Tema

Europa

lunedì 9 Maggio 2022

Con Anpi Spagna la Festa della Liberazione diventa europea

La nuova sezione ha celebrato a Barcellona la ricorrenza del 25 aprile facendo rete con i rappresentanti delle istituzioni dei due Paesi e con altre associazioni democratiche, alla presenza del Console generale d’Italia. Tra incontri antifascisti, musica e proposte culturali anche la sindaca della grande città catalana si iscrive all’associazione dei partigiani

martedì 3 Maggio 2022

La rivincita di Bobby Sands?

L’Irlanda del Nord va al voto il prossimo 5 maggio. I risultati potrebbero aggiudicare la vittoria alla “nazionalista”, cattolica, progressista e repubblicana Sinn Féin che, per la prima volta nella storia, dovrebbe esprimere il primo ministro con la candidata Michelle O’Neill. Avvicinando Belfast a Dublino tra Brexit e processo di pace

martedì 8 Febbraio 2022

Giorno del Ricordo, che nulla venga dimenticato. Per davvero

“La storia insieme”, un approfondito e avvincente convegno a Gorizia, sui luoghi di fatti drammatici, per rispondere a nostalgie revansciste, mistificazioni e riabilitazioni del fascismo. Il presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo: “Il 10 febbraio sia giornata di tutte le memorie: delle foibe, degli esodati, delle stragi in Slovenia e al confine. Di rispetto e non di oltraggio, di analisi e non propaganda, di fraternità e non di odio”

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Ucraina, il teatro della propaganda che ha cancellato la politica

Non è mai stato soltanto uno scontro militare, ma il risultato di divisioni storiche e territoriali interne al Paese intrecciate alle strategie di Russia, Stati Uniti ed Europa. Le fratture linguistiche, nazionali e religiose si sono sovrapposte agli interessi delle grandi potenze, mentre ogni tentativo di mediazione è stato progressivamente considerato un cedimento. In questo scenario, la narrazione bellica ha semplificato il conflitto fino a ridurlo a una contesa tra buoni e cattivi, marginalizzando diplomazia e mediazione e lasciando le popolazioni civili dentro una guerra che rischia di diventare permanente

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