Tema

Resistenza

sabato 20 Gennaio 2024

Da militare invasore a eroe della libertà

Rinaldo Falcioni e Valerio Frabetti, “La guerra di Rendo. Da soldato nei Balcani a partigiano sull’Appennino”, illustrazioni di Matteo Matteucci, Edizioni Pendragon, Bologna, pp. 171, € 16. La difesa di Roma, le brigate partigiane sui monti del bolognese, gli affetti, l’epico scontro al passo della Donna Morta nel libro memoria di un uomo che ha combattuto per l’Italia libera dando tutto se stesso

lunedì 15 Gennaio 2024

Quelle eroine dimenticate della Terra di Lavoro che unirono l’Italia

Fosca Pizzaroni, “Partigiane! Documenti sulle donne della Resistenza in Provincia di Caserta”, La Valle del Tempo edizioni, prefazione Gianni Cerchia, pp 312, € 20. Un libro che affronta la lotta di Liberazione da un doppio versante, di genere e territoriale. Perché madri, figlie, spose, ragazze del Sud non rimasero alla finestra e pagarono un prezzo altissimo, il loro protagonismo. Eppure nel dopoguerra dovettero continuare a combattere una doppia battaglia, per il loro riconoscimento e contro il nemico più subdolo: il silenzio

martedì 9 Gennaio 2024

Vorrei che tu fossi qui, partigiano Gildo Bugni

Un messaggio a un combattente della libertà e dei diritti che ci ha lasciato lo scorso anno. Perché affetto, stima, unione tra generazioni e un comune impegno antifascista non si possono dimenticare. Mai. Perché ogni saluto romano, anche nelle nere e tetre commemorazioni di una strage, come di via Acca Larenzia, a Roma, è un insulto a chi ha lottato nella Resistenza, un’ignominia verso chi ha subito le angherie e le violenze del regime

mercoledì 3 Gennaio 2024

In Veneto, “risvegliata” la legge per valorizzare la Resistenza (ma non ditelo a Donazzan)

Istituita nel 2010 era “dormiente”, non rifinanziata da almeno 10 anni, ora avrà nuova linfa grazie a un emendamento del consigliere regionale Andrea Zanoni: “Importante per promuovere il patrimonio valoriale e culturale antifascista del territorio e rispondere anche alle ripeture provocazioni dell’estrema destra. Necessario però vigilare affinché la macchina burocratica appronti nei tempi tecnici il bando”

giovedì 28 Dicembre 2023

“Erano alti e robusti come alberi” i sette fratelli Cervi

80 anni fa la fucilazione insieme allo “sbandato” Quarto Camurri. Per l’anniversario, vi proponiamo l’orazione tenuta da Italo Calvino, tra coloro che maggiormente consacrarono e consegnarono al futuro la loro memoria, nella decima ricorrenza, era il 1953, pubblicata da Patria Indipendente, su cui lo scrittore partigiano scriveva. E quest’anno ancor più solenni le iniziative, tutte a ingresso libero, promosse da Casa Cervi a Gattatico, Campegine, Guastalla, Reggio Emilia. Nel segno della pace

giovedì 21 Dicembre 2023

Anpi e Noipartigiani.it per i 100 anni di Uliana Lucattini “Giovanna”

Grande festa per la partigiana sapista operante in Val Polcevera (GE), a cui il tempo non è riuscito a offendere la bellezza. La sua brigata era tutta al femminile. L’omaggio del portale della Resistenza italiana promosso dall’Anpi nazionale e coordinato da Laura Gnocchi e Gad Lerner, del comitato provinciale, delle sezioni locali dell’associazione e delle Istituzioni della Repubblica

venerdì 15 Dicembre 2023

Vittorio Vidali, militante del mondo

Una biografia che appare oggi straordinaria perché racconta un universo politico che non c’è più e un sistema di idee che sembra cancellato per sempre. Ma la sua storia impossibile riemerge – ancora viva – con prepotenza e delicatezza dalle pagine della ricostruzione curata da Diana Napoli. “Il mondo in testa, Vittorio Vidali, scene di vita di un rivoluzionario di professione”, prefazione Luciano Canfora, Manni editore, 2023

