista lanciata dall’Anpi partì da Genova, a fine giugno, con il rifiuto di ospitare il congresso MSI per dilagare nel mese successivo in tutto il Paese fino in Sicilia. Insorsero operai e studenti per impedire un ritorno indietro nel tempo ad appena 15 anni dalla Liberazione. Un moto vittorioso ma pagato un prezzo altissimo – a Reggio Emilia, Palermo, Licata, Catania – 11 morti e decine di feriti, raccontato anche in un video di Ottavio Terranova

domenica 8 Maggio 2022

Da Dongo il No all’oltraggio della memoria democratica

L’Anpi e associazioni, sindacati e partiti del centrosinistra in presidio contro il raduno neofascista che rende omaggio a Benito Mussolini a Giulino di Mezzegra e ai gerarchi fucilati sul lungolago. La manifestazione autorizzata da questura e prefettura. I partigiani con il presidente Pagliarulo: “applicare la XII disposizione della Costituzione con una legge che rafforzi la Scelba e la Mancino”

venerdì 21 Gennaio 2022

Non toccate il Quirinale

Il Presidente della Repubblica nel disegno costituzionale ha compiti che vanno ben oltre l’amministrazione del presente, ancorarne l’elezione al destino della legislatura risponde a una visione tatticistica e di corto respiro. Ne deriverebbe una scelta inadeguata alle necessità e alle aspettative del Paese

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Ucraina, il teatro della propaganda che ha cancellato la politica

Non è mai stato soltanto uno scontro militare, ma il risultato di divisioni storiche e territoriali interne al Paese intrecciate alle strategie di Russia, Stati Uniti ed Europa. Le fratture linguistiche, nazionali e religiose si sono sovrapposte agli interessi delle grandi potenze, mentre ogni tentativo di mediazione è stato progressivamente considerato un cedimento. In questo scenario, la narrazione bellica ha semplificato il conflitto fino a ridurlo a una contesa tra buoni e cattivi, marginalizzando diplomazia e mediazione e lasciando le popolazioni civili dentro una guerra che rischia di diventare permanente

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