giovedì 14 Dicembre 2023

Il partigiano “El italiano” è tornato a Cuba. Per sempre

Gino Donè, combattente nella Resistenza in Veneto e poi per la rivoluzione a Cuba, l’unico del nostro Paese a partecipare alla leggendaria missione del Granma, nella data simbolo del 2 dicembre è stato sepolto con gli onori militari nel Sacrario dei Caduti della Rivoluzione del Cimitero monumentale dell’Avana. Dalla lotta contro il nazifascismo all’amicizia con Hemingway e all’impegno al fianco di Fidel Castro e Che Guevara

martedì 5 Dicembre 2023

Marisa Cinciari Rodano, la partigiana che mai rinunciò all’utopia

Un addio da chi l’ha conosciuta e ha voluto bene all’antifascista, alla combattente vicecomandante di brigata, cattolica esponente del Pci, tra le fondatrici dell’Udi, prima donna eletta vicepresidente della Camera dei Deputati, scomparsa all’età di quasi 103 anni. E un impegno dal sapore di futuro

lunedì 4 Dicembre 2023

A Genova, il sindaco vuole accendere un mutuo milionario per omaggiare i caduti Rsi

Accade nella città Medaglia d’Oro della Resistenza, che pagò con 1.863 morti e oltre 2.250 deportati il contributo alla lotta, e dove, unico caso europeo, gli occupanti tedeschi si arresero ai partigiani. L’Anpi provinciale: “gesto esecrabile, offende la memoria delle migliaia di vittime della violenza nazifascista”. Ma la Giunta: “Un equivoco”, e si scusa. A Ravenna, intanto, per l’anniversario della Liberazione, si è impedito all’associazione di deporre una corona durante la cerimonia. Il presidente nazionale, Gianfranco Pagliarulo, sui due episodi: “Denuncio con allarme i tanti segnali di svolta autoritaria in corso nel Paese e rivolgo un appello alle forze democratiche e ai cittadini perché si faccia rete di contrasto e concreta opposizione a questo traumatico degrado civile e morale”

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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È uscito lo Speciale cartaceo di Patria! Inviato ai Comitati provinciali ANPI per essere distribuito alle Sezioni, nelle scuole e nelle università

venerdì 8 Maggio 2026

Uno sterminio a lungo rimosso. L’aggressione all’Etiopia dell’imperialismo fascista

Novant’anni fa, il 9 maggio 1936, dal balcone di Palazzo Venezia, Mussolini celebrava la conquista dell’Africa orientale come trionfo nazionale, accompagnato da cori plaudenti e da una propaganda che esaltava miti di grandezza e missioni redentrici. Ma dietro la retorica si stava consumando una spedizione coloniale segnata da bombardamenti chimici, massacri di civili, deportazioni e leggi razziali. La prima campagna bellica in grande stile di uno Stato europeo dopo la conclusione della Grande guerra rivelò presto la sua natura fallimentare, lasciando dietro di sé un’eredità di violenze occultate e una memoria pubblica incapace per decenni di riconoscere la portata delle responsabilità italiane

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martedì 5 Maggio 2026

Una luce in Myanmar

Se Aung San Suu Kyi è ostaggio del mondo e la libertà di un popolo è appesa a un silenzio. Trasferita in un luogo sconosciuto e senza alcuna prova di vita, la leader birmana resta il simbolo di un Paese schiacciato dalla giunta militare, con i villaggi bombardati, la gente arrestata, milioni di sfollati nella foresta e sui confini. Cinque anni dopo il colpo di stato del Tatmadaw, oltre il 70% del territorio è sottratto al controllo dell’esercito e si promuovono forme di amministrazione civile. La Cina ha inviato il ministro degli Esteri, che avrebbe potuto incontrare “la vecchia amica” di Pechino. A un regime che cerca disperatamente legittimità, Asean, Ue e Usa dovrebbero chiedere la sua liberazione, il rilascio di tutti i prigionieri politici e l’avvio di un processo di riconciliazione e pace

La nuova Flotilla fermata da Israele in acque internazionali, proteste in tutta Italia

Simona Biffignandi, attivista della Global Sumud e presidente della Sezione ANPI di Albano laziale: “Un atto di pirateria. Sono stati arrestati 24 italiani e altri a decine abbandonati in mare, dopo che le forze navali di Netanyahu hanno distrutto le imbarcazioni lasciando le persone alla deriva”. L’incursione è avvenuta al largo di Creta. L’Associazione dei partigiani con il presidente Gianfranco Pagliarulo lancia un appello urgente a presidi pacifici in tutto il Paese